2010, lo speciale cestistico

, assolutamente il vocabolo più usato sulle nostre pagine digitali e non solo.

 

Il 2009 aveva scritto il ritorno, in un campionato dispendioso e faticoso di una nuova e forte realtà maschile la Team Basket Viola affiancata all’Alcaro Catanzaro, aveva trattato inoltre delle terribili vicende giudiziarie di Baskettopoli.

Il 2010 può essere considerato l’anno della transizione, delle tante svolte societarie alla ricerca del “far bene” o quanto meno del “fare” all’interno del basket calabrese.

Continuano a pesare i costi di svincoli e chi inizia a trarre ottimi frutti è solamente chi ha lavorato in questi anni nel settore giovanile (Virtus Catanzaro e Nuova Jolly ne sono un esempio).

Le forze economiche sono poche ma quelle che ci sono hanno lavorato e continuano a lavorare,seppur tra mille difficoltà per il bene di un movimento sempre più confuso e retrogrado sia a livello nazionale che a livello regionale.

Partiamo dall’alto.

In B dei dilettanti la Nautica Alcaro Pallacanestro Catanzaro termina con profitto la sua ennesima stagione. Capitan Cattani è il faro e la seconda parte di campionato per i ragazzi di coach Tripodi è da urlo con una straordinaria qualificazione PlayOff tra mille difficoltà societarie e con un roster ridotto. La formazione giallo-rossa ripartirà in estate con tanti duttili tasselli e la new entry rappresentata dall’arrivo nel ruolo di capo-allenatore del giovane Antonello Restivo. La formazione ha chiuso la prima parte di campionato con un ottimo piazzamento.

Alla neonata Team Basket Viola, i problemi societari arrivano praticamente subito. I nero-arancio chiudono il campionato uscendo malconci e svogliati dal PlayOff contro Catania dopo aver disputato durante la stagione anche le Final Eight di Coppa di Foligno uscendo in semifinale. I problemi economici saranno sicuramente alla base di questi insuccessi per una squadra che poteva dare molto di più.

L’estate diventa tragica, intrigante e subito dopo fantastica per la Tbv.

I soldi degli enti tardano ad arrivare, si rischia il baratro. Come per magia dopo svariati contatti telefonici ed incontri si concretizza  unì operazione estiva che porterà il Presidente della Cestistica Gioiese Giancesare Muscolino afficato dal Dirigente Condello(gia Assessore allo Sport del Comune di Gioia Tauro) e da un pool  di appassionati dirigenti a rilevare la società.

L’operazione è molto particolare e singolare nel suo genere e ci vorrà tempo per limare tutte le incongruenze: il pool gioiese infatti rinuncerà a partecipare alla C dei Dilettanti con una squadra, la Cestistica che aveva sfiorato la B2 perdendo in finale con Battipaglia.

L’obiettivo dei dirigenti sarà quello di provare a riportare l’entusiasmo per il basket a cavallo di un nome che ha scritto la storia del basket meridionale:la Viola Basket.

Il lavoro quotidiano e la stabilità economica, fino al momento sta rendendo come da pronostico: la Viola sotto la guida di coach Fantozzi, anche lui traghettato da Gioia Tauro è in vetta alla classifica e c’è grande fermento accanto a questo sodalizio .

 

In C dei Dilettanti ci tante  note negative.

L’Audax,nonostante grossi nomi, chiude la stagione fuori dal PlayOff e rifonda una formazione molto poco competitiva.

Resterà praticamente Vincenzo Meduri,ritornerà Pellicanò a campionato in corso con un team allenato da coach Furfari che alla fine del 2010 è ancora a zero punti nel ranking.

Scomparirà Pianopoli, formazione che ha sintetizzato tutti i limiti del nostro basket dopo tanti anni in auge in C Regionale.

I bianco-neri rinunceranno alle attività al termine della prima annata tra i semi-professionisti.

Cosenza affronterà una delle più brutte stagioni della sua storia tra infortuni e tanta sfortuna. Rifonderà un’ottima squadra in estate ripartendo dal ritorno di coach Carbone.

L’allenatore silano ha fatto la fortuna, qualche mese prima del Basket Rosarno, ancora una volta protagonista di un’annata da sogno.

Dopo l’estate e gravi problemi economici con appelli di ritiro della squadra da parte del Presidente Rizzo si ripartirà con un team senza dubbio indebolito.

La guida tecnica dell’allenatore-giocatore Brugalossi si tramuterà poco dopo in un ritorno di un coach lontano dai parquet del nostro basket, il gioiese,Demetrio Surace.

La Cestistica Gioiese, formazione costruita per vincere il campionato, subì tantissimo il ripescaggio dopo la prima giornata dell’Orlandina Basket, trionfante  subito nel torneo ed in Coppa Lnp.

Coach Napoli verrà esonerato per far spazio ad una stella del basket italiano,Alessandro Fantozzi divenuto poi allenatore della Viola.

Tra mille infortuni e peripezie, con un PlayOff rocambolesco,la Cestistica arriverà in finale PlayOff cedendo al sorprendente Battipaglia. In estate, arriverà lo stravolgimento e la auto-retrocessione in C Regionale con il malumore del pubblico di Gioia con il caso che diventerà addirittura politico nei confronti dell’Assessore allo Sport di Gioia che sarà tra le altre cose anche il nuovo Direttore Generale della Viola,Gaetano Condello.

 

La C Regionale ed anche la Coppa Calabria,invece, la vincerà la Ranieri International Soverato, come da pronostico.

I ragazzi di coach Gioffrè trionferanno tra le mura amiche evitando un ritorno in C1 al Crotone.

Ad inizio campionato proprio il coach del quintetto ionico abbandonerà la panchina. Gus Tolotti, secondo di Bianchi alla Liomatic Viola aveva già sposato i programmi giovanili della Ranieri e  diventerà l’head-coach portando Soverato fino alla prima settimana di Dicembre facendo largo al clamoroso ritorno proprio di Gioffrè.

 

In estate si è lavorato parecchio sulla costruzione delle squadre.

Stupisce la Vis Reggio che ha come obiettivo quello di far vincere la C Regionale ad una squadra di “Reggio Città”.Dopo aver conquistato la semifinale PlayOff con due stranieri nel roster, gli americani Charles e Womack, lavora fin da Maggio per costruire un team “ammazza-campionato”.

Attua una sinergia con l’Abba (anch’essa semifinalista PlayOff e formazione che ripartirà dalla Serie D) affidando la guida tecnica proprio all’ex coach dei blaugrana  Santo Surace. Il team è da sogno: accanto a Jamaal Womack,americanino tutto pepe ed all’ingaggio di Soldatesca dalla C1, ci sarà il senegalese Billy Fall, pluricampione del campionato regionale.

L’avversaria della Vis, tarda ad arrivare ma, come da pronostico, arriva puntuale durante gli ultimi giorni d’estate.

La Gioiese che aveva anticipato un roster di giovani, crea una super squadra con due stranieri, la conferma di Mermolia e gli ingaggi di atleti fuori categoria come Dragna,Mobilia e Vecchiett affidati alla guida di un coach che sogna i trionfi di qualche stagione orsono:Ugo Latella.

Il duo di formazioni promette una finale PlayOff da urlo ma bisognerà fare attenzione soprattutto alla forza dei giovani della Nuova Jolly, in testa a fine 2010 con un team allenato sapientemente da coach Tripodi e composto da ragazzi ’93-94 con l’aggiunta dei veterani Corlito e Tramontana, scesi dalla C1.

 

In Calabria si lavora tantissimo per far crescere i settori giovanili attraverso accordi,raduni e il lavoro sui campi.

Dal progetto Mediterranea creato da Vis e Botteghelle che vuole raggruppare tante realtà passando per la nomina di Iracà come Responsabile del Settore Giovanile Viola passiamo per Catanzaro dove il network Pallacanestro Catanzaro sfiora due finali nazionali, under 19 e 21 nei raduni interregionali e continua il lavoro proprio sui più piccoli.Sempre a Catanzaro, in crescita c’è la Jbl, società che partecipa alla C Regionale e che ha individuato non da quest’anno che il lavoro sui giovanissimi può portare frutti sperati: gli squali affideranno la responsabilità tecnica al coach Antonio Olivadoti.

Anche nella femminile ne succedono di tutti i colori.

Rende, nonostante i continui appelli del Presidente Vivona “barcolla ma non molla” restando la più importante formazione della regione in Serie A2.

La Lumaka,continua un proficuo lavoro sui giovani e termina alla grande la stagione agonistica vincendo il proprio raggruppamento e conquistando successi e consensi anche fuori dalla Calabria.

A fine stagione la stella Carla Talarico firma per il Cervia in A2,l’azzurra Sofia Guerrera in B D’Eccellenza a Messina e la capitana Arcidiaco finisce a Milano tra A2 e C Regionale indebolendo un roster giovanissimo attualmente in coda al ranking regionale.

L’Indomita Catanzaro dopo aver conquistato nuovamente la Poule Promozione  perde anch’essa pedine chiave(Isabella su tutte) ma rafforza il roster con l’ingaggio del duo di straniere Dublo e Pessolano dal Termini Imerese che farà decollare le azioni catanzaresi attualmente in vetta alla classifica.

Dalla Poule Retrocessione al ripescaggio in B D’Eccellenza.L’Olympia Basket spicca il volo per opera del nuovo proprietario,Pasquale Melissari pronto a far arrivare lo storico sodalizio reggino verso la Serie A.

Reggio Calabria ritorna nel basket nazionale affrontando un duro girone di B D’Eccellenza.

Il basket in rosa di Calabria testimonia una crisi profonda,riconosciuta dagli organi federali, in tutto questo brutte notizie edi insuccessi anche per la selezione Azzurrina,da sempre rampa di lancio per le nuove leve, sconfitta largamente negli spareggi per accedere al Trofeo delle Regioni.

Anche la situazione arbitri non brilla. Tanta confusione, ripescaggi a livello nazionale nel confuso post-baskettopoli, situazioni controverse e malgestite a livello regionale verso un futuro sempre più oscuro fatto di poco reclutamento e tante parole.

Chiudiamo il 2010 con la speranza che tutti i problemi si possano risolvere e che la voglia di fare dei nostri addetti ai lavori non muoia mai.

Lo speciale di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.it

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