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APPESO INARRESTABILE, CHE VITTORIA PER PAOLA

A Paola va in scena una gara intensa e a tratti spettacolare, che vede i padroni di casa prendersi la scena con autorità, superando Basket Pellaro con il punteggio di 68-51.

Una vittoria costruita con qualità, organizzazione e una chiara identità di gioco: i padroni di casa hanno saputo alternare ritmo, difesa e precisione dall’arco (6 triple a referto), dando vita a una prestazione solida e convincente.

L’avvio è equilibrato, con Pellaro che prova a sorprendere e trova anche il primo vantaggio. Ma Paola non si scompone: il gruppo reagisce con un parziale di 10-2, iniziando a mettere la gara sui propri binari. Il primo quarto si chiude sul filo dell’equilibrio, ma è solo il preludio al cambio di passo.

Nel secondo periodo i locali alzano l’intensità difensiva e trovano maggiore fluidità offensiva: il 17-7 di parziale indirizza il match e manda le squadre negli spogliatoi sul 39-30. Qui emerge la profondità del roster paolano, capace di trovare protagonisti diversi nei momenti chiave.

Il terzo quarto è quello che spezza definitivamente la partita: Paola domina su entrambi i lati del campo, concede appena 5 punti agli ospiti e vola sul 56-35. Difesa aggressiva, transizioni ben gestite e ottime scelte offensive: una pallacanestro concreta e ben orchestrata.

 

Nel finale Pellaro prova a rientrare, sfruttando qualche situazione favorevole e chiudendo il parziale sul 12-16, mentre Paola gestisce con maturità, senza mai perdere il controllo del ritmo.

Tra i singoli spicca la prova di Vittorio Appeso (27 punti), protagonista offensivo e riferimento costante nei momenti cruciali. Bene anche Logatto e Albanese, che hanno dato sostanza e continuità alla manovra. Per Pellaro da segnalare le prestazioni di Malavenda e Sant’Ambrogio, che hanno provato a tenere viva la partita con talento e determinazione.

Una vittoria che conferma il valore del gruppo paolano: organizzazione, rotazioni efficaci e spirito di squadra sono le basi di un progetto cresce, partita dopo partita.

Paola c’è, e quando accende il ritmo diventa davvero difficile da fermare.

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