B Dil: Alcaro Catanzaro, niente da fare contro la Due Esse Martina Franca

CATANZARO – Niente da dire all’ultima sirena: la Due Esse Martina Franca si è dimostrata superiore alla Nautica Alcaro Group Catanzaro ed ha con merito espugnato il PalaPulerà. Si, è vero, il duo arbitrale ha forse lasciato passare troppe volte la difesa “maschia” dei pugliesi (la seconda migliore del campionato, e si è visto), chiave della partita insieme alle ampie rotazioni che coach Meneguzzo ha avuto a disposizione rispetto al suo collega Restivo, ma questa volta le recriminazioni sono davvero poche per i padroni di casa, che contro Desiato e compagni hanno potuto finalmente contare dopo più di un mese e mezzo su Andrea Cattani, apparso come prevedibile non ancora al meglio della condizione, nonostante un ultimo periodo in cui ha provato insieme a Mlinar a risollevare le sorti della sua squadra, regalando qualche sprazzo della sua classe. Coach Restivo ha inizialmente schierato un quintetto composto da Di Marco, Fevola, Saccoccio, Radovanovic e Candela, mentre Meneguzzo ha risposto con Desiato, Raskovic, Magnani, Simeoni e l’ex di turno Marcelo Dip. Dopo la palla a due è sembrato subito di assistere al copione della scorsa partita contro il Francavilla, con un punteggio basso e poche realizzazioni. Ma questa volta è stato merito delle due difese, che hanno annullato i rispettivi attacchi, rendendo difficile ogni conclusione tentata. Catanzaro provava un primo scatto (5-0) firmato interamente da Di Marco, ma il Martina Franca rispondeva con un contro-break di 7-0 che lo portava per la prima volta in vantaggio. I giallorossi però non avevano difficoltà a ripartire e a piazzare un parziale di 8-1, che permetteva loro di chiudere in vantaggio di cinque lunghezze alla prima sirena. Nei secondi 10′ gli ospiti cominciavano a gettare le basi della propria vittoria, costringendo i giallorossi a sprecare palloni in attacco (ben 6 palle perse, alcune delle quali però, come uno splendido canestro di Mlinar trasformato inspiegabilmente in un’infrazione di passi, propiziate da decisioni discutibili del duo arbitrale) e punendo le praterie concesse dal perimetro dai giallorossi con i vari Barozzi, Serino e Magnani. Così la Nautica Alcaro Group, dopo aver toccato il massimo vantaggio con Di Marco (15-8 all’11’), si trovava a dover rincorrere al riposo lungo (27-31, con l’ultimo parziale di 6-0 firmato proprio da due bombe dell’ex Pozzuoli e del cecchino che a Ruvo veniva soprannominato “Air”). Nel terzo periodo si lottava alla pari fino a quando i pugliesi, trascinati dai punti di Dip, infilavano il break decisivo di 11-0 che li portava sul +16 al 27’ (32-48). Poi il botta e risposta in un amen dai 6,75 tra Di Marco e Desiato, la nuova tripla di Bazzoli che regalava ai pugliesi il massimo vantaggio (35-54 al 29’) e il tap-in da sotto di Mlinar: alla terza sirena PalaPulerà gelato dal super Martina Franca. Nell’ultimo quarto arrivava però la doppia reazione d’orgoglio della Nautica Alcaro Group: parziale iniziale di 4-0 e, dopo il provvidenziale time-out di coach Meneguzzo, nuova rincorsa sotto l’impeto di Cattani e Mlinar, che portava i giallorossi fino al -8 (50-58 al 36’). Ma sul più bello i padroni di casa ricominciavano a fare confusione in attacco e così Magnani e Fazio firmavano il 4-0 che chiudeva definitivamente i conti.

NAUTICA ALCARO GROUP CATANZARO – DUE ESSE MARTINA FRANCA 53-64

Parziali: (13-8; 27-31; 37-54)

CATANZARO: Saccoccio 6, Di Marco 18, Fevola 4, Radovanovic 2, Candela 1, Mlinar 11, Battaglia ne, Ippolito ne, Cattani 9, Motta ne. Coach: Restivo

MARTINA FRANCA: Magnani 18, Raskovic 3, Desiato 9, Simeoni, Dip 9, Santoro ne, Fazio 4, Serino 10, Bazzoli 11, Micoli ne. Coach: Meneguzzo

ARBITRI: Paoletti di Lambrugo (Co) e Leoni di Cantù (Co)

Speciale di Pier Santo Gallo

Reggioacanestro.com

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