B Dil: Alcaro Group Catanzaro – Basket Club Ragusa, la cronaca del match

  complici le sconfitte di Accademia Britannica CB e Liomatic Viola RC, ha lanciato i giallo-rossi lassù, ad un solo passo dalla vetta ad insidiare il primato di quelle che avrebbero dovuto essere le squadre “ammazza-campionato” e della rivelazione molisana.

 Con un’ottima prova del collettivo, e non avrebbe potuto essere diversamente per come si erano messe le cose ad un certo punto della gara, la Pallacanestro Catanzaro riesce ad avere ragione della squadra ragusana che, nonostante tutti i propri limiti messi in evidenza durante il corso dell’incontro, è riuscita a partire con il piede giusto procurando qualche grattacapo di troppo ai ragazzi di coach Restivo. I padroni di casa confermano l’assenza di Mlinar, in panchina solo ad onor di firma, recuperano completamente Danilo Fevola e scendono in campo con il quintetto formato da Di Marco, Cattani, Saccoccio, Candela e Radovanovic. Ospiti che, come da previsioni della vigilia, lasciano a casa sia Terrana che Parrino optando per il quintetto formato da Casale, Andrea Sorrentino, Alessandro Sorrentino, Giordo e Vani. E’ una serata storta al Pala Pulerà, soprattutto per quelli che saranno gli infortuni, e lo si capta già dopo 15” dal fischio arbitrale quando Casale per uno scontro di gioco è costretto ad uscire sostituito da Blanda. Non passa molto tempo, siamo appena al 1’, e i direttori di gara ravvisano fallo tecnico fischiato a Cattani che manda Andrea Sorrentino in lunetta per lo 0-2 che sblocca il risultato. Il Basket Club Ragusa prende fiducia e mette il naso avanti con Giordo lasciando Catanzaro ancorata a zero punti (0-6). I calabresi sembrano bloccati e non riescono ad esprimersi secondo i soliti livelli di gioco: passano 2:10” prima che Candela sblocchi il risultato seguito da Radovanovic per il 4-6. Ragusa c’è e sfrutta una difesa troppo morbida dei padroni di casa per piazzare un altro 0-6 con Vani, Blanda e Andrea Sorrentino che cattura un rimbalzo dopo la stoppata di Candela su Giordo ed infila il canestro del 4-12 che costringe coach Restivo a chiedere sospensione. Al rientro i siciliani arrivano anche sul +10 (11-21) con una tripla di Andrea Sorrentino, il migliore fra gli uomini di coach Recupido con 18 punti finali di cui 9 solo nel primo tempo. Catanzaro si rimbocca le maniche e riparte in attacco sfruttando le invenzioni di Cattani e Fevola. Quando manca poco meno di 1’ alla fine Radovanovic commette il suo secondo fallo, l’allenatore catanzarese lo fa accomodare in panchina e manda in campo il giovane Carella che nell’ultima azione di tempo recupera palla su Ale Sorrentino e chiude i giochi con il risultato di 17-21. Al rientro lo svantaggio dei padroni di casa dura per altri 3’. Candela, servito egregiamente da assist di Cattani, firma un 3-0 con cui riduce al minimo lo stacco (20-21).  Giordo ci mette una pezza ma Cattani, da lontanissimo, infiamma il Pala Pulerà con la tripla del 23-23 seguito da Di Marco che da sotto annulla tutte le fatiche degli ospiti e sigla il primo vantaggio dei locali (25-23). A questo punto è coach Recupido a chiedere il minuto di sospensione. L’ultimo sussulto del Ragusa passa dalle mani di Andrea Sorrentino che capitalizza una palla recuperata da Blanda su Fevola e firma l’ultima situazione di parità della serata (25-25). Nei restanti 5 minuti ci sarà un maxi break di 14-4 battezzato da una tripla di Cattani (28-25) e concluso da un’altra di Fevola (39-29) con cui i giallo-rossi ribaltano praticamente i giochi incanalando la gara secondo i propri schemi con il solo Vani dall’altra parte a rendere meno pesante il passivo fatto registrare all’intervallo lungo. Note negative: al 15’ esce Cattani (sostituito da Saccoccio) per un problema al ginocchio, per il capitano 12 punti nei 15 minuti di permanenza sul parquet con un 3/5 da 2 pt e 2/3 da 3 pt; a seguire al 18’ il giovane Carella, autore di buone cose nelle ultime partite, è costretto ad abbandonare la gara per un infortunio al ginocchio ed è sostituito da Radovanovic. Per lui si parla nell’immediato di probabile distorsione, le indagini diagnostiche eseguite in questi giorni diranno di più ma nel frattempo a Gigi vanno i migliori auguri da parte di tutta la redazione di Reggioacanestro per una rapida guarigione. Al cambio campo continua lo strapotere Catanzaro che sfrutta l’ottimo impatto di Candela per far lievitare ulteriormente il proprio vantaggio. Il n. 13 segna da solo nella terza frazione 7 punti, eguagliando quelli realizzati dal Ragusa, dando spettacolo con stoppate e schiacciate da top ten. Coach Restivo si gode il vantaggio ma non l’emergenza panchina annoverando Mlinar, Cattani e Carella fra gli infortunati e Radovanovic al 25’ già gravato da 4 penalità. Giocatori da utilizzare con il contagocce quindi e largo a Simone Ippolito ad affiancare Candela. Nonostante tutto però i calabresi volano anche sul +21 al 27’ con un parziale di 13-2 costringendo Ragusa ad un time-out. Al rientro Ale Sorrentino dalla distanza e Blanda rosicchiano qualche punto di svantaggio che al suono della terza sirena si attesta sulle 18 lunghezze (54-36). L’ultimo quarto è un lungo garbage time con i giallo-rossi a spingere il piede sull’acceleratore per la prima parte arrivando anche sul +29 al 35’ con 5 punti consecutivi di Ippolito (72-43) per poi lasciar spazio agli avversari che negli ultimi minuti con un parziale di 4-15 riescono per lo meno a rendere meno pesante il passivo di fine gara (76-58). Una partita in cui Ragusa ha sofferto decisamente a rimbalzo (42 a 24 a favore dei padroni di casa) perdendo tanti possibili contropiedi. Fra i giallo-rossi ottime le prove di Fevola (17 punti e 8 rimbalzi), Candela (16 punti, 5 rimbalzi e 4 stoppate), Cattani (12), Di Marco (10) e Radovanovic (10 punti e 12 rimbalzi) mentre per coach Recupido gli unici uomini in doppia sono stati Andrea Sorrentino (18) e Vani (10). Terza sconfitta consecutiva per gli iblei che hanno pagato, oltre al divario tecnico, anche la mancanza di uomini chiave come Terrana e Parrino; vittoria che fa morale per i padroni di casa che volano in seconda posizione a quota 14 da dove sono pronti a sferrare domenica prossima l’attacco ad una delle capolista…ma non una qualsiasi, domenica 19 Dicembre sarà infatti derby-time contro la Liomatic Viola RC.

ALCARO GROUP CATANZARO – BASKET CLUB RAGUSA 76-58

(17-21; 39-29; 54-36)

CATANZARO: Saccoccio 4, Di Marco 10, Radovanovic 8, Candela 16, Cattani 12, Mlinar ne, Ippolito 5, Fevola 19, Scuderi, Carella 2. Coach: Antonello Restivo

RAGUSA: Vani 10, Casale 4, Giordo 9, Sorrentino An. 18, Sorrentino Al. 5, Emmolo, Cassi, Blanda 8, Iurato 4, Mammana. Coach: Giovanni Recupido

ARBITRI: Simone Somesini di Manerba del Garda (BS) e Michele  Leoni Orsenigo di Cantù (CO)

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

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