B Dil: Tris di vittorie per l’Alcaro Catanzaro, la cronaca del vittorioso match contro il NB Campobasso

Due squadre totalmente opposte con i molisani a contare su un gioco veloce ed una panchina lunga, di contro i calabresi a contrapporre ritmi più lenti per ottimizzare al meglio le limitate rotazioni a disposizione. Anche domenica sera infatti coach Restivo ha potuto schierare sei uomini. La vera novità è stata rappresentata dal rientro di Andrea Cattani partito dalla panchina ed utilizzato nel corso della gara per 17’ a dar man forte allo stesso quintetto corsaro a Campobasso nel turno precedente formato da Di Marco, Fevola, Candela, Radovanovic e Mlinar. Iscritto a referto anche Pietro Saccoccio ancora alle prese con un doloroso mal di schiena che ne ha limitato la presenza sul parquet a soli nove minuti. Senza l’infortunato L. Sergio, coach Montemurro ha invece schierato 9/10 dei suoi uomini partendo dallo starting five composto da Gaido, De Angelis, Torresi Lelli, Di Stazio e De Falco. La prima azione è per l’Alcaro Catanzaro che inizia male con uno 0/3 al tiro. Tra tentativi andati a vuoto e rimbalzi offensivi catturati da parte dei padroni di casa, alla fine è l’Accademia Britannica a trasformare con Di Stazio la prima palla recuperata del match nei due punti iniziali (0-2). I bianco-blu continuano ad essere più precisi al tiro arrivando al 2’ sul 2-7. Catanzaro reagisce trovando in Radovanovic, Mlinar e Di Marco le giuste occasioni per recuperare gran parte dello svantaggio pur restando in condizione di dover inseguire gli avversari (10-11 al 6’). La tripla di De Falco si trasforma nel nuovo +4 Campobasso (10-14) poi Mlinar sbaglia clamorosamente da sotto, De Angelis cattura il rimbalzo difensivo e tenta di lanciare De Falco che però perde palla recuperata da un velocissimo Candela che offre al compagno la possibilità di farsi perdonare l’errore di poco prima (12-14). Botta e risposta fra le due squadre. Torresi Lelli e Sergio spingono di nuovo sul +4 (14-18) ma Catanzaro dimostra di avere un pacchetto lunghi capace di fare la differenza puntando su Mlinar e Radovanovic che con l’ultimo 4-0 del tempo riescono a chiudere il primo quarto in perfetta parità (18-18). Nella seconda frazione, pur continuando a vigere un sostanziale equilibrio, sono gli uomini di coach Restivo a dettare i ritmi partita andando in vantaggio con una tripla di Fevola (21-18) e riuscendo a gestirlo fino alla fine del tempo. Dopo il 2/2 di De Falco dalla lunetta, Candela recupera palla su Salamina andando al tiro e subendo fallo proprio dal play molisano: il tiro libero aggiuntivo si trasforma così nel +4 dei padroni di casa (24-20). Salamina e Radovanovic mantengono invariato lo stacco (26-22), poi a campi invertiti Torresi Lelli e Fevola bissano l’azione precedente. Il primo recupera una palla persa da Fevola, tenta il tiro e subisce fallo dal n. 9 giallo-rosso realizzando il libero aggiuntivo con il quale si riporta ad un solo punto di svantaggio dagli avversari (26-25). La schiacciata di Candela a 3:40” dall’intervallo lungo vale il massimo vantaggio dell’Alcaro (+5 sul 32-27). L’Accademia Britannica risponde con un break di 0-5 mandando Sorrentino in lunetta, sfruttando il feeling con il canestro di Torresi Lelli e l’assist di De Falco per Salamina che al 19’ riporta la contesa in parità: 32-32. Gli ultimi 4 punti sono tutti dell’Alcaro e più precisamente di Mlinar e Cattani, in campo da 4’, che chiamato in  lunetta da un fallo di Gaido realizza i primi due punti della sua partita mandando le squadre negli spogliatoi con il risultato di 36-32. Una prima parte di gara in cui Catanzaro ha sfruttato a dovere la superiorità a rimbalzo chiudendo con un 23-9, prevalenza ottenuta soprattutto in fase offensiva con un 10-0 da cui sono scaturiti 6 tiri in seconda opportunità. Al rientro in campo coach Montemurro opta per Sergio al posto di Di Stazio mentre coach Restivo si affida allo stesso quintetto della palla a due. Catanzaro arriva anche sul +6 (43-37) sfruttando la mira di Di Marco dal perimetro e la precisione di Fevola e Radovanovic, poi però rallenta di colpo permettendo agli avversari di sfruttare le otto palle perse dai giallo-rossi nei terzi 10 minuti per ribaltare la situazione con un parziale di 2-14. Protagonista del periodo è il giovane Gandini (classe ’89) che realizza 6 punti sugli 8 totali di fine gara. Coach Montemurro perde in corso d’opera Torresi Lelli infortunatosi dopo aver segnato il canestro del 45-43 e sostituito da De Angelis. Gli ospiti trovano il massimo vantaggio con due triple in successione di Salamina e proprio De Angelis che al 29’ fanno volare la propria squadra sul +6 (45-51). L’Alcaro si rimbocca le maniche affidandosi a Radovanovic, miglior realizzatore nonché mvp della serata con 19 punti e 20 di valutazione finale, e Fevola che con un 5-0 chiudono al suono della terza sirena riducendo al minimo lo stacco nei confronti dei padroni di casa (50-51). Nell’ultimo quarto, fuori il miglior realizzatore Torresi Lelli, il Nuovo Basket Campobasso per tentare l’impresa conta su Salamina autore di 12 punti sui 17 di squadra. Catanzaro punta invece su un gioco più corale guidato dal capitano Cattani a referto con 6 punti sugli 8 personali di fine partita. Le squadre cercano molto il gioco perimetrale per tentare l’allungo decisivo. Proprio una tripla di De Angelis porta i bianco-blu sul +4 (52-56). Catanzaro mette una seria ipoteca sulla gara con un break di 10-0. Cattani e Radovanovic dapprima trovano il pareggio (56-56 a 6:46” dalla fine), poi due triple in successione dello stesso Radovanovic e di Di Marco segnano l’allungo giallo-rosso (62-56 al 34’). La situazione falli commessi penalizza l’Alcaro con un 4-1. Campobasso non si arrende e proprio con Gandini chiamato in lunetta inizia la rimonta. Al 2/2 del giovane n. 10 segue un personale di Salamina che prima infila la tripla del 62-61, poi intercetta palla su rimessa di Cattani e porta i suoi in vantaggio (62-63) quando mancano 2:30”. Nessuno dei due avversari intende mollare. Cattani e Candela tengono a bada il solito Salamina, vera spina nel fianco dell’Alcaro, che ad appena 50” dal fischio finale realizza l’ultima tripla del -1 (69-68). E’ lui che continua ad assumersi tutte le responsabilità della serata. Il Pala Pulerà esplode quando sbaglia da sotto il canestro del possibile sorpasso ospite, ancor di più quando commette fallo su Di Marco mandando il play giallo-rosso in lunetta. Così come successo nella gara di sette giorni prima al Pala Vazzieri, la freddezza e la precisione del n. 8 di coach Restivo si rivelano determinanti per la definizione della match. Di Marco realizza un 2/2 portando il risultato sul 71-68; dopo la rimessa Campobasso tenta con il solito Salamina il tiro del possibile supplementare ma questa volta il tentativo dal perimetro del play ospite va a vuoto e la sirena regala la vittoria all’Alcaro Catanzaro. Una partita in cui ancora una volta il quintetto chiamato in causa ha fatto gli straordinari. 61 dei 71 punti finali sono da attribuirsi agli uomini dello starting five giallo-rosso così come 25 rimbalzi sui 32 totali. Naturalmente più equilibrate le statistiche per Campobasso con 38 punti realizzati dagli uomini del quintetto e 30 da chi è partito dalla panchina tra cui coach Montemurro ha trovato le ottime prove di Salamina (19 punti e palma di miglior realizzatore assieme al giallo-rosso Radovanovic) e Gandini (8). Con il successo di Martina Franca ai danni di Capo d’Orlando, l’Accademia Britannica scivola in quarta posizione a pari punti (28) con Francavilla, fondamentale sarà dopo la sosta lo scontro diretto con i pugliesi per mantenere un posto di privilegio in griglia play-off. Il successo dell’Alcaro ripaga gli uomini di coach Restivo degli immensi sacrifici di questo ultimo periodo e permette loro di non staccarsi da Mens Sana Campobasso e Granoro Corato vincenti rispettivamente contro Bari e Melfi e conservare la settima posizione in classifica. Ora arriva la sosta attesa e meritata durante la quale l’allenatore giallo-rosso cercherà innanzi tutto di recuperare in pieno Cattani e Saccoccio, concedere un riposo rigenerante a tutta la squadra e preparare al meglio l’ultimo impegnativo sprint stagionale prima della post-season che vedrà i calabresi impegnati per ben tre volte in trasferta (Bari, Ragusa e Corato) e ricevere in casa la Liomatic Viola RC nel tanto atteso return match del derby calabrese in programma il prossimo 10 Aprile.

ALCARO GROUP CATANZARO – ACCADEMIA BRITANNICA CAMPOBASSO 71 – 68

(18-18, 36-32, 50-51)

CATANZARO: Mlinar 11, Radovanovic 19, Fevola 11, Candela 8, Di Marco 12, Saccoccio 2, Cattani 8, Motta ne, Scuderi ne, Battaglia ne. Coach: Antonello Restivo

CAMPOBASSO: Gaido, Torresi Lelli 15, De Angelis 12, De Falco 7, Di Stazio 4, Salamina 19, Biagio S. 2, Gandini 8, Sorrentino 1, Facci ne. Coach: Gianni Montemurro

ARBITRI: Marcello Aprea e Federico Ciccodicola di Roma

 

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com  

(foto di repertorio)      

 

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