B Femminile: Indomita, parla il Presidente Alba Felicetti

 

CATANZARO – Il campionato di serie B regionale femminile sta vivendo le ultime battute della propria lunga pausa festiva. Dopo l’ultimo impegno del 19 Dicembre 2010, le ragazze scenderanno nuovamente in campo nel prossimo fine settimana per il primo appuntamento di questo 2011 valevole quale nono turno del girone di andata. Tutte tranne le calabresi della Pallacanestro Indomita Catanzaro che, dopo il derby con le cugine della Lu.ma.ka RC, alla ripresa del campionato osserveranno il turno di riposo imposto loro dal calendario. In attesa di rivedere capitan Amendola e compagne nuovamente in campo (il primo impegno delle bianco-azzurre è previsto per domenica 16 Gennaio in casa contro la Rainbow CT), la parola passa al neo presidente dell’Indomita, Alba Felicetti, che analizza l’anno appena trascorso, il presente e il futuro della propria squadra.

D: Presidente, innanzitutto come sta vivendo il suo nuovo ruolo all’interno della Società e quali i suoi progetti in questo primo anno in carica?

R: Sono estremamente onorata di essere stata chiamata a ricoprire il ruolo di presidente dell’Indomita Catanzaro dopo esserne stata per tanti anni team manager. L’Indomita è una famiglia in cui ognuno, al di là dei ruoli, contribuisce a portare avanti il progetto societario. I rapporti con tutto il consiglio di amministrazione sono ottimi e con la collaborazione del collettivo intendo seguire la strada già tracciata, ovvero quella di dare slancio alla pallacanestro femminile contribuendo, da una parte, alla crescita sportiva delle giovanissime che si avvicinano a questo sport e dall’altro di concludere con la prima squadra in maniera brillante questo campionato.

D: Un campionato che vi ha visto negli anni scorsi sempre protagoniste con il raggiungimento della poule promozione. In particolare il 2010 che anno è stato per la sua squadra?

R: Dopo un buon inizio nella prima parte della stagione 2009/10, purtroppo si è verificata una progressiva perdita di feeling tra la squadra e il giovane coach chiamato allora a prendere il posto di Nando Righini che, tengo a ricordare, ci è stato sempre vicino anche come direttore tecnico. Così la Società, per la prima volta e andando contro i propri principi, si è vista costretta a prendere una decisione forte per dare uno scossone a tutto l’ambiente rescindendo il contratto con l’allora allenatore. Su consiglio dello stesso Righini, si è quindi optato di tentare di far rientrare nel mondo cestistico Fabio Melissari il cui arrivo ha portato serenità e tranquillità a tutto il gruppo. Purtroppo però il nuovo coach ha dovuto affrontare la parte più difficile della stagione, quella della poule promozione, ereditando una squadra in precarie condizioni fisiche. Quest’anno, a differenza delle passate stagioni e per vari motivi di studio e personali che hanno spinto diverse atlete a non riabbracciare il progetto Indomita, la squadra è stata costruita su basi differenti. Le giovanissime non sono ancora pronte ad affrontare un campionato impegnativo come la B regionale e così abbiamo optato per portare a Catanzaro due atlete di spessore come Daniela Dublo e Laura Pessolano. Un team quindi allestito per centrare le primissime posizioni ma da cui non ci si aspettavano nell’immediato risultati di tale livello anche se, devo ammettere, fa estremamente piacere anche per l’ottimo inserimento delle nuove arrivate all’interno di un gruppo oramai ben amalgamato.

D: L’Indomita ha chiuso il 2010 vincendo il derby calabrese contro una rimaneggiata Lu.ma.ka RC, attestandosi in vetta alla classifica e confermandosi prima anche per punti fatti (65.25/partita) e subiti (46.37/partita). Certamente una bella soddisfazione, ma cosa si aspetta alla ripresa del campionato?

R: Purtroppo per vari motivi, non ultimo quello rappresentato dall’indisponibilità dell’impianto sportivo, quest’anno non abbiamo potuto seguire con costanza il calendario degli allenamenti programmato per la sosta festiva. Siamo rientrati a pieno regime dal 4 Gennaio e spero che nel momento di scendere nuovamente in campo questa lunga sosta non dimostri di aver inciso negativamente sulle gambe delle ragazze. Dalla nostra abbiamo il vantaggio di osservare il turno di riposo alla ripresa del campionato (l’8 e il 9 Gennaio, ndr) con la speranza che l’ulteriore settimana a disposizione possa permetterci di recuperare pienamente la forma fisica.

D: Capitolo allenatore: quest’anno la panchina Indomita ha visto il gradito ritorno di Nando Righini.

R: Nando Righini è da sempre un caro amico molto vicino all’Indomita. Su suo stesso consiglio, opzione peraltro condivisa appieno dalla Società, in estate si è cercato di riconfermare sulla panchina Fabio Melissari che purtroppo non ha potuto accettare per motivi personali. Così tutti noi abbiamo operato un pressing costante per convincere Nando a tornare in panchina tanto che alla fine non ha potuto rifiutare.

D: E’ stata per tanti anni team manager di una squadra di pallacanestro femminile, ora ne è presidente e come tale vive in prima persona le vicissitudini che il basket in rosa sta attraversando. Cosa pensa del movimento?

R: Devo ammettere che a Catanzaro si sta cercando di ricreare attenzione e fermento attorno al movimento della pallacanestro femminile attraverso i tanti vivai come la stessa Minindomita (gestita peraltro benissimo dalla stessa Barbara Gemelli) e altre società che disputano campionati di categoria inferiore. Altro discorso a livello regionale dove abbiamo assistito alla scomparsa di tante società impossibilitate ad affrontare gli elevati costi di gestione che la partecipazione a questo tipo di campionati imponeva loro. A tal proposito le strategie operate dalla Federazione si sono rivelate essere non confacenti alle esigenze delle società del Sud costrette, per esempio, a dover affrontare lunghe e dispendiose trasferte. E’ quindi auspicabile sotto questo punto di vista una riforma che induca un maggiore equilibrio e uniformità regionale così come avviene nei campionati settentrionali.

 

Grazie al Presidente della Pallacanestro Indomita Catanzaro Alba Felicetti e un “in bocca al lupo” per tutto il suo lavoro.

 

 

Intervista di Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

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