B Reg Femminile: L’Indomita regola il San Matteo e conferma la leadership del girone

 La sfida in scena domenica pomeriggio sul parquet del Pala Greco rappresentava il big match della seconda giornata di campionato con le due squadre a contendersi la leadership in classifica e come tale non ha deluso le aspettative del numeroso pubblico intervenuto nell’impianto sportivo. Non traggano in inganno i 9 punti di scarto finale: calabresi e siciliane hanno dato vita ad una partita molto “fisica” da entrambe le parti con le ragazze in campo che non si sono di certo risparmiate nei 40 minuti regolamentari. Coach Righini arriva all’importante appuntamento con Galati e Pessolano in non perfette condizioni fisiche mentre la coppia Ribaudo/Skrastyna deve fare a meno di Grillo e Smorto, sugli spalti ad incitare le compagne.  Le padrone di casa scendono in campo con Esposito, Pessolano, Siciliano, Coluccio e Dublo mentre le ospiti al fischio d’inizio schierano Gugliotta, Retto, Polizzi, Skastyna e Cascio. L’avvio rispecchia quello che sarà poi il leit-motiv di tutta la gara: l’Indomita fa affidamento sulla verve realizzativa del duo Dublo-Pessolano in grande spolvero (ben 7 le triple insaccate dalle argentine nel corso della partita) ben supportato dalle compagne che lavorano duro in difesa costringendo il San Matteo a realizzare 23 punti sui 51 totali di fine gara con tiri liberi. Il primo tempo è solo Indomita che vola subito sull’11-4 dopo 4’ con il duo Dublo-Coluccio. San Matteo tenta di rimanere in scia delle avversarie affidandosi alla Retto, spesso fermata fallosamente dalla difesa avversaria, a cui le catanzaresi concedono più di una gita in lunetta. Gli unici due canestri dal campo delle siciliane nei primi 10’ saranno proprio della n. 7 bianco-rossa, come al solito fra le migliori realizzatrici della squadra. Forse l’Indomita concede qualche palla di troppo alle peloritane ma riesce subito a porre rimedio bloccandone ogni iniziativa e arrivando al suono della prima sirena con un confortante + 7 (21-14). Un vantaggio che aumenta ad inizio seconda frazione toccando la doppia cifra (25-14) grazie all’invenzione di Esposito servita da un assist di Pessolano frutto di una palla recuperata. Poi l’intensità delle bianco-blu cala nella parte centrale del tempo e ciò consente al San Matteo di riaprire i giochi. Un break di 5-12 e un gran bel gioco di squadra permettono a Retto e compagne di toccare il minimo svantaggio della gara: -4 (30-26) a 3:50” dall’intervallo lungo. Coach Righini non ci sta e continua dalla panchina ad urlare disposizioni per le proprie ragazze. Un atteggiamento quello del trainer catanzarese che sembra aver un buon riscontro sulle sue atlete che riescono a riprendere in mano le redini del gioco piazzando un contro break di 14-0 negli ultimi minuti della frazione e chiudendo dopo 20’ con un sostanzioso +18 (44-26). Una Indomita praticamente perfetta quella applaudita nella prima parte dell’incontro che ha saputo ben limitare le individualità del San Matteo,  Skrastyna e Retto in primis, concedendo loro solo 26 punti. Alla ripresa coach Ribaudo ripropone lo stesso quintetto della palla a due con Raffaele al posto di Gugliotta mentre coach Righini varia i 2/5 dello starting five mandando in campo Galati e Fregola al posto di Esposito e Siciliano. Per la prima parte del terzo tempo è ancora l’Indomita a gestire le situazioni di gioco anche se i ritmi calano rispetto ai 20 minuti precedenti. Le squadre si braccano a vicenda costringendosi ad errori reciproci. Il massimo vantaggio locale è siglato dal capitano bianco-azzurro che a metà tempo segna il +21 (52-31), poi Skrastyna, Cascio e Raffaele chiudono il terzo parziale sul 54-39. L’Indomita assapora già la vittoria e subisce un ritorno delle avversarie che con un break di 0-7 si riavvicinano fino al -8 (54-46) al 33’. A questo punto sale in cattedra Daniela Dublo, è lei la più servita dalle compagne che sfruttano la sua precisione dal perimetro. Le padrone di casa cercano di far girare molto la palla e portare le azioni al limite dei 24” trovando allo scadere nella n. 10 il perfetto terminale d’attacco che con due triple consecutive fa esultare tutti i presenti e chiude in pratica la gara sul 60-46. L’Indomita mette la partita in ghiaccio gestendo il vantaggio accumulato e vivendo di rendita per gli ultimi 5’ dell’incontro che si chiuderà con il finale di 60-51.

Il San Matteo con la sconfitta maturata nella prima trasferta stagionale perde anche la leadership in classifica. Il tandem Ribaudo/Skrastyna lavorerà duro in settimana per recuperare e  preparare la sfida interna contro la Lazur. Domenica sera le bianco-rosse hanno trovato di fronte un’ottima Indomita Catanzaro che dimostra di crescere partita dopo partita giocando un ruolo di tutto rispetto in questa difficile stagione. “Abbiamo vinto solo due partite su venti, il cammino è ancora lungo”: non si lascia vincere dall’entusiasmo il trainer bianco-azzurro ma la vittoria contro una squadra di categoria come il San Matteo non può non rendere appagato coach Righini del duro lavoro che sta portando avanti con tutte le ragazze. Una squadra che ben si bilancia: Dublo e Pessolano sembrano aver portato quella fluidità in attacco che spesso è stata il tallone d’achille della squadra catanzarese nelle passate stagioni mentre permane marchio di fabbrica “indomita” una difesa forte che nel corso degli anni ha costretto anche avversari più blasonati a doversi arrendere al maggiore agonismo bianco-azzurro. Archiviato il primo turno interno, già da questa sera si pensa al prossimo avversario: domenica prossima infatti si replica e sul parquet del Pala Greco arriverà un’altra squadra messinese: l’Odysseus.

 

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

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