BASKET E MAGIA, ENTRAMBI SONO PASSATI DALLA VIOLA E DA REGGIO

Nonostante nelle ultime decadi il basket in Italia abbia visto trionfare soprattutto squadre del nord, anche al sud ci sono attualmente (e ci sono state in passato) grandi eccellenze dal punto di vista cestistico.

Una di queste è senz’altro la iola, ovvero la più grande e importante società di basket della Calabria. Una società cestistica che è stata in grado, nel corso degli anni, di proporre squadre competitive e di far sognare i propri tifosi e che comunque anche in questo momento non è di certo scomparsa dai radar delle sezioni delle scommesse sul basket dei principali bookmakers, in modo tale da poter consentire agli utenti e agli appassionati di questo sport di poter osservare l’andamento dei pronostici per le partite della compagine.

La squadra di basket reggina attualmente militante in Serie B, è prima in classifica.

Ha fatto parte della massima serie fino al 2006 e ha vinto tre volte il campionato di Serie A-2 nel corso della sua storia. Questa squadra, nel corso del tempo, è stata allenata da alcuni dei più importanti coach presenti (Tonino Zorzi,Gianfranco Benvenuti,Lino Lardo,Gaetano Gebbia, Carlo Recalcati, Marco Calvani sono alcuni di loro). Ma sono tantissimi anche i cestisti che hanno elevato la squadra oppure hanno iniziato una carriera di altissimo livello partendo proprio da Reggio Calabria. Ovviamente i tifosi auspicano di vedere sul parquet di casa altri grandissimi campioni come quelli che stiamo per citare, così da tornare ai fasti di un tempo e magari provare a sognare anche qualcosa di più.

La scoperta di Ginobili

Uno dei più grandi giocatori che ha fatto emergere Reggio Calabria è stato Emanuel Ginobili, cestista argentino che proprio nel nostro Paese ha avuto modo di giocare per tanti anni, non solo in Calabria ma soprattutto alla Virtus Bologna. Ginobili, una vera e propria leggenda del basket in Argentina, vanta numerosi successi nel campionato più bello del mondo, avendo dominato per anni il gioco in NBA e vincendo anche il titolo con i San Antonio Spurs, squadra in cui ha giocato dal 2003 al 2018. Un vincente nato, dunque, che proprio nella regione del Sud Italia ha mosso i primi passi verso la conquista di questo sport.

L’asso degli Spurs, ritornato a Reggio nella primavera scorsa. ha infatti indossato – da ragazzo – la maglia di Reggio Calabria a partite dal 1998 fino al 2000. Nel corso della sua prima annata è stato in grado di dare un contributo determinate verso la promozione in Serie A con giocate di alto livello. Tuttavia, il suo salto nella NBA con i San Antonio Spurs è avvenuto solo tre anni dopo, quando aveva raggiunto la piena maturità fisica e mentale. In questo intervallo, ha anche conquistato un titolo di Eurolega come protagonista. Manu è diventato subito una figura chiave per la Viola, e Reggio Calabria è diventata la sua seconda casa. Ha contribuito a coinvolgere l’intera regione, tradizionalmente legata al calcio, nel mondo della pallacanestro, unendo realtà come Catanzaro, Reggina, Cosenza e Crotone, quest’ultima squadra calabrese a militare nella massima serie di Serie A. Negli anni, Ginobili ha dimostrato molta affezione e riconoscenza verso la città e le persone che lo hanno accolto in Italia quando era un giovane arrivato dal Sud America.

Joe Bryant, un anno per restare nel cuore

Tra i giocatori più illustri nella storia della Viola Reggio Calabria è impossibile non menzionare il leggendario Joe Bryant, autore di un record straordinario di 69 punti in una singola partita disputata in queste terre. Joe Bryant è il padre del compianto Kobe, l’iconico giocatore dei Los Angeles Lakers tragicamente scomparso in un terribile incidente in elicottero nel gennaio del 2020. Kobe ha militato,nella formazione del Minibasket della Viola da bambino. Joe,invece,ha vestito la maglia della squadra per una sola stagione ma la sua presenza rimane incancellabile nella storia della Viola.

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