CAPITOLO ARBITRI:IL PRESIDENTE FIP SICILIA CORRENTI RISPONDE ALLA FORTITUDO MESSINA

Giovedì 2 novembre, la Fortitudo Messina ha pubblicato una lettera aperta indirizzata alla presidente FIP Sicilia, Cristina Correnti, sulla propria pagina Facebook. Il testo integrale è riportato in calce a questo post.

Spett.le Società Fortitudo Messina,
ho letto attentamente la Vostra lettera aperta e mi rammarico molto del contenuto in quanto in perfetta controtendenza con il feed back ricevuto dalle società della nostra regione fino a qualche mese addietro.
Mi spiace deluderVi ma non posso entrare nel merito di quanto da Voi esposto in quanto l’interlocutore da Voi prescelto non è quello giusto.
Come è ben noto in seguito alla nomina della nuova “governance” del settore arbitrale è stato modificato anche il regolamento del Comitato Italiano Arbitri che oltre a prevedere la figura di un Commissioner nazionale, demanda la gestione tecnica-organizzativa del settore esclusivamente al commissioner.
Mi sembra superfluo ricordare che per tale incarico è stato individuato uno dei più prestigiosi arbitri che il nostro movimento ha espresso nell’ultimo decennio è ciòe il sig. Luigi Lamonica, e che pertanto oggi rappresenta l’unico legittimo destinatario della vostra missiva.
La scrivente, nella qualità di presidente regionale, resta a disposizione invece per tutto quant’altro attiene l’organizzazione del campionato (calendari, designazioni arbitrali, giustizia sportiva etc).

dott.ssa Mariacristina Correnti
Presidente C.R. Sicilia

  

Gent. ma Presidente del Comitato Regionale FIP Sicilia Cristina Correnti,
Le scriviamo questa lettera aperta perché, in questo primo scorcio di campionato, abbiamo notato un pericoloso passo indietro rispetto al percorso di crescita intrapreso nelle ultime stagioni dalla classe arbitrale e dagli UDC.

Improvvisamente si è tornati ad avere un inspiegabile bipolarismo nel comportamento di molti di essi che dimostrano arroganza e presunzione nei confronti di chi si rivolge loro in maniera educata e collaborativa, salvo poi ritrarsi timorosi di fronte ad atteggiamenti aggressivi, se non addirittura maleducati, da parte degli addetti ai lavori.

Come Lei sa, la nostra è una piccola realtà che in pochi anni è cresciuta velocemente e certamente non riteniamo di poter dare lezioni a nessuno, ma da parte nostra c’è sempre stato un approccio amichevole e cordiale che purtroppo, a oggi, viene invece percepito da alcuni come una forma di debolezza, dando vita a decisioni condizionate da due pesi e due misure.

Riteniamo che le prestazioni degli arbitri, sia da un punto di vista atletico che comportamentale, non abbiano seguito la crescita che questo Campionato di B Interregionale richiede e pretende, considerati i maggiori costi e oneri che vengono sopportati dalle Società Partecipanti.

Dagli arbitri, come anche da parte degli Ufficiali di Campo, ci aspettiamo dunque maggior rispetto e un equilibrio basato su ciò che davvero accade in campo, senza favoritismi verso chi mostra maggiormente i muscoli o digrigna i denti con più cattiveria.

Siamo consapevoli che questa missiva potrà avere un effetto boomerang, rendendoci ancora meno simpatici alla classe arbitrale e agli UDC, ma siamo qui per insegnare ai nostri ragazzi i veri valori dello Sport, tra i quali certamente non rientra la piaggeria, né vogliamo loro trasmettere il concetto che la prepotenza sia una Virtù.

Cordialmente
ASD FORTITUDO MESSINA

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