C Sicilia-Calabria

CAPOLAVORO GIOIESE:LA PRIMA VITTORIA E’ UNO SPETTACOLO

Gioia Tauro – la Cestistica Gioiese c’è: dopo un periodo di adattamento alle nuove condizioni, alla inclusione dei tanti nuovi giocatori, all’intesa da raggiungere col nuovo coach, i viola, dopo tre battute d’arresto sanguinose, trovano il primo successo stagionale, al cospetto di una delle più serie candidate accreditate al salto di categoria, l’ASD Cefalù di coach Robustelli.-scrive la nota.

E lo trovano con una gara tutta garra ed intensità, con una difesa che concede poco o nulla ai titolati avversari (solo 25 punti nei primi due quarti), e con una coesione tipica delle squadre di coach Travia, sangue e orgoglio, coraggio e cuore buttati sul campo fino all’ultima goccia di energia per ottenere il risultato.
Al pronti via, dalle prime schermaglie si capisce che Cefalù non è venuta in Calabria per una scampagnata, Manfrè Merletto e Markus fanno capire il loro livello, incastonati nel quintetto in cui il fisico e la classe di Perez Da Rold e di Lombardo Facciale fanno il resto: ma gli uomini del Presidente Cannatà oggi sono di pasta dura e caparbia, dapprima rispondono colpo su colpo ai siciliani e poi, con Vita, Zhytenov e Gomah Bangat particolarmente ispirati, lanciano il primo break che indirizza il tempino: 16-6 al settimo, fino al 23-12 che chiude il primo quarto.
Anche il secondo quarto inizia con ottimi auspici, con la Cestistica in controllo, guidata dalla seggia regia di El Showehy e di Pezzimenti, e dai numeri incontrollabili di un ritrovato Kevin Basile (19 per lui alla fine, miglior realizzatore dell’incontro), che sancisce con una bella tripla il 33-17 al quarto minuto. Cefalù però non ci sta, e con le giocate di Perez Da Rold rintuzza e si avvicina fino al -10, ma la classe del capitano Vita fa riallungare i suoi, e Basile manda tutti al riposo lungo sul 39-25 per i padroni di casa.
Il terzo quarto si apre con un allungo monstre dei padroni di casa, che, in totale controllo, vanno sul +22 con una tripla di Basile (49-27). Dopo il timeout però, è Cefalù a mostrare i muscoli per recuperare un parziale abissale: i siciliani piazzano un contro parziale di 19-7 e riaprono il match a fine terzo (56-46).
Ma è ancora l’inizio del quarto a sorridere ai colori viola: l’allungo, questa volta definitivo, è firmato da Zhytenov, Basile, Vita e Bangat, che doma Perez Da Rold sotto i tabelloni con una difesa efficacissima, e lancia i padroni di casa verso un allungo decisivo (69-52). Tutto chiuso? Macchè: Cefalù, con grinta, si riporta sotto fino al -7, e tenta di riavvicinarsi alla partita. Ma oggi Gioia Tauro non è in vena di regali, si chiudono bene le maglie della difesa e si ricaccia indietro lo spirito indomito dei siciliani. Finisce 71-62 coi liberi finali e davvero liberatori di Kevin Baile.
Tutti in gran spolvero gli atleti di casa, Basile (19), Zhytenov (18), Vita (15) e Bangat (14) in doppia per i padroni di casa; bene Merletto (11), De Angelis e Lombardo Facciale tra gli ospiti.
Successo meritato e fortemente voluto per i ragazzi di coach Travia, ma c’è poco tempo per festeggiare, domenica prossima arriva Giarre al Palamangione, avversario da rispettare

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