Catanzaro Basket Academy, Sabbatino: “Tre vittorie, ma dobbiamo eliminare i blackout iniziali”
Tre partite, tre vittorie. Catanzaro Basket Academy continua la sua marcia perfetta e supera anche la Rende in un derby tutt’altro che semplice. Al termine della gara, coach Nunzio Sabbatino ha analizzato la prestazione della sua squadra, tra soddisfazione per il risultato e consapevolezza degli aspetti da migliorare.
Il tecnico parte proprio dall’approccio mentale: “Fondamentalmente salvo tutto, perché chi oggi pensava di vedere una partita semplice, una partita alla portata, si sbagliava. Sapevamo di affrontare una squadra ostica, lo avevo detto anche in conferenza stampa. Sapevamo di giocare contro una squadra che aveva voglia di rialzarsi dopo due sconfitte. In più era un derby, e i derby emotivamente non sono mai semplici da affrontare.”
E infatti il Catanzaro ha pagato dazio proprio in avvio: “Abbiamo avuto, soprattutto nel primo quarto, un brutto impatto a livello mentale ed emotivo, che poi ci ha condizionato tutta la gara.”
Se da un lato c’è la reazione nel secondo quarto – un parziale di 28-10 – dall’altro Sabbatino sottolinea ciò che non gli è piaciuto: “Non abbiamo avuto continuità e costanza. Iniziamo male, poi siamo bravissimi a riprenderla nel secondo quarto, ma allo stesso tempo non siamo bravi e cinici a portare avanti quello che avevamo fatto, magari provando a chiudere la partita. Anche se queste sono partite che non si chiudono nei primi due o nel terzo quarto, soprattutto contro squadre che non mollano mai e danno pochi punti di riferimento.”
Il coach evidenzia anche un fattore tattico non secondario: “Oggi bisogna sottolineare che gli mancava un giocatore fondamentale come Yeyap, che per noi non è stato un bene perché abbiamo giocato tutta la partita contro quintetti sempre piccoli e dinamici. Abbiamo fatto un po’ di fatica ad accoppiarci, soprattutto nel primo quarto.”
Nonostante le difficoltà, Sabatino si dice soddisfatto della risposta dei suoi: “Sono contento di aver portato a casa la partita per la reazione della squadra. C’è stata per l’ennesima volta una reazione. Abbiamo giocato tre partite contro tre squadre completamente diverse, ma tre partite veramente difficili.”
Il problema, però, è ricorrente: “Bisogna lavorare sull’impatto emotivo e di atteggiamento, perché è la terza partita che prima di iniziare a fare le nostre cose dobbiamo avere una scossa. Lo dicevamo anche domenica scorsa a microfoni spenti. Non ci possiamo permettere questi blackout iniziali, perché poi in trasferta diventa dura recuperarli. Se in casa ci riusciamo, in trasferta è più dura.”
Sabatino invita però a contestualizzare: “Sono cose ad oggi tra virgolette normali, perché abbiamo una squadra giovane su tanti punti di vista, tanti giocatori nuovi che hanno bisogno del loro tempo per ambientarsi e adeguarsi. Oggi non posso non essere contento perché nel finale, avendo avuto anche il problema del playmaker nonostante il caos iniziale i ragazzi si sono fatti trovare pronti e hanno reagito.”
Infine, il pensiero al prossimo impegno: “Andiamo a Milazzo domenica con tre partite vinte. C’è sicuramente entusiasmo, c’è positività, ma come dico sempre, poi da martedì bisogna iniziare a pensare a Milazzo. Inizierò a pensarci già da domani e la squadra deve essere pronta e brava a voltare subito pagina, iniziando a migliorare quello che oggi non è andato.”


