DNC: La Planet si ferma in semi-finale, Monteroni vince gara 3

 

Ci hanno creduto fino in fondo i ragazzi della Planet arrivati a gara 3 convinti di dovere e potere ancora dire la propria. Che non sarebbe stato facile lo si sapeva, il Pala Quarta Lauretti è sempre stato un fortino per gli uomini di coach Lezzi che hanno fatto dell’imbattibilità interna (con un’unica eccezione) il proprio punto di forza. Eppure Catanzaro, in una gara tutto sommato abbastanza equilibrata e senza enormi scossoni, ad un certo punto ha anche rischiato il colpaccio portandosi più volte in vantaggio. Ma nonostante tutti i tentativi, gli stacchi accumulati ora dall’una, ora dall’altra squadra non sono mai stati incolmabili permettendo un continuo ritorno degli avversari. L’inizio non è stato dei migliori per Cattani e soci. In Salento, i calabresi partono male subendo subito il break iniziale di 10-0 a firma di uno scatenato Chirico, autore di 6 punti nei primi 3’. La Planet si scuote e risponde bene con un contro parziale di 0-9 ad opera di Pellicanò, Battaglia e Fall. Serroni e Cattani si sfidano dai 6.75 (14-12), poi lo scatto dei padroni di casa che chiudono il primo tempo con un secondo break di 7-2 che fissa il primo parziale sul 21-14. Il secondo periodo si apre in maniera completamente diversa. Monteroni attraversa una fase di stallo, Catanzaro si dimostra più lucida e con maggiore verve realizzativa. I giallo-rossi, trascinati nuovamente dal capitano Cattani, dapprima ricuciono il gap, poi con la tripla del n. 14 si portano sul +4 (21-25). E’ un continuo botta e risposta quello fra le due formazioni che si giocano l’alta posta in palio. Provenzano è scatenato, Paiano Amoroso schiaccia, la Planet segna solo con Fall e Cattani per il 33-30 del 17’. Negli ultimi 3’ del quarto gli ospiti segnano un ulteriore mini allungo andando negli spogliatoi con il parziale di 34-37. La terza frazione è quella più equilibrata.  L’unico vantaggio degno di nota dei pugliesi si registra al 28’ sul 49-45 prontamente annullato da Cattani, Fall e Scuderi (51-50). E’ invece l’ultimo quarto a decidere le sorti del match. 5 minuti di assenza dell’attacco giallo-rosso permettono ai padroni di casa di portarsi sul +6 (58-52) con il primo canestro ospite realizzato da Cattani al 35’. Eppure Monteroni non spinge troppo, mantiene la calma e il minimo vantaggio accumulato che arriva a toccare la doppia cifra solo al 39’ quando Serroni infila la tripla del 67-57. I tiri liberi di Pellicanò e Rotolo chiuderanno infine la gara con il risultato di 69-59.  Il Quarta Caffè Monteroni incontrerà ora in finale la Gammauto Chevrolet Molfetta che, al termine di un’altra gara 3 altrettanto equilibrata, ha avuto la meglio sull’Idnamic Benevento con il risultato di 80-73.

Finisce così la stagione agonistica della Planet Group Catanzaro che anche in questa post-season ha dimostrato di poter giocare alla pari con qualsiasi avversario. Finisce una stagione che ha dato tanti motivi su cui riflettere, che ha regalato tante soddisfazioni e qualche arrabbiatura, che ha coltivato tante speranze per il futuro ma finisce anche una stagione vissuta a Catanzaro con il peso di una grande assenza.

 

QUARTA CAFFE’ MONTERONI – PLANET GROUP CATANZARO 69-59

(21-14, 34-37, 51-50)

MONTERONI: Serroni 17, Chirico 12, Paiano Amoroso 10, Rotolo 4, Faggiano 5, Provenzano 14, Durini 3, Errico 2, Manca 2, Spada ne. Coach: Antonio Lezzi

CATANZARO: Cattani 17, Scuderi 6, Pellicanò 11, Battaglia 4, Saccardo 5, Fall 16, Ippolito, Zofrea, Pate, Carella ne. Coach: Fabrizio Tunno

ARBITRI: Fabrizio Villa di Imola (BO) e Massimiliano Latini di Argenta (FE)

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

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