Domani alle 20.30 inizia al finalissima

 

 

Per la Cestistica Gioiese si tratta di una “classica”.Dai tempi di Colarullo,Cutrì,Angelone,Spataro e dei fratelli Latella(Mario adesso General Manager ne era il tiratore micidiale) fino ai fasti della C1 sotto la guida di Coach Fantozzi sfiorando la B2, la formazione pianigiana ha sempre costruito squadre per vincere.

 

Villa San Giovanni, invece è un’autentica “matricola” delle finalissime.I ricordi della promozione in D sono abbastanza remoti.Grazie all’avvento da Bologna del forte Monorchio unito al tiratore locale Morabito,il quintetto villese conquistò la storica promozione in C.Dopo tanti anni, positivi e proficui arriva la prima finale.

 

Una finale è sempre una finale, anche se, il clima PlayOff di questo campionato regionale è abbastanza “sottotono”.Due a zero per Gioiese e Villa nelle semifinali contro Virtus e Botteghelle.

Stranieri ai minimi storici, “showtime” idem: il campionato regionale, complici le terribili regole federali si sta per concludere aspettando tempi migliori.

Nel frattempo, però le protagoniste,Gioiese e Villa vogliono il titolo.

Chi vince volerà in Dnc, campionato super dispendioso dove servono realmente cifre da capogiro per ottenere una semplice salvezza.

Il futuro è incerto,la voglia di vincere però, considerando i tanti esordienti in questa finale potrebbe essere un’arma super per la grinta da esporre in questa serie finale.

Come è già accaduto in occasione delle semifinali analizziamo le due squadre ai raggi X.

 

CESTISTICA GIOIESE

E’ ancora la formazione favorita. Nonostante la partenza inaspettata e cocente del capitano Mermolia il quintetto gioiese non sembra aver accusato il colpo più di tanto.I giovani sembrano più responsabilizzati e le due gare di semifinale,complici anche le diverse assenze della Virtus Catanzaro,sono filate liscie.

Tra Poule Promozione e Campionato ha perso solo una volta e non con il Villa.Negli occhi dei supporters,però, c’è quella vittoria al fulmicotone ottenuta proprio sul campo di Archi con gesto tecnico difensivo decisivo del polacco Krajesky.Dunque, probabilmente assisteremo ad una serie equilibrata.

In panchina c’è il Coach più vincente delle ultime stagioni a livello regionale,Ugo Latella, allenatore che conquistò la promozione qualche anno fa sulla scia dell’asse argentino Laguzzi-Scarpa.Accanto a lui troviamo il consulente tecnico Demetrio Surace, un vecchio “lupo” del Basket ritornato in pista nellapassata stagione con il Rosarno in Dnc.Il roster è ridotto ma davvero convincente.

James Warwick, inglese dal “grilletto facile” è l’uomo chiave della finale: stiamo parlando chiaramente del miglior marcatore del campionato.Forza fisica dominante e schiacciate a iosa per vincere un campionato, sfuggito di un soffio nella passata stagione contro la Vis. Sotto le plance ci sarà il solido polacco Krajesky mentre il migliori difensore della categoria, Giacomo Genovese ed il nuovo capitano,il three pointer Pate sono gli esterni d’esperienza che erano presenti nell’anno della promozione.Ci sarà grande spazio per  il giovane play Sabino Russo,così come per Piromalli,per l’ala,classe 1996 Callè ed il lungo in prestito da Rosarno, Luzza.In occasione della post-season è stato reintegrato il duttile Ciccio Romeo.Sarà difficile, per non dire impossibile vedere in questa finalissima l’argentino Marengo:l’atleta usufruisce di un doppio tesseramento ma, al momento ha un solo pensiero:la promozione della Viola.

 

VILLA SAN GIOVANNI

Comunque vada è stata sicuramente un’annata da ricordare:i nero-verdi hanno migliorato con grandetenacia il miglior piazzamento della storia del team del Presidente Versace.In estate doveva ripartire dai giovani e ridimensionare provando a conquistare la salvezza:in un attimo ha sfornato un colpo di mercato dopo l’altro costruendo la vera antagonista della Gioiese.Al completo può trionfare contro ogni pronostico,grazie all’esperienza.Gioca le sue partite a Reggio Calabria come avviene ormai da due anni aspettando le giuste risposte istituzionali per riportare il basket a Villa San Giovanni. Coach Eugenio Dattola detto “Lo Sceriffo” ha studiato a fondo le tattiche avversarie ed è convinto di avere le armi giuste per bloccare Warwick e soci.

La fase offensiva è garantita dai tiratori Sergi,Canale e Pellicanò.Sergi e Pellicanò sono due atleti che si conoscono praticamente a memoria:hanno iniziato a giocare sin da bambini nella Viola ‘87 per poi continuare a realizzare canestri su canestri in canotta Audax.Paolo Canale si può trasformare nell’uomo decisivo per i nero-verdi in questa finalissima: la sua condizione fisica e le sue triple potranno decidere nel bene e nel male.In regia ci sarà Lorenzo Tripodi, vecchia conoscenza del PlayOff con il Pianopoli.Diego Delfino,ala grande molto duttile,proposta in box and one su Warwick in gara due ha già vinto il PlayOff con il Rosarno di Guercetti,Iaria e Mascarò(battendo nel quarto di finale proprio Villa).Enzo Postorino , uno dei giocatori più rappresentativi di tutto il movimento proverà a dare il massimo per togliersi l’ennesima soddisfazione accanto al grintoso De Stefano(anche la sua difesa potrebbe limitare gli attacchi gioiesi) ed al recordman di presenze Johnny Miloro.Scalpitano per trovare spazio i giovani villesi,poco utilizzati in semifinale: parliamo chiaramente di Cotroneo, il “Jumper” Costabile,il veloce Pitasi ed il play Fragna

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