DR2

EUTIMO LOCRI,CHE SPETTACOLO

Una partita perfetta, di quelle che restano negli archivi e si commentano a lungo negli spogliatoi. All’Eutimo basta un recupero infrasettimanale per mettere in scena la miglior prestazione della stagione in DR2. Di fronte un Vibo che doveva vincere per blindare il primo posto nel girone, ma che esce dal PalaLocri con l la consapevolezza di aver incrociato una squadra in stato di grazia.

Il verdetto finale (77-60) dice già molto, ma è il come che lascia senza parole: i ragazzi di coach Putortì imbrigliano gli ospiti in una difesa 3-2 d’altri tempi, asfissiante, chirurgica. Da lì scaturisce un ciclone in contropiede alimentato dai due runner di giornata: Zeccardo e Ceravolo diventano un’autostrada verso il canestro avversario.

 

La partita è sostanzialmente già decisa nel primo quarto: l’Eutimo parte a mille, difende ogni possesso come fosse l’ultimo e colpisce in transizione. 24-6 il parziale, con Vibo letteralmente tramortita. La musica non cambia nel secondo periodo: i locali continuano a macinare gioco, il break si allarga fino al 26-13, e all’intervallo lungo il vantaggio è già pesante.

Zeccardo (25 punti a referto) fa il mattatore, Ceravolo (16) lo accompagna con la solita verve. Coach Putortì può permettersi di ruotare gli uomini senza mai perdere intensità.

Nel secondo tempo Vibo prova a rialzare la testa. Coach Todaro chiede carattere e i suoi rispondono, almeno parzialmente. Gioffrè (17 punti) cerca di trascinare i compagni, mentre le giocate di classe di Scialabba (12) e Anello (14) accendono qualche timida speranza di rimonta. Parziali che sorridono agli ospiti, ma mai abbastanza per impensierire davvero l’Eutimo.

Perché la serata è tutta dei padroni di casa. Quando Vibo inizia a crederci, ecco il colpo del ko: Papaleo, implacabile, confeziona un mini-break che spegne ogni velleità ospite. Suo il sigillo sul match con 19 punti di sostanza, cuore e cattiveria agonistica. Il finale è 77-60, punteggio severo ma giusto.

 

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