Fabrizio Macrillante: Un giovane talento venezuelano cresce alla Redel Reggio Calabria.
C’è una lieta notizia nel settore giovanile della Redel Reggio Calabria: i ragazzi dei coach Lovino e Calabrese si preparano al meglio per la partecipazione al prestigioso torneo internazionale EYBL U17, in scena a Milazzo dall’8 all’11 gennaio. Un’esperienza fondamentale per i giovani cestisti, che in questa sfida di alto livello potranno mettere a frutto il lavoro di mesi contro le migliori realtà europee. Tra i volti emergenti di questa promettente generazione e del settore giovanile neroarancio spicca quello di Fabrizio Macrillante, arrivato dal Venezuela due anni fa, con un sogno nel cuore e la determinazione nei piedi. II lungo sudamericano ha fatto un bilancio del suo 2025 e condiviso pensieri, sacrifici e ambizioni.
“È stato un 2025 interessante, dove ci sono stati alti e bassi, e stiamo finendo l’anno in alto, verso obiettivi ambiziosi sia con la prima squadra che con il settore giovanile”, racconta Fabrizio, riassumendo una stagione di crescita.
Un’esperienza formativa fondamentale è il confronto con i giocatori più esperti: “Molto interessante. Impari tanto dai giocatori che hanno più esperienze, che hanno più minuti in Serie B ed in campionati d’alto livello”. E quando gli chiediamo chi sia il più “duro”, il più impegnativo da marcare, la risposta è immediata: “Eh, direi Leo Marini”. Un nome, quello del centro titolare neroarancio, che diventa simbolo di un livello a cui aspirare ed un esempio da seguire dentro e fuori dal rettangolo di gioco”.
Guardando al futuro della squadra, Macrillante si mostra fiducioso: “Secondo me abbiamo tutte le carte in regola per provarci. Speriamo.”. Il suo sogno personale è chiaro e legato al percorso di crescita: “Arrivare al livello più alto possibile con le giovanili e con la prima squadra. Ci impegniamo per svolgere un lavoro di cui possiamo crescere tutti grazie al coach Cadeo e tutti i nostri allenatori”.
La vita da atleta porta spesso lontano da casa. Quest’anno sarà il suo quarto Natale lontano dal Venezuela. E in quel momento, il pensiero vola inevitabilmente alla famiglia: “Vuoi mandare un saluto a casa? Venezuela. Hola mamá. Hola papá. Feliz Navidad”. Un semplice messaggio che racchiude tutto l’affetto e la nostalgia di un ragazzo giovanissimo, ma anche la forza di chi sa che quei sacrifici sono parte di un percorso più grande.
Fabrizio Macrillante rappresenta perfettamente lo spirito di una società che punta sui giovani: talento, umiltà, voglia di imparare e quel pizzico di sana nostalgia che ricorda a tutti le motivazioni profonde che spingono a dare il massimo, ogni giorno.


