Gara uno è della Vis

Soffre
nel primo tempo, dilaga dopo l’intervallo. La Vis fa sua gara 1 di
finale play off contro il Val Gallico e mette una serie ipoteca sulla
vittoria del campionato, con annesso passaggio al girone nazionale
per l’ammissione in serie B dove, ad attendere la vincente del
derby reggino, ci sono già Agropoli e Patti.

Il
primo atto dell’attesissima stracittadina è stato non bello, ma di
rara intensità agonistica e all’insegna del fair play in campo,
come ogni serie finale che si rispetti.

Il
Val Gallico per 20 minuti ha fatto capire perché durante la regular
season ha tenuto testa ai bianco/amaranto di casa, mettendo il muso
avanti poco prima dell’intervallo e dando la sensazione di poter
centrare il colpaccio. Ma gli uomini del duo D’Arrigo/Farina,
trascinati da un ispiratissimo Spencer (23), dal solito Warwick (16)
e da un indomito Savo Sardaro (10), hanno fatto valere la legge del
più forte nella ripresa, imponendosi con merito su Tramontana e
compagni, incapaci di reggere nelle ultime due frazioni il ritmo
indiavolato dei locali.

I
primi due quarti scivolano via secondo un copione atteso: Stracuzzi e
soci provano a scappare, raggiungendo un vantaggio massimo di 7 punti
(22-15), ma il Val Gallico è sempre pronto a ricucire lo strappo.
Una schiacciata in contropiede di Luca Laganà impatta sul 24 pari e
4 punti in fila di un combattivo Suraci danno il primo vantaggio del
match ai Gebbia boys (27-28), che chiudono avanti la prima frazione
di 3 lunghezze (29-32).

Al
rientro dagli spogliatoi, però, la musica cambia, e a salire in
cattedra di prepotenza è James William Warwick. L’inglese della
Vis, silente nel primo tempo, si scatena con un parziale iniziale
tutto suo di 9-0 che costringe coach Gebbia al time out immediato.
Una tripla di un positivissimo Costantino dall’angolo chiude un
terzo quarto da favola per la Vis (27-11 il parziale), con Savo
Sardaro incontenibile su entrambi i lati del campo e un sontuoso
Spencer sotto le plance. Proprio il prodotto della Hillcrest Higt
School mette la pietra tombale al match con una devastante
schiacciata con annesso quinto fallo di capitan Tramontana (68-53).

Nel
finale la Vis si limita a gestire la doppia cifra di vantaggio e
dopodomani al PalaLumaka proverà a chiudere la serie in due partite.

Questo
il tabellino della partita:

Vis
Reggio Calabria – Val Gallico 75-64

(17-13,
29-32, 56-43)

Vis
Reggio Calabria:
Savo
Sardaro 10, Lobasso 2, Warwick 16, Fazio 7, Spencer 23, Stracuzzi 4,
Venuto 5, Costantino 5, Franzò 3, Gerardis N.E., Bonaccorso N.E.,
Cedro N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina.

Val
Gallico
:
Viglianisi 6, Barrile 12, Tramontana 7, M. Laganà 10, L. Laganà 14,
Suraci 6, Vazzana 2, Romeo 7, Messineo N.E., Neri N.E., Egwoh N.E.
Allenatore: Gebbia.

Arbitri:
Micino di Cosenza e Migliaccio di Catanzaro.  

Soffre
nel primo tempo, dilaga dopo l’intervallo. La Vis fa sua gara 1 di
finale play off contro il Val Gallico e mette una serie ipoteca sulla
vittoria del campionato, con annesso passaggio al girone nazionale
per l’ammissione in serie B dove, ad attendere la vincente del
derby reggino, ci sono già Agropoli e Patti.

Il
primo atto dell’attesissima stracittadina è stato non bello, ma di
rara intensità agonistica e all’insegna del fair play in campo,
come ogni serie finale che si rispetti.

Il
Val Gallico per 20 minuti ha fatto capire perché durante la regular
season ha tenuto testa ai bianco/amaranto di casa, mettendo il muso
avanti poco prima dell’intervallo e dando la sensazione di poter
centrare il colpaccio. Ma gli uomini del duo D’Arrigo/Farina,
trascinati da un ispiratissimo Spencer (23), dal solito Warwick (16)
e da un indomito Savo Sardaro (10), hanno fatto valere la legge del
più forte nella ripresa, imponendosi con merito su Tramontana e
compagni, incapaci di reggere nelle ultime due frazioni il ritmo
indiavolato dei locali.

I
primi due quarti scivolano via secondo un copione atteso: Stracuzzi e
soci provano a scappare, raggiungendo un vantaggio massimo di 7 punti
(22-15), ma il Val Gallico è sempre pronto a ricucire lo strappo.
Una schiacciata in contropiede di Luca Laganà impatta sul 24 pari e
4 punti in fila di un combattivo Suraci danno il primo vantaggio del
match ai Gebbia boys (27-28), che chiudono avanti la prima frazione
di 3 lunghezze (29-32).

Al
rientro dagli spogliatoi, però, la musica cambia, e a salire in
cattedra di prepotenza è James William Warwick. L’inglese della
Vis, silente nel primo tempo, si scatena con un parziale iniziale
tutto suo di 9-0 che costringe coach Gebbia al time out immediato.
Una tripla di un positivissimo Costantino dall’angolo chiude un
terzo quarto da favola per la Vis (27-11 il parziale), con Savo
Sardaro incontenibile su entrambi i lati del campo e un sontuoso
Spencer sotto le plance. Proprio il prodotto della Hillcrest Higt
School mette la pietra tombale al match con una devastante
schiacciata con annesso quinto fallo di capitan Tramontana (68-53).

Nel
finale la Vis si limita a gestire la doppia cifra di vantaggio e
dopodomani al PalaLumaka proverà a chiudere la serie in due partite.

Questo
il tabellino della partita:

Vis
Reggio Calabria – Val Gallico 75-64

(17-13,
29-32, 56-43)

Vis
Reggio Calabria:
Savo
Sardaro 10, Lobasso 2, Warwick 16, Fazio 7, Spencer 23, Stracuzzi 4,
Venuto 5, Costantino 5, Franzò 3, Gerardis N.E., Bonaccorso N.E.,
Cedro N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina.

Val
Gallico
:
Viglianisi 6, Barrile 12, Tramontana 7, M. Laganà 10, L. Laganà 14,
Suraci 6, Vazzana 2, Romeo 7, Messineo N.E., Neri N.E., Egwoh N.E.
Allenatore: Gebbia.

Arbitri:
Micino di Cosenza e Migliaccio di Catanzaro.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons