GOLDEN STATE REAGISCE E PORTA LA SERIE A GARA 6

di Gaetano Laganà – Funziona la “cura” Oracle Arena per i Warriors che ritrovano gioco ed energie. OKC subisce, reagisce nella ripresa, ma deve cedere nell’ultima frazione alla difesa di GSW.

Oklahoma City- Golden State (3-2). I lunghi di GSW stavolta non tradiscono: tengono fisicamente, intimidiscono Curryl’area (7 stoppate) e producono in attacco. Il duo KD-Russ produce 71 punti ma sbaglia 36 tiri dal campo.
I Warriors ci provano da subito a staccare i Thunder con una difesa asfissiante, ma le percentuali non sono eccellenti e si resta in sostanziale equilibrio. Nel secondo periodo Steve Kerr pesca dalla panchina uno straordinario Marreese Speights che aiuta i giallo/blu a portare il primo break della partita (scriverà 14 punti a referto in 8 minuti di utilizzo). All’intervallo è +8 per i campioni.
Nella ripresa Durant (40) e Westbrook (31) provano a rientrare e ci riescono rimettendo tutto in discussione. Ma proprio quando sembrava che i campioni si stessero per arrendere ecco che arriva l’MVP della lega: Curry riporta avanti i suoi e li guida alla vittoria con 31 punti, 7 rimbalzi, 6 assist e 5 rubate. Ibaka prova nel finale l’ultimo assalto ma è tardi. Termina 120 a 111.

Sabato notte ci si sposterà ad Oklahoma per gara 6 con i guerrieri ancora con le spalle al muro. Solo 9 squadre nella storia della lega sono riuscite a passare il turno sotto 3-1 nella serie. I Thunder festeggeranno da campioni a ovest o si tornerà nella baia per gara 7?

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