I TIFOSI SCENDONO IN PIAZZA PER SALVARE LA VIOLA

Di Giovanni Mafrici -Era il 1997 e la VIOLA lottava per rimanere in vita.

Era il Mese di dicembre e servì la forza di un’intera comunità capeggiata da Gaetano Gebbia , la forza del Sindaco Italo Falcomatá e del Presidente della Provincia Pirilli, un immenso Pasquale Amato e la straordinaria energia di Massimo Rappoccio per non morire.

Le bandiere Santoro e Tolotti temporeggiarono congelando le offerte in arrivo da altre compagini, la Virtus Bologna mostró signorilità rinviando il match di campionato ed i tifosi mandarono in campo un’epica e bellissima protesta a Piazza Italia.

La fumata fu bianca,bellissima e il sogno continuó grazie all’avventk di Santo Versace ed Angelucci er poi morire nuovamente nel 2006.

Oggi, dopo l’esaltante stagione sportiva trascorsa, l’affare fideiussione falsa ed il terremoto interno ed esterno, il team é ad un passo da baratro e dalla complicata doppia retrocessione in C Silver facendo perire o vendendo in titolo di B.

I tifosi si recheranno dal Sindaco della città Giuseppe Falcomatá per trovare una strada celere, percorribile ed attuabile per non dover ricominciare dalle minors.

Attraverso i nostri microfoni il patron Muscolino ha dichiarato la ferma volontà di non proseguire in B lasciando strade aperte ad eventuali successori, al

momento e da anni ormai , mai pervenuti.

Riusciranno le

Istituzioni a salvare il salvabile ?

Show Buttons
Hide Buttons