Varie

IL PROGRAMMA DEL GRUPPO “CARBONE”

Elezioni Fip: Lo slogan della lista affidata a Pierpaolo Carbone è “Collaborazione”.Leggi il programma completo.

Il programma

Il programma per intero

Programma elettorale

quadriennio 2017/2020

Candidato a Presidente del Comitato Regionale FIP Calabria

Pierpaolo Carbone

Pierpaolo Carbone, nato a Cosenza il 08/05/1963, diplomato all’ISEF nel 1985, consegue la laurea in Scienze motorie nel 2002. Coniugato con Rosy Palumbo e con 2 figli Mario (24) e Alessia (20). Insegnante di Scienze Motorie presso I.T.I. “Antonio Monaco” di Cosenza. In ambito federale tesserato CNA in qualità di Allievo Allenatore dal 1983, ricopre la qualifica di Allenatore dopo il Corso di Bormio negli anni 1989 e ’90. Ricopre la carica di Presidente Provinciale Cosenza CNA dal 2000 al 2008 e quello di Presidente Regionale CNA dal 2010 sino ad ora. Formatore territoriale CNA di 1° e 2° livello dal 2012.

Premessa

Questo documento è una raccolta di suggerimenti e idee che malgrado il tempo ristretto, i diversi addetti ai lavori, hanno esternato. Non costituisce, pertanto, un punto di arrivo, ma piuttosto di partenza al fine di creare un programma il più vicino possibile alle reali esigenze locali e regionali sia a breve che a lungo termine. Stiamo ascoltando tutti e continueremo a farlo fino a comporre un quadro preciso e completo con obiettivi, interventi e uomini. Le norme statutarie prevedono, all’art.39 dello Statuto FIP al comma[10] che cita testualmente “Variazioni rispetto alle sedi devono essere motivatamente proposte dalle rispettive Assemblee Regionali con la maggioranza assoluta delle Affiliate aventi diritto a voto ed espressamente approvate dal Consiglio federale. La delibera del Consiglio federale sarà sottoposta alla approvazione del C.O.N.I.”; pertanto, intendo rassicurare tutti gli addetti ai lavori che il Comitato è e sarà ubicato a Reggio Calabria e tutti gli organismi federali funzionanti quali Ufficio Gare in qualità di Giuseppe Pitasi e Nino Iero e Ufficio Contabilità e Amministrativo in qualità di Davide Pitasi continueranno a svolgere il loro prezioso lavoro.

Obiettivi

La Federazione ha una mission piuttosto semplice: la crescita del movimento cestistico, intesa come sviluppo sinergico di ogni componente, in totale condivisione progettuale con le società del territorio, parte attiva e non passiva delle scelte programmatiche federali.

Pertanto, gli obiettivi prefissati, dopo un’analisi dei singoli contesti risultano essere :

  1. Favorire la crescita del movimento in tutti i settori;

Negli ultimi anni la crescita si è fermata, anzi i dati federali fotografano una lenta e costante discesa di tutte le componenti: società, atleti, allenatori, arbitri, ecc. A fronte di un leggero assestamento della crescita a livello nazionale, la Calabria, registra decrementi sensibili. Il nostro obiettivo principe è quello di ridare spinta, entusiasmo e incrementare a tutti gli attori del nostro pallacanestro, a partire da chi sacrifica tempo e risorse solo per la propria, inesauribile passione. Generare un’inversione di tendenza non sarà facile, ma solo così potremo ambire ad una effettiva crescita numerica e qualitativa di atleti, mini atleti, allenatori, dirigenti, arbitri e ufficiali di campo, a creare i presupposti per una crescita delle società, tale da renderle anche più forti e stabili.

  1. Implementare il dialogo tra le diverse Società presenti nel territorio calabrese;

Le Società del territorio calabrese dovranno migliorare ogni forma di dialogo e interazione. L’idea di base è per noi la partecipazione attiva delle società.
Ogni fine stagione agonistica, si organizzerà una manifestazione regionale ( “Torneo delle Province”) dove verranno premiate le società che si sono distinte nell’arco della stagione sportiva.
All’interno della Manifestazione regionale inoltre, si terrà l’Assemblea annuale delle Società, affinché si possa valutare, insieme, l’andamento dell’attività generale ed in quella sede, individuare eventuali criticità al fine di porre in essere i giusti correttivi per l’anno sportivo successivo.
Alle società di contro, chiederemo la massima disponibilità e collaborazione ed una sorta di affiancamento al nostro “modus operandi” e parimenti intendiamo fornire loro: efficienza, trasparenza, disponibilità e collaborazione.

 

  1. Migliorare il livello di rappresentatività della Calabria in ambito Federale Nazionale;

Tutto ciò richiede un grande lavoro di tutte le componenti, ma in special modo l’azione dei Dirigenti e dei Tecnici dovrà essere incisiva per far risalire il ns. movimento.

  1. Creare una “cabina di regia” che coinvolga tutti i rappresentanti delle province calabresi;

Tutto il territorio deve partecipare alla crescita del movimento cestistico e deve avere propri rappresentanti in seno alle commissioni. E’, pertanto, necessaria la costituzione di una Cabina di Regia, i cui componenti abbiano come impegno prioritario quello di farsi portavoce dei territori di appartenenza. Obiettivo principale sarà quello di conoscere in tempo reale sia le criticità che le buone prassi caratterizzanti le diverse realtà locali.

  1. Formazione e ampliamento Settore CIA;

La grande sfida del prossimo consiglio direttivo sarà quella di dotare il CIA Calabria, in quattro anni, di un gruppo arbitri numeroso e competente. Un vero e proprio “Progetto arbitrale” dovrà rilanciare tale attività ormai lasciata allo sbando da vari anni. Reclutamento e addestramento dovranno essere alla base del movimento arbitrale.

Istituire la Scuola Arbitrale, in occasione del prossimo Torneo del Mediterraneo. Istituire Scuole Tecniche Arbitrali Provinciali, nell’ambito di un nuovo progetto di reclutamento, sviluppo e gestione di giovani arbitri, inseriti in una logica di programmazione condivisa che li affianchi ad una nuova e più efficace struttura tecnica, diretta dalla massima espressione calabrese della categoria: Alberto Scrima. Formazione degli Istruttori CIA provinciali che dovranno prendersi cura della formazione dei giovani arbitri. Infine, la Formazione degli Osservatori arbitrali.

Appare evidente che necessita aumentare il numero degli arbitri attraverso progetti di collaborazione con le società sul territorio, attraverso il coinvolgimento dei Licei Sportivi e delle Università.

Troppo spesso i giovani arbitri, si perdono a causa della scarsa attenzione e/o di verosimili carenze relative all’addestramento e al miglioramento dei giovani direttori di gara. In tal senso si interverrà anche attraverso il potenziamento degli Istruttori provinciali ai quali verranno assegnate adeguate risorse economiche.

  1. Supporto alle società su iniziative promozionali che mirino a migliorare gli obiettivi di tesseramento delle giovanili e del minibasket;
  2. Collaborazione con le Scuole di ogni ordine e grado in progetti dedicati e finalizzati a far conoscere o implementare il movimento;

Realizzare un modello di convenzione con gli istituti scolastici (“Progetto Scuola-basket”) per facilitare la promozione del basket nelle Scuole, patrocinando le attività e rassicurando i Dirigenti Scolastici che gli interventi avranno lo scopo di divulgare la pallacanestro a Scuola. Per le scuole sec. di 2° grado istituire progetti di alternanza scuola – lavoro.

  1. Accordi di rete con Enti locali per promuovere la pratica sportiva della pallacanestro;
  2. Incrementare il minibasket attraverso eventi dedicati e calendarizzati;

Prioritario dovrà essere il coinvolgimento delle scuole, con progetti specifici in collaborazione con il CONI e le istituzioni scolastiche e gli insegnanti di educazione fisica. Si cercherà di aumentare la partecipazione dei centri scolastici alla vita federale per avvicinare al nostro meraviglioso sport bambine e bambini di ogni età.

Il Minibasket è il perno centrale dell’attività cestistica di domani. Si analizzerà, provincia per provincia, l’andamento di questi ultimi quattro anni, verificando i margini di crescita per aumentare il numero dei bambini/bambine che si avvicinano alla pallacanestro. Il Settore Minibasket dovrà essere seguito e dovrà interagire in sinergia con il mondo scolastico che deve essere, il nostro interlocutore primario. In tal senso si potrà sviluppare un progetto di diffusione della pallacanestro, investendo anche risorse importanti per sostenere l’attività dei Centri Minibasket che non sempre hanno la forza economica per poter inviare nelle scuole istruttori qualificati.

  1. Scuola Formazione Allenatori Calabresi;

Inoltre è nostra intenzione inserire nel piano di formazione regionale CNA, in via sperimentale, con supporto del CNA Roma, la scuola di formazione degli allenatori calabresi attraverso l’effettuazione di stage formativi regionali, da tenersi in occasione dello svolgimento dei Centri Tecnici Federali, suddivisi per gradi; 1° grado: aperto ai giovani allenatori; 2° grado: di perfezionamento; 3° grado: di alta specializzazione.

  1. Area Comunicazione e Marketing

Strutturare e rendere più efficiente l’ufficio stampa e rilanciare il sito web istituzionale e aprire una pagina Facebook. Il basket dovrà essere presente tutti i giorni sulle pagine dei quotidiani locali e giornali online con notizie riferite a tutti i campionati delle diverse categorie.

Strutturazione di un apposito ufficio marketing di supporto alle società per la ricerca di partner commerciali e istituzionali creando eventi e manifestazioni sul territorio calabrese che consentano di veicolare una maggiore e migliore visibilità del basket regionale o cittadino. Il Comitato Regionale, intende avviare un’azione mirata atta al reperimento di risorse di natura economica e non, da investire per i nostri progetti, rappresentando ai potenziali Partner/Sponsor l’eventuale ritorno che anche la pallacanestro può dare per copertura di territorio ed utenza raggiunta.

 

  1. Rilancio attività femminile

I numeri del basket femminile sono veramente carenti e limitati: tramite manifestazioni in piazza per il basket in rosa ed altre iniziative promozionali dedicate al settore femminile.

  1. Rapporto con Istituzione Federale Centrale ed Enti Promozione Sportiva

Chiederemo una revisione più equa dei parametri e la rateizzazione dei premi NAS che, allo stato attuale risultano eccessivamente penalizzanti e causa di un “abbandono precoce” e formalizzeremo, in questo senso, una proposta ufficiale al Consiglio Federale (suggeritaci dal vicino Comitato FIP Sicilia) che consiste nell’ingresso graduale dei giovani nel regime di svincolo che preveda: al 1° anno un parametro pari ad 1/3, al 2° anno un parametro pari a 2/3 e dal 3° anno un parametro  applicato per intero.

Con gli Enti di Promozione sportiva abbiamo il compito istituzionale di collaborare in modo reciproco e paritario, nel rispetto dei rispettivi statuti e/o convenzioni sottoscritte sotto l’egida del CONI.
E’ un rapporto che deve essere vissuto come un valore aggiunto alla nostra attività.

  1. Attività agonistica

Riteniamo dovuta, sin da subito, la riduzione dei contributi gara al minimo previsto dalle DOA al fine di poter incentivare la massima partecipazione ai vari campionati giovanili.
Le formule dei campionati giovanili e le composizioni dei vari gironi verranno individuate all’insegna della razionalità organizzativa e soprattutto si tenderà, per quanto possibile, ad uniformarle per tutti i tornei, per garantire un’omogenea attività in tutta la regione.

Per i campionati senior, d’organizzazione regionale, (C-Silver/M, D/M,P/M e C/f) è nostro intento prevedere la presentazione ufficiale dei campionati, in concomitanza ai raduni precampionato arbitrali ai quali saranno invitati a partecipare i Presidenti ed i Coach di ogni società.
Nell’ambito del duplice evento, vi saranno dei momenti congiunti nei quali affrontare insieme, alla vigilia dei campionati, le problematiche di carattere tecnico-disciplinare e gestionali oltre che le eventuali innovazioni regolamentari introdotte dagli organi preposti.
Suggerimenti ed osservazioni saranno il punto di partenza del nostro lavoro e saranno bene accette; il contributo di tutti sarà utile per la crescita totale del movimento.

 

Pierpaolo Carbone

 

Show Buttons
Hide Buttons