Jolly,buona la prima

Ecco il Comnicato Stampa dei reggini

 

Il primo canestro di questa nuova avventura per la Nj lo mette a segno Benjamin German, l’argentino naturalizzato italiano, che insieme al connazionale Ates consente ai padroni di casa di superare indenni una comprensibile componente emozionale in avvio. La squadra gira a mille e si dimostra attenta in fase difensiva, dove oppone una zone-press asfissiante dalla metà campo avversaria.

Gravina tiene botta sospinta da Russo e Vitale in cabina di regia, mentre proprio sul finire di primo periodo Riccardo Costa realizza un canestro da 3punti. 19-16.

Nella seconda frazione la Nuova Jolly entra sul parquet ancora più carica: Vazzana realizza in contropiede, Tramontana garantisce punti e rimbalzi, Ates e German fanno circolare i palloni con continuità. Sarà Riccardo Costa, ancora lui, a firmare un’azione da 3 punti con fallo più canestro (e tiro libero aggiuntivo). I bianchi di casa raggiungono il massimo vantaggio sul +12 (30-18). Gravina accusa il colpo e stenta a reagire, in difficoltà soprattutto a imbastire un’azione offensiva degna di questo nome a causa della difesa “alta” della Nj. Negli ultimi quattro minuti prima dell’intervallo lungo, ecco la risposta degli ospiti, che riducono il gap a suon di canestri: ancora protagonista la coppia Russo – Vitale. Il periodo si chiude 40-31 con German ispirato dalla lunga distanza.

Nel terzo quarto il leit motiv resta immutato: la Nuova Jolly conduce, Gravina prova a rimanere dentro il match. Coach Ortenzi fa ruotare gli uomini in campo, dando spazio a Suraci, Caccamo e Dario Costa, giocatore dall’ottimo impatto con la partita. Minuti e palloni giocati in regia, in sostituzione di Vozza. Da Ates e German passano i palloni nelle fasi più concitate della sfida, che nel terzo periodo s’infiamma un po’ poiché gli etnei tentano il tutto per tutto per operare il break. Che tuttavia non riesce. Si ferma a -4 la rincorsa. Mentre il quarto si chiude sul 63-54.

In avvio degli ultimi 10 minuti, gli ospiti ritentano l’aggancio. C’è nella Nuova Jolly un grande Dario Costa a ricacciare indietro ogni velleità del Gravina, con un tiro dall’arco dei 6 metri e 75 e un tiro dalla media distanza. 74-64 e la partita è in pugno. Ortenzi mantiene concentrata la squadra fino alle battute finali. Tramontana esce acciaccato, mentre Vozza fa 1/2 dalla lunetta e chiude l’incontro. Alla sirena vince la Nuova Jolly (76-65), al debutto nel primo campionato nazionale. L’emozione è messa da parte e già si guarda alla prossima partita. Da giocare con la medesima intensità, ricordando il progetto e gli obiettivi della Nj: far crescere questo gruppo di ragazzi.

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