LA RIPARTENZA DI BAGNARA:PARLA COACH ARMANDO RUSSO

Fortitudo Pellaro? “Non mollo”. Il tecnico reggino saluta l’esperienza in nero-arancio dopo aver ben figurato in ambito maschile e femminile e si proietta verso la nuova stagione.

 

Come é nato il tuo nuovo ingaggio alla Pallacanestro Bagnara?

Una telefonata, un bagno nella splendida bagnara, quattro chiacchiere con una famiglia più che una società, un’intesa di massima ed un pò di pazienza da parte di entrambe le parti.

Gruppo omogeneo che ha fatto molto bene nelle ultime stagioni. Che margini di miglioramento prevedi per i tuoi nuovi atleti?

Il miglioramento personale e di squadra dipende da tanti fattori a questa età, io spero solo di essere in grado di far arrivare ogni singolo ragazzino alla gioia del sacrificio di sé per gli altri, che poi è essere parte di un gruppo, partiamo con questo obiettivo, non è così facile da realizzare, di sicuro faremo di tutto provando a divertirci perché alla fine, è un gioco e tale resta. I risultati sono importanti ma “qualcuna” mi dice che non sono tutto, concordo pienamente.

Avete già iniziato la nuova stagione. Come ti stai trovando?

Si dice che ovunque il mare è salato, in effetti se parliamo di strutture, orari ecc ecc, non noto diversità rispetto al resto della provincia, anzi della Regione.
Nonostante ciò ovviamente non ci facciamo fermare e abbiamo iniziato dal 1 settembre, anzi un paio di volte anche ad agosto in piazza alle 18:00 con il mare a 50 metri, che dire uno spettacolo. Aspettiamo ora una sistemazione più serena e continuativa perché ne hanno bisogno soprattutto i ragazzi.

Abbandonerai la Fortitudo Pellaro ed il basket giocato?

Ma quando mai, abbiamo già iniziato, zoccolo duro e qualche innesto oltre qualche arrivederci, veramente non abbiamo mai smesso e fondamentalmente é bello proprio per questo, nessun obbligo o sacrificio, solo voglia di stare insieme, provare a divertirsi e qualche birra come non è mai mancata, mi preservo certo, non esagero come una volta, ma ho un obiettivo e spero di realizzarlo, ne parliamo tra 10 anni circa…….

É stata un’estate burrascosa. Che idea ti sei fatto delle tre Viola e del
mondo del basket calabrese in generale?

Credo che solo chi non fa non sbagli mai, in tutti i campi, credo che anche l’ambito sportivo non possa esimersi da ciò.
Spero vivamente che le varie realtà esistenti e neonate siano ognuna di esse volano per quello che oggi è tornato ad essere dopo anni splendidi, uno sport di nicchia.
Una categoria professionistica è ovviamente molto importante in città; una realtà che ha dato tanto vanto e tanti risultati nel settore giovanile nel corso di questi anni e di cui sono testimone sta provando e spero riuscendo a continuare il proprio cammino; una nuova realtà costituita sotto l’effige del giudice non credo abbia bisogno di altro se non di tempo.
Per la Calabria tutta, non manca la volontà, forse a volte mancano i modi e l’umiltà per fare un passo indietro per il bene del movimento e non solo per quello proprio, ma entreremmo in discorsi troppo campanilistici e non mi va, mi perdonerai spero.

Copertura dell’impianto all’aperto di Bagnara. Sei fiducioso?

I lavori sono iniziati e sembrano a buon punto, meglio non dire nulla prima perché ahimè sappiamo che la burocrazia è terribilmente farraginosa, ma certamente potrebbe e sarà uno snodo essenziale dell’attività che a oggi degli eroi hanno portato avanti con sacrifici e sforzi da mettere in vetrina, spostandosi da palmi a Reggio pur di far giocare i propri ragazzi e portare avanti ed in alto il nome del proprio paese. Si chiama orgoglio, ora si ha diritto ad una casa.

Show Buttons
Hide Buttons