La Viola batte l’Accademia

 

 

 

Il dato certo arriva dal pregara.Non convocato Massimo Ruggeri che ha preso una bruttissima botta al ginocchio nell’allenamento settimanale, per luiprobabilmente la stagione è gia finita.

 

La bella notizia arriva sempre dalla Liomatic che ha aderito a pieno all’iniziava federale “Vorrei la pelle nera” scendendo in campo con i segni contro il razzismo.

La Viola schiera  un quintetto “piccolo” con Zampogna,Padova,De Gregori,Ricci e Dalfini.

L’Accademia Britannica Campobasso risponde Torresi Lelli,Gaido,De Angelis,Di Stazio e De Falco.

 

Il primi canestri sono della Viola che realizzano con Domus Dalfini e Matias De gregori.

Il primo centro molisano arriva con il lungo Di Stazio.

Dalla linea dei sei e settantacinque il primo centro della gara invece, arriva dall’argentino Leo Ricci(8-4), gli fa eco da sotto Grasso che porta in doppia cifra i locali.

L’avvio, è decisamente tutto per i locali che qualche attimo dopo segnano ancora con Zampogna, una “bomba” che fa male alla difesa molisana(13-4).

Campobasso chiama Time-Out  ma la musica non cambia.

Padova realizza cinque punti in un amen per il “doppiaggio” dei reggini.

La nota riguardante il roster della Viola è che le rotazioni sembrano aumentate:minuti per Mobilia e De Marco.

Il primo quarto termina con un vantaggio dei locali di nove lunghezze con un bel 100% al tiro da tre.

 

Nel secondo quarto la musica non

Viola gioca in scioltezza  ruotando uomini e schemi e volando bene in contropiede(27-16 a 7.35).

La partita entra in stand-by per l’infortunio di Domenico De Falco(in bocca al lupo al lungo dell’Accademia).

Al rientro realizza Salamina da tre punti(27-19), Gandini gli fa eco da due e sarà ancora il play Salamina a suonare la carica dalla lunga con gli ospiti che provano il nuovo avvicinamento(27-23)

Sul 29 a 23 con il cronometro che segna l’esatta metà del periodo, coach Fantozzi manda in campo il lungo Lorenzetti, in campo in precarie condizioni fisiche (ha dei punti di sutura applicati in settimana su di una mano).

Sei punti consecutivi di Domus Dalfini tengono la Viola sempre avanti(35-27).

Un canestro di Leo Ricci chiude le segnature del quarto verso l’intervallo lungo(37-27).

 

Al rientro dagli spogliatoi la Viola conferma Lorenzetti accanto a Grasso,Zampogna,Padova,Ricci.L’Accademia risponde con Torresi,Gaido,Di Stazio,Salamina e Sergio.

La prima metà di quarto continua nel segno dei locali: una tripla di Zampogna segna il massimo vantaggio(44 a 31).

Un mega parziale di nove a zero riporta in partita inaspettatamente l’Accademia.

La gara ritorna sul treno dell’equilibrio 46 a 44 a 12 secondi dalla fine del quarto.

De Angelis firma il pareggio molisano dalla lunetta(46 pari), la tripla di Lorenzetti sulla sirena non andrà a buon fine.

 

Nell’ultimo quarto si respira atmosfera da PlayOff.Inizia a far canestro Grasso, De Angelis firma il sorpasso marchiato Accademia, Ricci, ilcontrosorpasso(50 a 49).

Il duello è più vivo che mai: Simone De Angelis si esalta con una bella schiacciata ad una mano;

Ricci risponde con un canestro più fallo sbagliando l’aggiuntivo(52-51).

La gara inizia a tenere incollati gli spettatori ai propri posti: Ricci segna ancora in contropiede su assist di Andrea Padova(54-51). Ancora Padova recupererà un pallone importantissimo servendo Zampogna che depositerà da solo in contropiede(56-51).

La retta via si tinge di nero-arancio.Ancora un contropiede firmato Padova e Ricci(60-53).

Biagio Sergio, però, tiene vive le speranza dell’Accademia con una tripla.

Tra gli spalti si sente un grido: “Bravo Andrea”; Padova, pedina che dovrà risultare fondamentale in post-season, ruba un altro pallone e questa volta s’invola solo nel canestro del PalaCalafiore(65-56 a 3 minuti dalla fine).

Capitan Grasso firma il più dodici ed il più quattordici in un amen  mentre Padova nella sua irrefrenabile voglia di giocare ruba un altro pallone.

La Viola si esalta con Zampogna 72-56.

I locali vincono e convincono, rilassandosi solo nel terzo periodo.

I risultati dagli altri campi non lasciano spazio all’immaginazione.Viola in vetta accanto all’Upea Capo D’Orlando che ha una migliore differenza canestri negli scontri diretti.

Catanzaro batte Corato e la griglia PlayOff cambia inaspettatamente: I reggini affronteranno nel PlayOff al via il primo maggio al PalaCalafiore proprio l’Accademia Britannica.

 

Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

                                                            Foto di Fortunato Serranò per Reggioacanestro.com

LIOMATIC VIOLA REGGIO CAL. – ACCADEMIA BRITANNICA CAMPOBASSO 72-56

Parziali: 23-14, 37-27, 46-46, 72-56.

LIOMATIC VIOLA REGGIO CALABRIA: Padova 9, Zampogna 12, Dalfini 11, Crucitti ne, De Marco, Lorenzetti 2, Ricci 13, Grasso 17, Mobilia, Degregori 8.

Coach: Alessandro Fantozzi Ass Domenico Bolignano

ACCADEMIA BRITANNICA CAMPOBASSO: Torresi Lelli 8, Gaido 1, De Angelis 10, Sergio B. 16, Gandini 6, Salamina 7, Di Stazio 6, Facci ne, De Falco 2, Sorrentino ne.

Coach: Gianni Montemurro.

Spettatori:1752

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