Laganà a tutto campo, dalla B Regionale alla sfida di ieri passando per la storia del gruppo ’93

, superfluo ribadire che per noi il campionato di Serie B è solo un obiettivo di crescita.
L’anno scorso avevamo una squadra più competitiva e abbiamo stupito tutti, quest’anno c’è da rimboccarsi le maniche perchè le ragazze sono  giovani e meno abituate a giocare da protagoniste e bisognerà essere  pazienti in attesa dei risultati. Quello che ci interessa è di dare a tutte l’ occasione di tirare fuori il proprio  potenziale, sono bravissime ragazze che si impegnano allenandosi con rigore e con il solito entusiasmo.
Sabato sono gia stati fatti dei passi in avanti rispetto ai precedenti incontri; alla fine negli ultimi due minuti della gara è uscita fuori la paura di perdere o di vincere che dir si voglia e l’esperienza delle catanesi ha avuto la meglio.

Oggi per oggi ore 16.30 al PalaCalafiore si disputerà un derby molto sentito intriso di tanta rivalità all’interno del campionato Under 19/Serie C Femminile, tante ex Lumaka nell’Olympia, un gruppo di Catanzaro ed una ragazza della Lazur Catania per voi, una ragazza di Catania ed una new entry per l’Olympia ci si attende una grande partita cosa ne pensi?

R:Il campionato Under 19 è uno dei nostri obiettivi primari, questo è l’ultimo anno del quinto che ci eravamo prefissati come progetto iniziale una volta ottenuta la prima finale nazionale giovanile a Porto San Giorgio con l’Under 14. L’obiettivo era di raggiungere tre finali nazionali: due le abbiamo raggiunte, la terza dovrebbe essere l’Under 19 quest’anno: “incidenti di percorso” ci hanno privato di alcuni elementi, avevamo preventivato dall’anno scorso la collaborazione con l’Indomita di Catanzaro.
A dir la verità la collaborazione con il sodalizio catanzarese doveva iniziare già nella passata stagione ma dato che nell’Under 17 non era previsto il doppio tesseramento e l’Indomita partecipava  all’Under 19 non è stato possibile.
Quest’anno si sono mantenuti gli impegni presi l’anno scorso e avremo in doppio tesseramento le gemelle Coluccio e Cristina Cosentini. Quest’anno, inoltre vista la non-presenza della Lazur Catania nel campionato Under 19  e considerati i buoni rapporti tra le nostre società abbiamo avuto in doppio tesseramento Valentina Parisi, playmaker del sodalizio etneo che sicuramente ci darà un apporto di esperienza e aggressività.
Ci mancheranno, purtroppo, due elementi fondamentali: Serena Versace, non  ancora pronta dopo l’ infortunio, Sofia Guerrera uno dei nostri fiori all’ occhiello, Nazionale Under 18; ci sarebbe piaciuto vederla giocare con Ginevra ….pensa che belle torri calabresi non più avversarie! 
Non ci dimentichiamo dell’assenza di Carla Talarico, in quel di Cervia anche per una super under 19, cosa che avrebbe in origine dovuto affrontare con noi.
Abbiamo lavorato abbastanza bene, interferenze che fanno parte dell’ imprevisto ..prevedibile legato al genere umano, hanno un po falsato il nostro percorso tipo “Beautiful”, tante puntate con le protagoniste che crescono insieme a noi….  anche nel campionato senior.

Come ogni progetto che si possa definire tale, le verifiche in itinere ci danno ragione rispetto agli obiettivi, non abbiamo sbagliato siamo contenti di quel che abbiamo fatto in questi cinque anni, questo è il quinto e cercheremo di portarlo a termine nel miglior modo, se non dovessimo centrare  il titolo regionale under 19, nessun dramma, anzi siamo coscienti che per accedere ad un eventuale finale nazionale a 8 squadre devi avere un rostere di almeno 12 atlete competitive, i raduni inerrreginali nei quali si disputano tre incontri successivi richiedono freschezza e abitudine a giocare partite di alto livello. Altro nostro obiettivo è il Campionato Under 15 dove  puntiamo a far bene. Nel settore maschile abbiamo incrementato l’attenzione e parteciperemo al campionato Under 13 e 14 dove stanno venendo fuori ragazzi interessanti; ma non dimentichiamo che la nostra attività non si limita ai campionati federali ma anche e soprattutto al minibasket fiore all’occhiello: insomma una Lumaka a 360° e non solo rivolta ai campionati di vertice e di vetrina.

Passiamo per un attimo alla maschile.Al Centro Viola di Modena c’è stato il primo raduno per i ragazzi del ’97, atleti che tra due anni saranno impegnati al Trofeo delle Regioni.C’è stato detto:come mai a Reggio Calabria le società che lavorano dopo il minibasket sono sempre le stesse, sempre quelle tre in città e tre/quattro fuori.Le altre?

R:Le altre? non è facile.Con tutta la buona volonta che ci possiamo mettere per il lavoro ci sono grandi difficoltà: difficoltà con gli enti, con le strutture, con le famiglie con gli atleti, oggifare sport è un impegno molto oneroso da tutti i punti di vista.
Spesso siamo costretti ad allenarci alle ore 14.30 sia con le giovanili che con la squadra senior. La carenza d’impianti, ce ne sono chiusi, siamo sempre in attesa, non è facile.
Quello che ho notato anche io è che i ’97 erano rappresentanti di cinque società, non so se per cattiva comunicazione o per mancanza di atleti ma purtroppo è così, ma non è facile continuare dopo il minibasket.

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.it

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