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L’ultimo rimbalzo: La Fortitudo Pellaro saluta il “Pivot Bonsai” Salvatore Cozzupoli

Ci sono giocatori che passano, e ci sono compagni che lasciano il segno. Oggi, la Fortitudo Pellaro saluta ufficialmente uno di quei guerrieri che hanno fatto la storia recente dei nostri parquet, dai gommati, che è forse è meglio: Salvatore Cozzupoli.

 

 
Classe 1984, Salvatore non è mai stato un semplice cestista. È stato un simbolo di appartenenza. Cresciuto nel vivaio della Viola, ha mosso i primi passi nella Pallacanestro Medusa, per poi diventare un pilastro del Pianeta Viola sin dai tempi di Pasquale Favano. Chi c’era allora ricorda bene le sue battaglie sotto canestro a livello giovanile: anni in cui, con umiltà e sudore, passava la palla in allenamento e riscaldamenti a giganti del calibro di Benjamin Eze e Manu Ginobili.
 
Ma la vita, si sa, è fatta di cicli e di partenze. Oggi, Salvatore deve partire ancora una volta, per ragioni esclusivamente lavorative. Un addio che sa di déjà-vu, ma che non rende meno amaro il distacco.
 
Perché negli ultimi quattro anni, Salvatore è stato il cuore pulsante dei Falchetti. In questa gagliarda formazione del CSI, ha trovato una seconda casa, diventando un vero e proprio faro per i compagni. Oggi. Il Csi di Prato, siamo sicuri che farà a gara per ingaggiarlo!
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