Milano rischia l’eliminazione

zwkkeg

Sassari si porta sul 3-1 nella serie, oggi gara quattro tra Reggio Emilia e Venezia e gara tre tra Agrigento e Torino, gara uno Nba è dei Warriors.

Nel PlayOff di Lega A sta per succedere l’incredibile.

I campioni d’Italia dell’Armani Milano sono ad una sola sconfitta da una clamorosa eliminazione per opera del Sassari.

Nella bolgia del Palaserradimigni l’avvio è tostissimo.

Le scarpette rosse fanno la partita, ma Sassari mette in campo grandissima energia.

Al 5′ il Banco va avanti 10-7.

L’equilibrio dura fino in fondo, alla prima sirena Milano è avanti: 21-23.

Banchi trova risposte confortanti dalla panchina, soprattutto da Brooks.

Meo Sacchetti risponde mandando in campo gli specialisti della difesa. Al 15′ è parità: 31-31. Si segna con grande difficoltà, anche dalla lunetta la palla pesa più del solito: si va al riposo sul 40-41 per Milano.

La Dinamo pasticcia in attacco, l’Olimpia ne approfitta e con due contropiede si porta sul +5: 40-45 in un amen.

Sassari resta in scia e al 25′ va avanti: 50-49. Le due squadre si conoscono a memoria e si temono da morire, all’ultimo riposo la gara resta apertissima: 60-57 per Sassari.

Logan prova a spaccare la partita con due triple che al 32′ segnano il massimo vantaggio per Sassari: 66-57, +9. Milano chiude le maglie in difesa, ma in attacco combina poco, tenuta in piedi dal solo Gentile (24 punti finali): al 35′ il Banco conduce 66-61.

La Dinamo risale sino a +9, 74-65, poi Hackett perde la testa, insulta gli arbitri e viene espulso, consegnando di fatto la gara ai padroni di casa.

Oggi gara quattro in Emilia con il  Venezia di Carlo Recalcati che ha l’opportunità sul portarsi sul 3-1.

Sempre questa sera, appuntamento storico per la gente di Agrigento: Il Palamoncada di Porto Empedocle ospita la prima finale per la massima serie del basket italiano.

Piazza e soci sono pari contro la favorita Torino.

Dall’altra parte del mondo, è iniziata la seguitissima finale Nba con un tandem inedito: I Cavs del “solito” James e i sorprenti Warriors di Steve Kerr.

Cleveland è allenata dall’ex Treviso David Blatt allenatore che perse quella clamorosa prima di campionato al Pentimele con canestro di Giovacchini nell’anno della retrocessione della Viola.

Gara spettacolare ed equilibratissima.

Non basta un “eroico” Irving per far vincere i Cavs: I Warriors trionfano la tre mura amiche grazie ad uno stratosferico Curry, l’Mvp della stagione.

Banco di Sardegna Sassari batte EA7 Emporio Armani Milano 80-67 (21-23; 40-41; 60-57)

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Logan 19, Sosa 6, Formenti,

 

 

Sanders 15, Devecchi 2, Lawal 13, Chessa ne, Dyson 6, Sacchetti 3, Mbodj 5, Vanuzzo ne, Brooks 11. Allenatore: Sacchetti.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Ragland 6, Brooks 11, A.Gentile 24, Gigli ne, Cerella, Melli 2, Kleiza 2, Elegar, Hackett 6, Samuels 14, Tabu, Moss 2. Allenatore: Banchi.

ARBITRI: Lamonica-Vicino-Bettini.

NOTE: parziali 21-23, 40-41, 60-57. Tiri liberi: SASSARI 24/36, Milano 17/22.

Milano rischia l’eliminazione

Nel PlayOff di Lega A sta per succedere l’incredibile.

I campioni d’Italia dell’Armani Milano sono ad una sola sconfitta da una clamorosa eliminazione per opera del Sassari.

Nella bolgia del Palaserradimigni l’avvio è tostissimo.

Le scarpette rosse fanno la partita, ma Sassari mette in campo grandissima energia.

Al 5′ il Banco va avanti 10-7.

L’equilibrio dura fino in fondo, alla prima sirena Milano è avanti: 21-23.

Banchi trova risposte confortanti dalla panchina, soprattutto da Brooks.

Meo Sacchetti risponde mandando in campo gli specialisti della difesa. Al 15′ è parità: 31-31. Si segna con grande difficoltà, anche dalla lunetta la palla pesa più del solito: si va al riposo sul 40-41 per Milano.

La Dinamo pasticcia in attacco, l’Olimpia ne approfitta e con due contropiede si porta sul +5: 40-45 in un amen.

Sassari resta in scia e al 25′ va avanti: 50-49. Le due squadre si conoscono a memoria e si temono da morire, all’ultimo riposo la gara resta apertissima: 60-57 per Sassari.

Logan prova a spaccare la partita con due triple che al 32′ segnano il massimo vantaggio per Sassari: 66-57, +9. Milano chiude le maglie in difesa, ma in attacco combina poco, tenuta in piedi dal solo Gentile (24 punti finali): al 35′ il Banco conduce 66-61.

La Dinamo risale sino a +9, 74-65, poi Hackett perde la testa, insulta gli arbitri e viene espulso, consegnando di fatto la gara ai padroni di casa.

Oggi gara quattro in Emilia con il  Venezia di Carlo Recalcati che ha l’opportunità sul portarsi sul 3-1.

Sempre questa sera, appuntamento storico per la gente di Agrigento: Il Palamoncada di Porto Empedocle ospita la prima finale per la massima serie del basket italiano.

Piazza e soci sono pari contro la favorita Torino.

Dall’altra parte del mondo, è iniziata la seguitissima finale Nba con un tandem inedito: I Cavs del “solito” James e i sorprenti Warriors di Steve Kerr.

Cleveland è allenata dall’ex Treviso David Blatt allenatore che perse quella clamorosa prima di campionato al Pentimele con canestro di Giovacchini nell’anno della retrocessione della Viola.

Gara spettacolare ed equilibratissima.

Non basta un “eroico” Irving per far vincere i Cavs: I Warriors trionfano la tre mura amiche grazie ad uno stratosferico Curry, l’Mvp della stagione.

Banco di Sardegna Sassari batte EA7 Emporio Armani Milano 80-67 (21-23; 40-41; 60-57)

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Logan 19, Sosa 6, Formenti,

 

 

Sanders 15, Devecchi 2, Lawal 13, Chessa ne, Dyson 6, Sacchetti 3, Mbodj 5, Vanuzzo ne, Brooks 11. Allenatore: Sacchetti.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Ragland 6, Brooks 11, A.Gentile 24, Gigli ne, Cerella, Melli 2, Kleiza 2, Elegar, Hackett 6, Samuels 14, Tabu, Moss 2. Allenatore: Banchi.

ARBITRI: Lamonica-Vicino-Bettini.

NOTE: parziali 21-23, 40-41, 60-57. Tiri liberi: SASSARI 24/36, Milano 17/22.

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