SARNO FERMA GELA, VETTA AFFOLLATISSIMA E MAXI GRUPPONE IN DUE PUNTI
La Virtus conquista la terza vittoria consecutiva espugnando il difficile campo di Gela con una prova gagliarda. Nonostante le condizioni precarie di Beatrice e Duranti, gli uomini di coach Amato reggono l’impatto iniziale dei padroni di casa e prendono il largo tra secondo e terzo quarto, trascinati dalla precisione di Cucco e Puca. La solida fase difensiva e la presenza fisica di Matrone e Raupys sotto canestro fanno la differenza, impedendo ai siciliani di avvicinarsi. I sarnesi agganciano così Gela in vetta alla classifica, condividendo il primato anche con Catanzaro e Barcellona. Da segnalare infine la splendida ospitalità della società di casa,il Basket Gela, segnalata pubblicamente dai campani, con organizzazione impeccabile e un clima di profonda cortesia e sportività.
Il Rende recupera Yeyap ma deve fare a meno del pilastro Scarpone, e i calabresi restano soli a quota zero in classifica. Lo Svincolati si dimostra squadra tosta e ben messa in campo, capace di battere Catanzaro la settimana scorsa. Il match termina 75-84, con parziali di 14-25, 27-17, 14-21 e 20-21. Migliore in campo l’MVP Simonis con 31 punti, seguito da Paoli con 12, Letizia e Spada con 11. Al Rende non bastano i 18 di Mazzoleni e i 16 di Guido e Greco.
Il Catanzaro si rialza dopo l’impronosticabile sconfitta di Milazzo, ritrova la vetta e batte 90-80 il Sora, che resta avanti per tre quarti prima di cedere nell’ultimo parziale. I bianconeri chiudono avanti il primo periodo 27-24 e vanno all’intervallo sul 47-41, mantenendo il comando anche al termine della terza frazione (64-59). Nell’ultimo quarto i padroni di casa cambiano marcia e con un parziale di 31-16 ribaltano il risultato, trovando ripetutamente il canestro dalla lunga distanza. Per il Sora non bastano i 25 punti di Zorat, seguito da Callara con 12, Seye con 11 e De Pippo con 10, quest’ultimo raggiunto quota 2.000 punti con la maglia bianconera. 22 per Sakalas,17 per Chakir,16 Albertinazzi e 15 Battaglia per i giallo-rossi.
Buona la prima per coach Roberto Castaldo, che guida Marigliano al primo successo assoluto in campionato: il Matese, ancora una volta senza Gutierrez, cade 64-58. L’avvio è di quelli che indirizzano la gara: 22-14 al primo quarto, con Marigliano subito avanti e capace di gestire il vantaggio anche nel secondo parziale (11-8), per andare all’intervallo sul +11. Alla ripresa il Matese prova a reagire e vince entrambi i quarti (17-18, 14-18), ma la rimonta si ferma sul più bello: Marigliano tiene botta e porta a casa i due punti. In doppia cifra il trio Caroè, Capovolta e Pelucchini, protagonisti di una serata che vale il primo sorriso stagionale.
Barcellona Pozzo di Gotto torna al successo in Serie B Interregionale superando l’Air Basket Termoli 83-74 al PalAlberti, nella quinta giornata d’andata e ritrova una vetta, affollata ma pur sempre vetta. Dopo il ko esterno di Sarno, i giallorossi si impongono al termine di una gara equilibrata e combattuta fino alle battute conclusive. Avvio in botta e risposta con Gigliotti e Paulinus contro Grimaldi e Pavicevic, poi il 44-40 dell’intervallo lungo firmato dalle iniziative di Sebastianelli e Sow. Nella ripresa Termoli resta agganciata fino al 61-61 e al 75-70, ma nel finale la concretezza di Barcellona fa la differenza: Gigliotti incide vicino al ferro, Paulinus trova una tripla pesante e Sebastianelli chiude i conti dall’arco. Sugli scudi proprio Gigliotti, autore di 28 punti e determinante sotto le plance, ben supportato da Caiazza, Paulinus e Sebastianelli. Per Termoli resta la prova collettiva incoraggiante nonostante la sconfitta.
La Virtus Ragusa incassa il secondo k.o. casalingo della stagione: al PalaPadua passa la Miwa Energia Benevento 69-75 in volata, nella quinta giornata di Serie B Interregionale. I ragusani restano a contatto per tutta la gara e rimontano anche dal -13, ma manca il guizzo finale. Decisive le 19 palle perse, che condannano la SuperConveniente nonostante i 20 punti di Caleb Vijber, miglior realizzatore. Avvio a rilento per Ragusa, sotto 9-17 al primo mini intervallo, poi la reazione firmata Vijber e Lanzi per il 17-17; a metà gara è 31-36. Nella ripresa Giacomi (17 punti) produce il break che vale il +13 ospite (43-56), la Virtus resta aggrappata con Sorrentino e Bandiera ma non completa l’inseguimento. Nel finale Vijber riporta i suoi fino al -3 (67-70), ma Giacomi chiude i conti.
La Via Lattea Messina Basket School supera la Pallacanestro Angri 63-59, decisa dalla tripla di Samardzic a 40″ dalla sirena e sigillata dalla freddezza di Marinelli dalla lunetta. I campani conducono per gran parte dell’incontro, ma i giallorossi non mollano e piazzano la rimonta nel momento decisivo, centrando la terza vittoria stagionale per coach Pippo Sidoti. Messina vince la battaglia a rimbalzo (55-42) grazie ai 15 di Gojkovic e ai 14 di Keita (16 punti), in una rimonta impreziosita dal ventello di Marinelli e dagli 11 di Dancetovic, 9 nell’ultimo quarto. Avvio tutto di Angri (8-0 e 7-17 al 10′), Messina resta a galla con Keita e Marinelli fino al 26-34 dell’intervallo. Nella ripresa il doppio lungo Keita-Gojkovic cambia volto alla gara (45-46 al 30′), poi Dancetovic firma il 56-56 a 2’05” dalla fine e Samardzic la tripla del sorpasso. Marinelli chiude i conti dalla lunetta sul 63-59.
Classifica
Gela 8
Barcellona 8
Catanzaro 8
Sarno 8
Svincolati 6
Messina 6
Benevento 6
Angri 4
Termoli 4
Ragusa 4
Sora 4
Marigliano 2
Matese 2
Rende 0
5 giornata
Gela Basket-Sarno 67-73
Rende-Svincolati Milazzo 75-84
Catanzaro-Sora 90-80
Marigliano-Matese 64-58
Barcellona-Termoli 83-74
Ragusa-Benevento 69-74
Messina-Angri63-59


