EccellenzaSliderUNDER 19 ECCELLENZA

NUNZIO SABBATINO:”FELICI, MA RESTIAMO UMILI”

Il PalaPulerà è un fortino: l’Academy schianta anche la corazzata Brescia. È il punto più alto del basket catanzarese?

Non chiamatelo più miracolo, chiamatela realtà. Dopo aver fatto cadere giganti come Pesaro e Treviso, la Basket Academy Catanzaro Under 19 Nazionale del Presidente Alfonso Bianchi scrive un’altra pagina indelebile della sua stagione abbattendo anche la blasonata FAP Brescia. In un PalaPulerà ribollente di entusiasmo, i giallorossi si impongono con un netto 79-67, confermandosi la vera “ammazzagrandi” del girone.

La vittoria contro Brescia non è stata solo frutto della grinta, ma di un’esecuzione tattica che rasenta la perfezione. Coach Nunzio Sabbatino, visibilmente orgoglioso a fine gara, sottolinea la crescita dei suoi ragazzi:

“È stata un’interpretazione della gara veramente matura. Abbiamo tenuto l’equilibrio nel primo tempo per poi piazzare il break decisivo nel terzo quarto, nonostante la loro intensità difensiva fosse altissima.”
I numeri parlano chiaro: Catanzaro ha segnato 79 punti contro quella che, insieme a Cantù, è considerata la miglior difesa del campionato (con una media subita di soli 62 punti). Un dato che certifica il salto di qualità offensivo del gruppo.

Oltre al punteggio, è il dato dei rimbalzi a impressionare: 41 a 29 per i padroni di casa. Un dominio fisico inaspettato contro una delle squadre più strutturate del torneo. “Siamo stati bravi a pareggiare la loro fisicità e a proteggere il ferro,” analizza Sabbatino. “Oggi i ragazzi hanno riconosciuto ogni situazione tattica, leggendo i vantaggi sia con il quintetto alto che con quello basso. La squadra cresce a vista d’occhio.”

Al suo primo anno da head coach dopo l’addio al basket giocato, Nunzio Sabbatino sta dimostrando di saper trasmettere la sua stessa grinta dalla panchina. Nonostante la classifica dica che Catanzaro, a due giornate dalla fine, si stia giocando l’accesso alla fase successiva, il tecnico mantiene i piedi per terra:
“Non guardo all’obiettivo finale. La mia linea è restare umili. Ci siamo dati il compito di mettere in difficoltà chiunque, pensando partita dopo partita. Alla fine alzeremo la testa e vedremo dove siamo arrivati.”

Al di là del risultato tecnico, ciò che rende magica questa serata è l’atmosfera respirata sugli spalti del quartiere Lido. Il PalaPulerà è tornato a essere il cuore pulsante del basket cittadino.
“Vedere tutta questa gente, le famiglie e i tantissimi bambini incuriositi dalla nostra Under 19, è la cosa che mi gratifica di più,” conclude commosso il coach. “Questo va oltre il risultato sportivo: è un premio al lavoro che stiamo facendo per tutta Catanzaro.”

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