PalaCalafiore a Febbraio, sarà vero?

 

 

In esclusiva sul quotidiano locale Gazzetta del Sud sono state pubblicate le dichiarazioni del Commissario della città di Reggio Calabria, Giuseppe Castaldo.

Novità? Più che altro spiragli di luce all’interno di una controversa gestione dell’impiantistica nella città di Reggio Calabria.

L’incontro chiarificatore rivela una nuova “promessa”; durante una manifestazione federale toccò al Commissario Panico dichiarare alla popolazione cestistica l’imminente partenza dei lavori del PalaCalafiore ed il relativo cronoprogramma (“sarà consegnato al massimo a Novembre”).

Oggi il “forse” del Commissario Castaldo preoccupa ma la data è più giovane del previsto ed è stata stabilita in Febbrario 2014; sarà vero?

Proprio Chinè, in rappresentanza del Comitato Cuore Viola, ha poi richiesto alla Viola Basket un’ulteriore deroga per la sfida di domenica prossima contro Treviglio per far giocare Viola-Remer ancora al Centro Viola (e non a Vibo).

Dal resoconto, inoltre, sono stati sottolineati nel dettaglio tutti i limiti della tribolata vicenda legata all’affare dell’agibilità del PalaBotteghelle, situazione non risolta e gestita con una lentezza elefantiaca.

 

Ecco la cronostoria dell’incontro, raccontata da Valerio Chinè:

“Un incontro cordiale e aperto, franco e votato alla trasparenza, con l’impegno fermo e perentorio di dare un’accelerata alla messa a norma degli impianti sportivi cittadini, in particolare a quelli di fruizione del basket”.

Ad affermarlo è il presidente del Comitato “Cuore Viola”, Valerio Chinè, che si è incontrato lo scorso 22 novembre con il commissario prefettizio, dott. Giuseppe Castaldo, per chiedere chiarimenti circal’impiantistica cestistica cittadina . Il commissario prefettizio, della terna che ha preso in mano le redini del Comune di Reggio Calabria, ha recepito tutte le richieste e le sollecitazioni di somma urgenza individuate per evitare che la Viola debba emigrare verso altri lidi ed ha ascoltato le richieste degli aderenti, di cui il presidente si è fatto portavoce, discusse nell’ultima assemblea. Alla luce dei chiarimenti avuti e delle precisazioni formali ottenute dagli uffici tecnici comunali, incaricati dal dott. Castaldo a dare delle risposte, si acquisisce finalmente una visione complessiva chiarificatrice , da cui si evince che:

 

A) l’impianto sportivo del Botteghelle attraverso un bando di gara per la concessione in uso, è stato aggiudicato alla società VIS.

La stessa ha presentato un progetto corredato da una serie di modifiche impiantistiche e distributive, che sono state valutate dal Comune, alcune delle quali approvate.

 

B) Nel bando era previsto che la struttura dovesse essere adeguata alla normativa vigente al fine di ottenere il parere favorevole, sul progetto di nuova sistemazione, dall’apposita Commissione di Vigilanza, per poi ottenere il certificato di agibilità dall’Ufficio Urbanistica del Comune. Ogni onere progettuale e dei lavori , finalizzato ad ottenere la certificazione di agibilità, era ed è pertanto a totale carico della società Concessionaria.

I tecnici della società reggina erano dunque a conoscenza “ab origine” di ogni progettazione e certificazione occorrente (Parere preventivo dei VV.FF., parere del CONI, ecc.)

 

C) Gli elaborati progettuali sono stati presentati in più fasi, in corso d’opera e aggiornati in sede di riunione della Commissione Comunale di Vigilanza.

Nella suddetta riunione il progetto esaminato dalla Commissione ha presentato delle criticità , alcune delle quali sono state sottoposte a prescrizioni (VV.FF. e CONI) e pertanto il progetto ed i conseguenti lavori dovranno essere adeguati (si potrebbe prospettare la riduzione della capienza a 1050 spettatori con possibile interdizione della tribuna lato mare).

 

D) Al momento dell’esame della proposta , che prevede la riduzione della tribuna originariamente realizzata , è stato rilevato che la struttura metallica che originariamente costituiva un anello chiuso oggi è stata modificata pertanto si rende necessario eseguire, a seguito della variante, una verifica strutturale per comprendere dal punto di vista statico se la struttura non sia sottoposta ad azioni che ne possano compromettere la stabilità sotto l’effetto di fenomeni esterni come carichi puntuali o a seguito di eventi sismici, da cui ne discendono precise responsabilità sotto l’aspetto della sicurezza. Questa documentazione, che poi non si tratta altro che di un calcolo di verifica strutturale, dovrà essere sottoposto all’esame dell’ufficio Regionale ex Genio Civile che ne deve poi rilasciare l’autorizzazione, tale elaborato doveva e deve essere predisposto dai tecnici della Società concessionaria.

 

E) Dal 16/9/2013, data in cui era prevista l’apertura delle buste dei bandi per la ristrutturazione del palasport di Pentimele, le gare sono state regolarmente espletate . Una riguarda la realizzazione del parquet e l’altra le riparazioni alle strutture danneggiate. Sono state ambedue aggiudicate, dopo é previsto per norma che vengano richiesti i documenti (visure camerali, casellario giudiziario iscrizioni SOA ecc.)  al fine di verificare il possesso dei requisiti, per poter procedere all’aggiudicazione definitiva, oltre alla certificazione antimafia di cui si ha l’obbligo di attenderne l’esito anche nei casi d’urgenza per minimo 15 gg. Al momento mancano alcuni documenti di una impresa , mentre in settimana si affideranno i lavori di riparazione delle strutture all’altra  poiché già il Comune è in possesso dei documenti. La fine dei lavori è prevista in 60 gg. dalla consegna degli stessi alle imprese aggiudicatarie.

 

F) Futuro: il palasport di Pentimele potrebbe presumibilmente essere disponibile entro febbraio 2014, il tempo di eseguire i lavori e sottoporre la struttura alla verifica della Commissione Provinciale di Vigilanza per ottenere il definitivo parere di agibilità.

Il Botteghelle invece potrebbe essere disponibile a stretto giro (ove ne esista la volontà) , il tempo che gli elaborati di calcolo e di verifica vengano inoltrati al più presto al Genio Civile che li dovrebbe esaminare e rilasciare l’autorizzazione in tempi ragionevolmente brevi.

 

Questi i fatti. Senza omissioni o artifici lessicali in “politichese”, una sintesi di quanto accaduto in questi mesi che costringeranno la Viola ad emigrare – speriamo per un breve periodo di tempo – lontano da Reggio.

Alla luce di ciò , in qualità di rappresentante del Comitato , che raccoglie professionisti e tifosi reggini, non solo residenti a Reggio Calabria ma disseminati in tutto il mondo, lo scrivente chiede alla società Viola Basket:

 

1) di tentare di ottenere una ulteriore deroga per la disputa del match con Treviglio al “Pianeta Viola”

 

2) Di promuovere azioni volte alla tutela dell’immagine e degli interessi della massima espressione cestistica calabrese e dei tanti tifosi neroarancio. Il Comitato Cuore Viola valuterà poi in sede assembleare, se sia il caso procedere analogamente a tutela degli interessi dei propri abbonati.

 

3) che la Società chieda di essere invitata come parte uditrice interessata alla prossima riunione della Commissione di Vigilanza e rapporti compiutamente ai tanti tifosi in apprensione per l’attuale stato d’impasse e incertezza sulla “casa” della Viola in questo campionato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons