PALL.VIOLA UN INCUBO: RUVO FIRMA LA MAXI RIMONTA FINALE E VINCE

Terza sconfitta consecutiva e finale, troppo brutto per essere vero per i nero-arancio che subiscono un maxi break finale che getta alle ortiche una partita gestita con cura e contro un avversario non esaltante.

Ruvo, dal canto suo, continua nel suo processo di crescita e porta a casa due punti importanti.

I quintetti:Coach Bolignano parte con Roveda, preferito a Barrile,Gobbato,Sebrek,Genovese e Fall. Gli ospiti rispondono con Simon da centro accanto a Kekovic, Cantagalli,Basile e Ciribeni.

La cronaca:Avvio con tanti errori da una parte e dall’altra ma è la Pallacanestro Viola a fare la partita.

Buona difesa per i nero-arancio e continui Time Out chiamati dai due Coach per favorire le trame di un avvio diesel.

L’8 a 2 delle prime battute di gara.

Ochoa prima e Simon, subito dopo riavvicinano Ruvo fino al meno uno.

Proprio Simon,vince la lotta al rimbalzo e segna il canestro del pari.

Ciribeni, ad inizio secondo periodo firma il primo vantaggio degli ospiti.

Si svegliano i locali, con un buon break e Mascherpa sul pezzo per il nuovo pari.

Una tripla di Cantagalli allontana ancora una volta i pugliesi.

Il batti e ribatti continua con Ruvo che mostra più tenuta.

Genovese dalla lunga riavvicina ancora Reggio.

Ruvo è sul pezzo ma capitalizza il più sei solo sul finale di secondo periodo con un “Coast to Coast” bellissimo, pronto a scardinare la difesa di Leo Ciribeni che semina la marcatura uomo contro uomo dei reggini.

Nel terzo quarto, in mezzo ad una marea di fischi arbitrali (inclusi tecnici a go go), la Pallacanestro Viola si galvanizza.

Nella bagarre è Giovanni Centofanti,classe 20021 a suonare la carica con il giusto piglio e la giusta faccia tosta.

La gara ritorna sui binari dell’equilibrio prima ed in mano ai nero-arancio subito dopo(bene Prunotto).

Ad inizio quarto periodo,Coach Bolignano firma il break: difesa e contropiede. Gobbato,Mascherpa e Roveda corrono e segnano per il break di 52 a 47.

La Pallacanestro Viola sembra realmente in grado di portare a casa la sfida e sul 53 a 49 al quarto tutto fa pensare ad un successo locale.

Tutto finito? Assolutamente no. Niccolò Basile la rimette in sesto con una tripla.

Da quel momento in poi Ruvo non sbaglia più nulla con una rimonta stratosferica ed un gioco ragionato che manda in tilt Reggio.

Segna Simon da sotto, poi ancora Basile da tre, un 8 a zero di parziale che stende la Pallacanestro Viola.

Sembra tutto finito ma una magata, tutta mestiere di Genovese, riapre le danze:il siciliano subisce fallo da tre punti ed insacca due liberi su tre.

Sul rimbalzo, Ruvo rovina tutto e getta il pallone in out.

Il Time Out dei reggini provoca una rimessa orribile di Roveda che non s’intende con Mascherpa e getta la palla dall’altra parte del campo.

Ruvo vince con il solito fattore energia di Ciccio Ponticiello.

La Pallacanestro Viola subisce una batosta che non da morale e dalla quale occorrerà rialzarsi in fretta. Le note positive si sono viste ma le ingenuità commesse hanno posto lo zoom sui limiti di una squadra che dovrà salvarsi.

 

 

 

Pallacanestro Viola Reggio Calabria – Tecnoswitch Ruvo di Puglia 57-62 (12-12, 14-20, 19-13, 12-17)

Pallacanestro Viola Reggio Calabria: Salvatore Genovese 14 (3/7, 2/10), Enrico maria Gobbato 12 (3/7, 1/3), Giulio Mascherpa 8 (3/9, 0/4), Yande Fall 8 (3/4, 0/0), Edoardo Roveda 7 (3/5, 0/1), Marco Prunotto 6 (3/4, 0/0), Giovanni Centofanti 2 (1/1, 0/1), Fortunato Barrile 0 (0/1, 0/1), Luka Sebrek 0 (0/1, 0/1), Paolo Frascati 0 (0/0, 0/1), Federico Romeo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 18 – Rimbalzi: 41 17 + 24 (Enrico maria Gobbato 10) – Assist: 11 (Giulio Mascherpa 6)

Tecnoswitch Ruvo di Puglia: Gianni Cantagalli 11 (0/0, 3/10), Leonardo Ciribeni 11 (3/6, 1/1), Nicolò Basile 11 (0/2, 2/5), Obinna Simon 9 (3/4, 0/0), Matteo De leone 8 (4/7, 0/1), Ignacio Ochoa 6 (2/5, 0/1), Lazar Kekovic 4 (2/2, 0/4), Giuseppe Ippedico 2 (0/4, 0/0), Sava Razic 0 (0/0, 0/1), Joseph Paulinus 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 34 10 + 24 (Gianni Cantagalli 8) – Assist: 14 (Leonardo Ciribeni, Nicolò Basile 3)

 

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