PETRUCCI:”IL BASKET E’ DESTINATO A MORIRE”

Dopo il consiglio Federale di ieri, il Presidente Gianni Petrucci è alla ricerca – quasi disperata – di soluzioni ad una situazione che, senza aiuti e azioni concrete, prefigura come irreversibile. Ecco le sue affermazioni nell’intervista di Mario Canfora per La Gazzetta Dello Sport.

Destinati a cominciare subito col fiatone? Avremo altri casi Roma? Spero di no, ma sono seriamente preoccupato perché così il basket è destinato a morire.

Solo perché il Governo ha deciso di limitare al 25% la capienza degli impianti di Serie A? Le pare poco? Io questa decisione la definirei assurda. Ma non può finire in questo modo, stiamo studiando delle azioni molto forti con le tre leghe perché il momento è delicato.

Pensate di non far partire i campionati? No, questo no. Non possiamo anticipare nulla. Vorrei comunque ricordare che nella nostra posizione c’è anche la pallavolo, preoccupata come noi.

La sottosegretaria allo sport Vezzali vi ha convocati per  la prossima settimana. Sì, ovviamente se sarò ancora a Tokyo parteciperò all’incontro in videoconferenza. Guardi, la Vezzali ci mette pure tanto impegno, ma il Governo la”frena”. Come il Ministero della Salute che fa tutt’altro che preservare la salute: non facendo fare sport va contro quella che è proprio la funzione dello stesso ministero. Il ministro Speranza e il premier Draghi ci hanno sempre detto che per tornare a una vita normale ci si dovrà vaccinare in modo da avere il green pass. Non si capisce perché valga per tutto meno che per lo sport.

Richiesta FIP. Aprire al 50% almeno. Col 25% molte società hanno deciso di non aprire le campagne abbonamenti per i tifosi, facendo venire meno una delle principali fonti del proprio sostentamento.

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