Qatar 2022: ecco le favorite

Brasile, Francia, Inghilterra e Spagna su tutte. Attenzione però anche alle cosiddette “mine vaganti”.

Mancano ancora sei mesi all’inizio del prossimo mondiale di calcio che si terrà quest’autunno in Qatar, tuttavia è sempre meglio prepararsi per tempo cercando di capire già ora quali sono le Nazionali favorite per la vittoria finale. Senza anticipare troppo possiamo dire che ce n’è più di una, come le cosiddette “mine vaganti” che potrebbero imporsi un po’ a sorpresa.

La qualità e la concretezza a loro non mancano!

Per quanto riguarda la vittoria di Qatar 2022 non c’è solamente il Brasile di Neymar, squadra talentuosa e più quadrata rispetto a quel recente passato tutto all’insegna di futebol bailado e zero tattica. Secondo OddsChecker, sito specializzato nell’analisi e nella comparazione delle quote scommesse, subito dopo i verdeoro ci sarebbe la Francia di Mbappé, leggermente avanti nei favori rispetto all’Inghilterra, formazione molto atletica ma non troppo tecnica, se non per la presenza di qualche campione come Kane. I Blues, forti della vittoria di Russia 2018, potranno sicuramente recitare un ruolo da protagonisti, non solo grazie al calciatore più forte di questa nuova era calcistica, Mbappé, ma anche grazie a una rosa completa in tutti i reparti. Stando alle quote dei mondiali di calcio, la Spagna invece farà più fatica a imporsi rispetto a queste avversarie dirette, perché viene da anni in cui ha smesso di vincere e convincere. Solo recentemente, dopo i fasti dell’epoca 2008-2012, ha ricominciato a dettare legge sul campo, e il merito va ai tanti canterani di grandissima qualità che può schierare. Su tutti il 24enne trequartista dal piede vellutato Dani Olmo e Pedri, 19enne centrocampista del Barcellona capace, nonostante la giovane età, di guidare da solo tutto il reparto.

4 outsider di cui tenere conto

Ogni mondiale che si rispetti ha i suoi outsider, e Qatar 2022 non può certo essere da meno. Quelle che in italiano chiameremmo “sorprese” sono Germania, Argentina, Belgio e Portogallo. Le prime due sono squadre che anche se non in forma sono in grado di dare il massimo durante gli appuntamenti che contano, come è appunto quello che si terrà il prossimo inverno. Questa è una caratteristica che fa parte del loro DNA e che le rende avversarie comunque da temere. Per quanto riguarda invece le altre due, si sta pur sempre parlando di Nazionali dotate di un alto tasso tecnico – tanto per fare due nomi il Belgio ha Lukaku e il Portogallo ha Cristiano Ronaldo – ma tatticamente non perfette, per usare un eufemismo. Quando aggredite, e soprattutto quando sono sotto nel punteggio, tendono facilmente a disunirsi, subendo in molti casi facili ripartenze. Questo ovviamente in linea teorica, poi nello sport tutto può succedere, anche che quest’ultima descrizione risulterà tra qualche mese assolutamente sbagliata.

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