QUANTE EMOZIONI: REGGIO CALABRIA HA UN “DONO” MERAVIGLIOSO DA SALVAGUARDARE

Emozioni ed un ricordo che resta vivo nel tempo, rimarrà vivo per sempre.

Il lungomare Falcomatà e l’Area Waterfront accolgono il nuovo monumento il Dono, dedicato alla memoria di Massimo Mazzeto, cestista scomparso iil 18 giugno del 1986.

Tanta gente, appassionati, autorità, mondo del basket e della Viola in particolare hanno assistito con gioia, emozione e partecipazione alla cerimonia.

Troppo difficile elencare tutti i presenti:dal fratello Andrea con la sua famiglia, Coach Gaetano Gebbia,il mito Donato Avenia, Piero Viola(monumentale il suo intervento),il Presidente Scambia,la presenza dei Total Kaos con tanto di significativo striscione eccetera eccetera.

Dal vivo, la statua, ideata e realizzata dalla scultrice Katrin Pujia emoziona.


Il tragico ricordo della distruzione della precedente stele(creata nel 1987 dall’artista reggino Napoli) per opera di un gruppo di minori, probabilmente inconsapevoli del valore della stessa viene superato grazie alla voglia dei cittadini,dell’amministrazione comunale, delle associazioni e dei volontari che hanno dato vita ad uno splendido tardo pomeriggio di ricordi e passione.

Emozioni nell’ascoltare il racconto del giornalista Giusva Branca, motore pulsante del Concorso giornalistico coordinato da Tonino Raffa, dedicato alla memoria del 14 della Cestistica che ha permesso a due studenti, uno di Reggio ed uno di Padova di spiccare il volo per assistere alle Finals tra Boston e Golden State Warriors.

La realizzazione del monumento, promossa dal Comitato Mazzetto con il supporto del Comune di Reggio Calabria(rappresentato dal Sindaco Ff Paolo Brunetti(che ha letto il messaggio di saluto del collega padovano Giordani),l’assessore comunale Palmenta e l’Assessore metropolitano Latella, con Giuseppe Falcomatà e Rosanna Scopelliti presenti in platea), è stata possibile grazie ad i partner che hanno contribuito alla raccolta fondi:

  • Confindustria Reggio Calabria, rappresentata da Salvo Presentino
  • Fip Calabria con il Presidente Surace
  • i Rotary Club di Reggio Calabria con Claudio Croce
  • la società sportiva LuMaKa al gran completo con Lucio Laganà,Katya Romeo ed una ricca rappresentanza giovanile con Marco Laganà, giocatore di Serie A2 presente ed attento in platea
  • la Nazionale juniores “I giuguari” con Paolo Cocchia e Italo Pignolo
  • la Pallacanestro Viola,anch’essa con una ricca rappresentanza,Coach Bolignano incluso
  • Petrarca Padova,
  • il Torneo Mazzetto,
  • l’Associazione Viola Inside con l’Ingegnere Franco presente e festante
  • gli amici di Massimo.


E poi c’è una sostanziosa truppa nero-arancio, dalle origini ad oggi, da Tito Messineo a Pasquale Favano, da Mario Porto(che come Lucio Laganà ha vestito sia la canotta della Viola che quella del Petrarca),passando per Gerardo Brienza ed Alberto Russo, finendo per Gianni Rugolo ed il giovane Freno, tutti estasiati dalle parole dell’Ingegnere Scambia e non solo.

E poi c’è lui, il Coach Gaetano Gebbia, motore assoluto della progettualità, dall’idea ai minimi dettagli:un extralusso averlo in città e non solo per ragioni prettamente cestistiche.

Reggio Calabria ha ricevuto un Dono, da salvaguardare ed ammirare che possa tramettere gli straordinari valori dello sfortunato Mazzetto, atleta straordinario che a soli 21 anni stava prendendo le redini del basket tricolore.

Foto: Roberto Spinola (che ringraziamo) e Fortunato Serranò

Show Buttons
Hide Buttons