Redel, altra delusione casalinga

 

 

Considerata l’importanza del match , la Redel sarebbe dovuta entrare in campo aggressiva e concentrata, invece, ritmo blando ed una difesa che fa acqua da tutte le parti la fanno da padrone. Messina chiaramente ne approfitta e guidata da Centorrino chiude il primo quarto in vantaggio (17-21).Ad inizio secondo quarto la reazione dei padroni di casa è assente. L’Amatori in attacco fa quello che vuole contro la difesa colabrodo dei reggini, in difesa non si affanna più del dovuto aiutata da Grasso e compagni che litigano costantemente con il canestro, Messina raggiunge il massimo vantaggio sul più undici. A questo punto D’arrigo si gioca la carta Gjinaj. Il nuovo pivot della Redel, con nessun allenamento sulle gambe ed un viaggio di dieci ore in macchina, risponde presente , facendo vedere sin da subito buone qualità che serviranno molto ai reggini da qui in avanti. I padroni di casa rosicchiano qualche punto ai peloritani e chiudono il primo tempo in svantaggio di sei punti.

Il rientro dagli spogliatoi sembra di marca reggina, ma è solo un illusione. Dopo un leggero riavvicinamento nel punteggio ci pensano Carnazza e Restuccia a mettere dieci punti di vantaggio tra le due formazioni. A questo punto viene fuori l’orgoglio dei reggini. Prima Marseglia e Pellicanò da tre , poi Zampogna e Gjinaj ripotano la squadra di coach D’arrigo a contatto, il terzo quarto si chiude sul puntegio di 54-55.

L’ultima frazione è di marca reggina.Zampogna inventa giocate sensazionali, Gjinaj domina in pitturato, la Redel è viva e va avanti nel punteggio.L’inerzia della partita è tutta per i padroni di casa, ma un paio di scelte arbitrali assolutamente errate rimettono in corsa i peloritani. Nell’ultimo minuto succede di tutto, prima Scaffidi risponde a Carnazza da tre punti, poi Adorno fa uno su due ai liberi, a sette secondi dalla fine Grasso ha i tiri liberi del pareggio, ma fa uno su due . La Vis ricorre fallo sistematico , ci riesce, ma gli arbitri ingoiano il fischietto, Messina espugna Reggio, punteggio finale 70-71.

Redel assolutamente da rivedere. I reggini sono tra le peggiori difese del campionato, cosa che nel basket è sintomatico di totale assenza di spirito di sacrificio. La difesa aiuta a generare buoni attacchi e contropiede, la difesa non è talento ma solo voglia, cosa che ad oggi i ragazzi di coach D’arrigo hanno dimostrato di non avere.Le occasioni di riscatto diventano sempre meno, la prossima partita in casa del forte Canicatti sarà probabilmente l’ultimo banco di prova per una squadra che al momento ha deluso assolutamente le aspettative della società e degli addetti ai lavori.

Uff.Stampa Redel Vis

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