RIPENSANDO ALLA C: DA VILLA PARLA GIULIO PITASI

Parla l’esterno villese:”Abbiamo creato un gruppo meraviglio”.

Dal sito ufficiale del Villa San Giovanni

Stagione finita ma ancora i nostri ragazzi lavorano in palestra per prepararsi al meglio per il futuro. Uno di questi è sicuramente un uomo simbolo del progetto “made in Villa”. Cresciuto nel nostro settore giovanile a suon di canestri e “piroette”, stiamo parlando del classe 93 Giulio Pitasi.

Ciao Giulio, siamo ormai “fermi” da quasi un mese ma tu, come il resto della squadra, ancora state lavorando duramente in palestra. Come reputi la stagione appena conclusa?

Credo che l’annata sia stata senza dubbio positiva, anche se avremmo potuto ottenere qualcosa di più, ma si sa che nel basket ogni episodio può rivelarsi importante e far modificare qualunque obiettivo. Sono molto contento soprattutto dal punto di vista umano, perché abbiamo creato un bellissimo gruppo che senza ombra di dubbio potrà dire la sua l’anno prossimo. E vorrei sottolineare la crescita che hanno avuto i componenti più giovani del nostro roster.

Sei tornato dopo una qualche stagione fuori, ritrovando alcuni dei tuoi compagni di sempre e sappiamo quanto questo sia stato importante per te. Hai anche avuto durante la stagione come allenatore il tuo grande amico Peppe Cotroneo. Com’è andata?

Sono stato molto contento di esser tornato a Villa, nella società dove sono cresciuto e dove ci sono i miei amici di una vita. E’ stato molto piacevole e stimolante ritrovare Peppe, dopo l’esperienza a Campo Calabro, ci conosciamo da sempre e sappiamo entrambi come relazionarci l’uno con l’altro. E’ stato un piacere avere avuto anche Valerio come coach con il quale c’è un bel rapporto, considerando che anche con lui ci conosciamo da tanti anni

12375052_921883514549224_8597108451022959007_oSei nell’ambiente Villa da tanti anni, quale sarebbe il tuo quintetto ideale da quando hai ricordi della prima squadra?

Sceglierne solo 5 sarebbe molto difficile, potrei fare una top ten: i big three di quest’anno non possono mancare Vincenzo Meduri, Giovanni Vinci e Nino Barreca. Poi ovviamente lo storico capitano Sergio Simonetta al quale lego i miei primi passi legati alla serie C, senza dimenticare due grandi persone come Gaetano Doldo e Fabio Falcomatà. Il Mitico Gigi “tatanka” Morabito che ha infiammato il PalaCaminiti per anni con le sue giocate. E infine tra i ricordi più recenti scelgo: Giovanni “brig” Pellicanò, Enzo “doppietta” Postorino e Roberto “stilla” Filianoti. Per quanto riguarda il coach, non me ne voglia nessuno, ma scelgo ad occhi chiusi il mio amico Peppe Cotroneo.

Bene, siamo quasi ai saluti, vorremmo sapere cosa ti aspetti dal futuro e quali sono i tuoi programmi?

Spero vivamente di poter proseguire questo percorso iniziato quest’anno, con gli stessi compagni e magari poter tornare a giocare a Villa davanti al nostro pubblico. Ci tengo a ringraziare il presidente Salvatore Versace e il Ds Ivan Castagnella che tra mille sacrifici ci permettono di vivere queste bellissime esperienze.

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