Rosarno vuole rialzare la testa,parla il giovane Antonio Commisso

 

Rosarno cede le armi alla Pontano Napoli.Venti punti di scarto finale che non rendono onore al merito di un Rosarno che ha davvero combattuto.Antonio che ne pensi?

R:Rosarno ha ceduto le armi alla Pontano Napoli sia perchè abbiamo giocato con poca grinta perchè secondo me la partita si poteva vincere.Napoli non aveva niente di più di noi e poi c’è stata anche la mancanza di coach Brugalossi dal campo di gioco e secondo me questo ci ha penalizzato particolarmente.

Prima stagione in un campionato semi-professionistico per te ed un doppio salto davvero impegnativo.Come sta andando, come ti trovi?

R:La stagione non stà andando come tutti credevamo.Abbiamo solo 2 punti in classifica e sono pochi per un Rosarno che è arrivato sempre o quasi ai PlayOff.Tutti ci crediamo e possiamo fare molto di più.
Per quanto riguarda me mi trovo mo

lto bene all’interno del gruppo: sono tutti bravi ragazzi e ho socializzato subito  grazie alla simpatia dei miei compagni.Il salto dalla D alla C Dilettanti è impegnativo tutto dipende dal mio impegno e da come gioco:  farò del mio meglio per far capire che sono in grado di poter giocare in questa categoria.

Tanti punti di riferimento dai quali “rubare” segreti per crescere.Cosa ti aspetti dal tuo futuro di cestista dopo tutti questi sacrifici?

r:I punti di riferimento sono molti come Iaria, Rizzieri e Crucitti per quanto rigurda “i piccoli” poi c’è coach Brugalossi che mi da tanti consigli per poter migliorare.
Per parlare di un Futuro da cestista è ancora presto: voglio ancora migliorarmi per poter avere più minuti in questa categoria e poi per il resto si vedrà.

Intervista di Giovanni Mafrici

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