SIMONA PRONESTI’:LAVORIAMO ED EDUCHIAMO I CESTISTI DEL DOMANI”
YMCA Summer League, coach Pronestì: “Atmosfera bellissima, servirebbe una al mese. E il movimento rosa riparte”
Siderno – Grande entusiasmo e tanta partecipazione per la YMCA Summer League, che ha trasformato Siderno in un vero e proprio tempio del basket giovanile. Tra i protagonisti dell’evento, la coach della Junior Basket School, Simona Pronestì, che ha raccontato con passione l’importanza di manifestazioni come questa per la crescita dei ragazzi e del movimento cestistico calabrese.
“È una bellissima atmosfera. A farne di queste ce ne vorrebbero una al mese in realtà, perché è una grande opportunità per i nostri ragazzi di confronto e aggregazione”, ha esordito Pronestì. “Anzi, ringraziamo l’Ymca Siderno per averci invitati, ringraziamo Mario e tutto lo staff,è una piazza storica”.
Uno degli ospiti d’eccezione della manifestazione è stato Linton Johnson, ex giocatore NBA, che ha catturato l’attenzione dei giovani atleti. “Lo hanno assalito i miei bambini per gli autografi”, ha raccontato ridendo la coach. “Penso che sia uno spot vivente per chi ama la pallacanestro, anche come modo di interfacciarsi coi bambini. È sicuramente carino, simpatico, ha un bel rapporto, passa un bel messaggio umano principalmente. I miei ragazzi tra un po’ lo aggrediranno nuovamente per fargli delle domande perché hanno mille domande da fare. Gli andranno a chiedere come si fa a diventare un giocatore famoso”.
Pronestì ha poi affrontato il tema del basket femminile, un movimento che sta mostrando segnali di ripresa dopo anni di difficoltà. “Io avevo mollato tanti anni fa per riprendere dal 2022 con un piccolo centro mini basket. Quello che sto annusando in questo momento sembra una leggera ascesa, sembra che qualche cosina si stia nuovamente muovendo. E ci sono tante ragazzine, ho visto pochi raduni ma qualche prospetto interessante secondo me c’è”, ha spiegato. “La voglia di rilanciare il femminile mi pare ci sia perché sono tante squadrette che hanno partecipato ai campionati Under 13, Under 14, Under 15. Non si vedeva questo movimento da diversi anni”.
Una notizia che ha scaldato il cuore di tutti gli appassionati è stata la convocazione di Maia Schirripa, nipote di Enzo da casa Eutimo convocata come riserva a casa in azzurro.. “Penso che debbano essere soddisfazioni per tutto il movimento calabrese, non solo per le squadre che l’hanno reclutata e poi lanciata. È un’opportunità importante perché le ragazze che si affacciano ora possono annusare, possono vedere che attraverso un percorso lungo e sicuramente faticoso, ci sono opportunità di poter indossare una maglia speciale, che sia di una squadra blasonata o di una nazionale, partendo da un piccolo paese”, ha commentato con orgoglio.
Pronestì ha poi parlato del suo progetto, la Junior Basket School, che porta il basket a Piazza Brindisi. “Junior Basket School voleva richiamare la storia del basket a Catanzaro, da Piazza Brindisi a seguire. E ancora ci alleniamo a Piazza Brindisi. Settembre e giugno sono i mesi di Piazza Brindisi. È sempre bello poter raccogliere i ragazzi dalle strade e portarli in un campetto. Tanti sono nati dalla strada, poi portati in un campetto”, ha raccontato.
Sulla missione del suo progetto, la coach è stata chiara: “Io credo che se c’è un talento esce con il giusto supporto e il giusto allenamento, con gli stimoli adeguati. Ma quando hai a che fare con 150 bambini non puoi pensare di gestire un talento. Quindi la nostra missione vuole essere educativa, sociale, l’inclusione. Tutto quello che c’è intorno a queste tre opportunità sicuramente fa crescere tutti, anche il talento stesso che gioca con una marcia in più. Ci divertiamo e proviamo a dare un’opportunità alle famiglie, essere un supporto per le famiglie. Vedremo andrà”.


