TIRO LIBERO FANTASMA:RENDE NON CI STA

E’ stato inoltrato questa mattina al giudice sportivo ed al Responsabile Ufficio Gare della Fip Campania, il reclamo ufficiale della gara tra New basket Agropoli e Rende, terminata 90 a 88 per i padroni di casa ma “viziata” da un evidente e, per molti aspetti incredibile, errore arbitrale- scrive la nota del club calabrese.

Vediamo di capire cosa è successo: siamo nell’ultimo minuto di gioco: il punteggio è 88 Agropoli 86 Bim Bum Rende, va in lunetta Borrelli per 2 tiri liberi. Il giocatore campano fallisce entrambi i liberi. Rimessa ed ultima azione del Rende: pallone a Ranitovic che impatta su 88 pari. La gara sembra avviata al supplementare, ma quando mancano appena 2 secondi alla fine (giusto il tempo di organizzare la rimessa dal fondo, peraltro iniziata ma non autorizzata dagli arbitri, con tiro dalla metà campo di Lepre a conferma del fatto che l’Agropoli non sapeva di essere in vantaggio) gli arbitri vengono richiamati dagli ufficiali di campo che scrivono, nello stupore generale, 89 a 88 per l’Agropoli. Ha inizio il conciliabolo tra giudici e arbitri. Il primo direttore di gara dopo un primo scambio di comunicazioni si avvicina alle panchine e comunica la ripresa del gioco sull’88 pari ma, subito dopo, interviene l’addetto ai 24 secondi che richiama sia il primo arbitro che il secondo, bisbiglia qualcosa nelle orecchie e porta il punteggio su 89 a 88 per l’Agropoli. Si scoprirà solo alla fine che è stato convalidato un libero “fantasma” a Borrelli che ha pure ammesso – con grande onestà- di aver fallito entrambi i tiri. Nelle proteste generali il segnapunti sostiene che l’arbitro ha fatto il segno del canestro buono, dimenticando che qualora avesse fatto quel gesto è responsabilità dell’ufficiale di campo richiamarlo e comunicare che ha sbagliato la segnalazione. Errati, insomma, tempi e modi di intervento: un pasticcio che ha violato i termini di correttezza e lealtà sportiva condizionando l’esito della partita. Una vittoria dal sapore amaro anche per la new basket Agropoli (come ha anche ammesso più di uno degli addetti ai lavori della prestigiosa società campana), una sconfitta per il basket e per chi si adopera tra mille sacrifici e tante difficoltà. Si spera adesso che la Giustizia sportiva, anche con l’ausilio – quale mezzo di prova – delle immagini televisive prodotte nel corso della gara, possa porre rimedio a questo errore disponendo la ripetizione della gara.

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