FemminileGiovanili

UNA MEDAGLIA IN PALIO PER ASHLEY

Prima sconfitta per la Nazionale Under 20 Femminile al Campionato Europeo di categoria in corso di svolgimento a Sopron (Ungheria).

Dopo sei successi consecutivi, le Azzurre sono state battute in semifinale dalla Spagna (40-56) e oggi tornano in campo alle ore 18.00 con la Francia (live su canale Twitch ItalBasketOfficial). In palio la medaglia di Bronzo.

L’Italia è partita forte, come sempre molto attenta in difesa e capace anche di toccare il +11 a metà secondo quarto. Negli ultimi due minuti prima dell’intervallo lungo la Spagna ha però trovato il 5-0 che le ha permesso di rientrare negli spogliatoi sul -6.

Le iberiche hanno poi fatto la differenza nel terzo parziale, chiuso 19-4 (30-39) e poi hanno allungato ulteriormente fino al 30-48 in apertura di ultimo quarto. La squadra di Mazzon ha provato a rientrare a contatto ma la Spagna ha amministrato senza problemi fino all’ultima sirena.

Così coach Mazzon. “”Mi è dispiaciuto molto vedere alcune ragazze piangere ieri a fine partita, perché penso che il loro percorso vada premiato. Non hanno perso la possibilità di giocare per l’Oro, hanno vinto la possibilità di giocarsi oggi una partita che vale una Medaglia. La Spagna è la squadra più forte e vincerà l’europeo. Molte di loro hanno minutaggio relativo in campionato o sono abituate a confrontarsi con un livello competitivo decisamente più basso, l’intensità difensiva e fisica messa in campo ieri dalla Iberiche è un’esperienza inedita e che arricchirà il loro bagaglio di giocatrici che hanno ancora margini inesplorati di crescita. Devono giocare tante partite di questo livello per sapere come affrontarle. L’ho già detto i giorni scorsi, ho grande rispetto e ammirazione per un gruppo che tutti i giorni in palestra ha portato più del 100%. Sette partite in 9 giorni sono un’enormità non solo per un fatto ovvio che capirebbe anche un bambino ma lo sono soprattutto per una richiesta di concentrazione che molto spesso è complicata trovarla in una partita alla settimana. Sono profondamente orgoglioso di loro e non credevo prima di conoscerle potessero eseguire dei dettami tecnici talvolta completamente nuovi, invece hanno stupito tutti e sentire i commenti degli addetti ai lavori a Sopron che hanno definito la nostra squadra come la Nazionale con più cuore ed orgoglio è ancora più bello”.

Spagna-Italia 56-40 (10-15; 10-11; 19-4; 17-10)
Spagna: Dembele 6, Lamana 3, Rueda 7, Contell 14, De Santiago 6, Sanchez n.e., Buenavida, Garfella 6, Alarcon, Langarita 5, Capel 1, Djiu 8. All. Burgos Lopez.
Italia: Guarise, Allievi 6, Natali 8, Blasigh 2, Ronchi, Pellegrini, Gilli 8, Panzera 7, Logoh 3, Varaldi 2, Colognesi 4, Egwoh. All. Mazzon.
Arbitri: Ilias Kounelles (Cipro), Gintaras Maciulis (Lituania), Ewa Matuszewska (Polonia).

Le finali (16 luglio)
Finale 3-4 posto
Ore 18.00 Italia-Francia

Finale 1-2 posto
Ore 20.15 Spagna-R. Ceca

Semifinali (15 luglio)
Italia-Spagna 40-56
Francia-Repubblica Ceca 63-64

Quarti di finale (13 luglio)
Italia-Serbia 72-46
Polonia-Repubblica Ceca 43-64
Ungheria-Spagna 56-70
Francia-Portogallo 77-35

Ottavi di finale (12 luglio)
Polonia-Lettonia 70-54
Serbia-Lituania 71-41
Repubblica Ceca-Belgio 65-42
Italia-Paesi Bassi 76-36
Svezia-Francia 57-73
Finlandia-Ungheria 74-84
Portogallo-Bulgaria 90-54
Spagna-Irlanda 87-30

Show Buttons
Hide Buttons