VIOLA: VINCI E RIMARRAI IN A2

di Giovanni Mafrici – Sfida cruciale alle ore 21 al PalaCalafiore contro una Rieti già salva.

Salvare una stagione difficile e tribolata.

Attenzione alle sorprese: questo campionato ha insegnato che, nulla è scontato, anche i dati talvolta chiari e limpidi.

La Bermè Viola deve vincere per conservare la permanenza in Serie A2 senza passare dalla lotteria del PlayOut.

Guardare i risultati dagli altri campi? In un secondo momento, ma non fino al quarantesimo.

La Bermè cerca il quarto successo consecutivo per ottenere la matematica nella permanenza all’interno di un campionato sfortunato e negativo: dall’infortunio di Freeman(possibile nodo cruciale della stagione), la messa fuori-squadra ed il reintegro dell’ex Capitano Marco Mordente, il taglio di Ghersetti, l’ingaggio di Dobbins(nota ultralieta della stagione),il taglio di Freeman e l’ingaggio di Agdeboye,la separazione da Valerio Spinelli, il doppio esonero di Coach Benedetto, la piccola parentesi legata a Massimo Bianchi, ed il nuovo corso di Fabrizio Frates hanno trasformato un annata che doveva essere di assoluto rilancio tecnico e motivazionale in una stagione difficilissima.

La volontà di poter sistemare la situazione in corsa non è mai mancata alla Bermè che ha già fallito l’obiettivo minimo, la conquista del PlayOff.

L’ottavo posto è troppo lontano: bisognerà vincere e salvarsi per riorganizzare le idee in estate.

L’anno del cinquantesimo dalla fondazione della Cestistica Piero Viola, i reggini non possono sbagliare:l’ospite del PalaCalafiore è una Npc Rieti già salva.

Le due piazze condividono l’aver ospitato le performance di un Coach capace come Lino Lardo, atleti del calibro di Gustavo Tolotti(recordman in maglia nero-arancio) e Joe Bryant, padre del grande Kobe, l’uomo del momento nel basket internazionale.

Nella gara di andata, Rieti vinse con una prova concreta ed un super Roberto Feliciangeli, veterano che ha annunciato il suo ritiro dopo la gara di Reggio.

L’americano Pepper è l’uomo del momento in casa Rieti: la Viola deve mostrare il suo lato combattivo anche perché, difficilmente in un ambiente professionistico abbiamo assistito a regali o atteggiamenti rinunciatari.

Arbitrano i signori Enrico Boscolo di Chioggia(Ve),Francesco Terranova di Ferrara ed Alessio Dionisi di Fabriano.

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