ALICE RIZZICA CI RACCONTA IL BASKIN

Di Luigi Gangeri – In tanti la ricordano in campo, da atleta, tra Lumaka,Pantera,Ccb e San Matteo.Di recente hai partecipato ad una iniziativa molto significativa con il Castanea nel mondo del Baskin. Cosa ti ha lasciato questa esperienza, e cosa ne pensi di questo sport così inclusivo?

“È stata una bellissima esperienza, ma soprattutto costruttiva. Mi ha fatto rendere conto di quanto sia importante porre un attenzione maggiore all’inclusività. Il mio augurio è che questa realtà prenda piede in tutto il territorio nazionale e diventi un campionato pari a tutti gli altri.”

Hai appena concluso un’ottima stagione nella serie B femminile siciliana, in forza al San Matteo. Come valuti questa annata appena trascorsa?
“È stata una bella annata , sia da un punto di vista sportivo, che personale . Le mie compagne sono riuscite a farmi integrare molto bene nel gruppo. Abbiamo dato tutto e raggiunto comunque un buon risultato arrivando alla fase playoff.”

Ovviamente hai avuto trascorsi anche in Calabria per quanto riguarda il basket in rosa.
Secondo te ci sono differenze tra il movimento calabrese e quello siciliano per quanto riguarda i campionati femminili?

“Sicuramente il campionato femminile siciliano è più strutturato ed attrezzato rispetto a quello calabrese, basti confrontare il numero di squadre dei due campionati! Spero che un domani il basket calabrese investa tanto sul settore giovanile femminile, in modo tale da creare tante piccole realtà il modo da poter affrontare un campionato.”

Grazie mille Alice, e adesso un’ultima domanda… progetti per il futuro?

“Grazie a te..Ancora è tutto da vedere , l’obiettivo è cercare di migliorarmi sempre di più facendo nuove esperienze, e soprattutto divertirmi!”

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