B Dil: Alcaro Group Catanzaro – Chimica D’Agostino Bari, la cronaca della gara

 sopratutto quando i pugliesi, dopo aver subito il miglior gioco dei padroni di casa, sono riusciti nella seconda parte dell’incontro in una rimonta che li ha portati dal -19 (41-22 al 22’) al -2 (44-42 sul finire della terza frazione) e poi ancora sul -3 (59-56) a 1’ dall’ultima sirena. Bari scende a Catanzaro senza nulla da perdere, in cerca della prima vittoria in trasferta ma soprattutto di due punti necessari ad assicurare quella continuità di rendimento che fino ad ora è mancata ai pugliesi per allontanarsi dalle zone bassissime della classifica. Due punti altrettanto preziosi per Catanzaro per rimanere in pianta stabile nel gruppo di testa e mantenere l’imbattibilità casalinga. Clima di festa al Pala Pulerà con tanti bambini delle terze, quarte e quinte classi del X Circolo Didattico di Catanzaro, inserito nel “Progetto Scuole” inaugurato proprio in settimana dalla Società catanzarese, ad applaudire le giocate di Cattani e compagni nonché i bambini della scuola di mini basket SMAF, guidati dall’istruttore Francesco Pullano, ad accompagnare i giallo-rossi in campo durante la presentazione. Clima di festa smorzato però dalla tragica notizia della morte di sette ciclisti amatoriali avvenuta nella mattinata di domenica sulla SS18 nel comune di Lamezia Terme in un incidente automobilistico in seguito alla quale si è deciso di non proporre durante la gara stacchi musicali. Tornando alla cronaca sportiva, coach Scoccimarro si presenta senza Antonio De Feo, l’unico 5 di ruolo nel roster barese; analoga sorte tocca a coach Restivo che deve fare a meno di Mlinar a riposo per un’infiammazione all’inguine. Al fischio della coppia arbitrale quindi i padroni di casa scendono in campo con Di Marco, Cattani, Saccoccio, Candela e Radovanovic; gli ospiti rispondono con Cancellieri, Rollo, Ciocca, Fui e Barozzi. Sono proprio Cancellieri e Rollo a segnare il primo 0-4 della serata a cui risponde subito Candela con un gioco da 3 punti (canestro e libero per fallo subìto da Barozzi). Cattani e Ciocca si sfidano dai 6.75 (6-7) anche se l’incedere del match è alquanto equilibrato con le squadre che si bilanciano a vicenda. Bari dimostra di tenere testa a Catanzaro trovando in Rollo il migliore realizzatore di questa prima frazione mentre i padroni di casa sfruttano la maggiore fisicità sotto canestro di Candela e Radovanovic. A 3:33” dalla fine del primo quarto il tabellone segna una situazione di totale parità: 12-12. Coach Restivo richiama in panchina Candela e concede spazio a Carella per una linea “young” che vedrà protagonista della serata anche Andrea Scuderi. Un break di 5-0 concluso da Di Marco che capitalizza una palla recuperata da Radovanovic su Cancellieri porta i giallo-rossi al primo mini vantaggio della serata sul 17-12. Time-out Catanzaro a 58” dal suono della prima sirena, al rientro Bari accorcia con Rollo (17-14) poi l’ultima azione del Catanzaro svanisce con la tripla di Carella tentata in extremis. Il secondo quarto si rivela essere deleterio per gli uomini di coach Scoccimarro capaci di segnare solo 7 punti a fronte dei 20 degli avversari. E’ in questi minuti che l’Alcaro costruisce punto su punto il proprio vantaggio con un Cattani già in doppia (10) all’intervallo lungo. Si inizia con Barozzi che riporta i suoi ad una sola lunghezza di svantaggio dai calabresi (17-16), poi sempre e solo Pallacanestro Catanzaro che amministrerà i giochi fino al 20’ con un maxi parziale di 20-5. Fevola annulla il canestro di Barozzi (19-16), a seguire, dopo 1:40” di gioco, Di Marco commette il suo secondo fallo ed è richiamato in panchina da coach Restivo che manda in campo Scuderi. Buone cose in campo da Carella. Recupera palla su Barozzi trasformata in altri 2 punti dal capitano giallorosso (21-16), si fa vedere a rimbalzo (saranno 5 quelli catturati dal giovane n. 19 a fine serata), sforna un assist per Radovanovic che aumenta il vantaggio dei calabresi (23-16) ed infine segna il 25-16 che costringe coach Scoccimarro a richiedere sospensione. Al rientro Radovanovic porta per la prima volta in doppia il vantaggio locale (27-16), dall’altra parte dopo 5 minuti di astinenza Vernillo mette a segno la tripla del 27-19 ma subito dopo commette fallo su Cattani che preciso dalla lunetta fa 2/2 (29-19). Il finale di tempo è la fotografia del presente e del futuro di questa Pallacanestro Catanzaro: Scuderi e Cattani, l’allievo e il maestro che prima l’ha fatto crescere come allenatore e ora lo guida in campo. Al doppio 1/2 di Cancellieri dalla lunetta rispondono loro con un parziale di 6-0 chiuso dalla tripla di Scuderi sul fil di sirena per il 37-21 di metà gara. Al rientro dagli spogliatoi coach Scoccimarro opta per Cipulli al posto di Ciocca già gravato da 3 falli, stesso quintetto della palla a due invece per il trainer catanzarese. Un 4-1 di Saccoccio in avvio di tempo vale il massimo vantaggio Alcaro (+19 sul 41-22), poi un break di 0-8 firmato da Rollo e Cancellieri perfetti dal perimetro costringono coach Restivo a chiedere time-out sul 41-30. Le percentuali in attacco dei padroni di casa si abbassano sensibilmente (soprattutto dal perimetro dove si passa da un 29% alla fine del secondo tempo ad un 17% dopo 30’ con un 0/5 nella terza frazione fatto registrare dai giallo-rossi): Radovanovic e Saccoccio segnano solo dalla lunetta mentre dall’altra parte Rollo si conferma essere il miglior realizzatore degli ospiti (20 i punti del n. 10 pugliese a fine gara) guidando la rimonta con 6 punti consecutivi. A 3’ dalla fine del tempo Candela commette il suo quarto fallo proprio su Rollo che ai liberi fa 2/2: coach Restivo fa accomodare in panca la canotta n. 13 sostituita da Carella. I pugliesi sfruttano giochi perimetrali e con due triple consecutive di Cancellieri e Ciocca riducono lo svantaggio ad una sola azione (44-42) quando manca 1:29” al suono della terza sirena. Un 4-0 di Cattani e Saccoccio manda le due squadre all’ultimo riposo con il parziale di 48-42. Al rientro Bari lotta su ogni pallone dimostrando di credere nell’impresa. Cipulli segna il 48-44 poi però commette antisportivo e manda Radovanovic in lunetta e concede un ulteriore possesso palla a Catanzaro. Il n. 12 segna solo uno dei tiri liberi concessi ma poi trasforma l’azione seguente nel 51-44. Ancora il Cus si riavvicina sul -4 (51-47) grazie alla coppia Barozzi-Cipulli che sfrutta una lotta a rimbalzo e qualche tiro sbagliato dagli avversari. Si va avanti con un continuo botta e risposta finchè di Marco si inventa 6 punti consecutivi con cui l’Alcaro stacca gli avversari ricacciandoli sul -8 (57-49). Alla tripla di Di Marco risponde Barozzi dai 6.75 e Cancellieri dalla lunetta per il 57-54 a 1:52” dalla fine. Fevola e Rollo si annullano vicendevolmente i canestri (59-56). Ad un minuto dalla fine ci penserà l’astuzia e la tecnica del capitano giallo-rosso a chiudere la contesa, capitano che andrà a procurarsi ben tre falli consecutivi (alla fine dei 40 regolamentari saranno ben 8 quelli subìti da Cattani) che si trasformeranno in un 5/6 ai tiri liberi per il 64-56 al 20” dalla fine. Nell’intervallo delle gite in lunetta del n. 14 giallo-rosso ci prova anche Ciocca che subisce fallo da Saccoccio: il pugliese è meno preciso dell’avversario e sbaglia entrambi i liberi, salvo poi commettere il suo quinto fallo proprio su Cattani ed abbandonare la gara a 38” dalla sirena finale. Sul 64-56, a 20” dalla fine, coach Scoccimarro chiede time-out ma al rientro  c’è ancora il tempo per un 2/2 di Candela a cui risponde Barozzi dai 6.75 (66-59) e poi, a gara praticamente finita quando oramai il Cus Bari ha ceduto le armi la schiacciata dello stesso Candela a 3” per il 68-59 finale.

Nel dopo partita non si può non fare i complimenti a questa Chimica D’Agostino Bari che ha dimostrato carattere da vendere in una seconda metà di gara quando le cose sembravano aver preso veramente una brutta piega. Una squadra che sopperisce con la velocità alla mancanza di centimetri ma che dimostra anche di fare affidamento essenzialmente sul trio Barozzi-Cancellieri-Rollo (46 punti in tre sui 59 totali di squadra) e quindi facilmente attaccabile limitando i suoi punti di forza. Ancora una volta Catanzaro ha offerto invece una buona prova di squadra mandando 4 uomini in doppia cifra, Cattani (17), Candela (13), Radovanovic (10) e Di Marco (10) e iniziando a sfruttare in modo tangibile il valore degli under. Ora restano da valutare i tempi di recupero di Mlinar e Fevola (protagonista di un piccolo infortunio durante la gara) per prepararsi ad affrontare le ultime due partite di questo 2010 difendendo quel quarto posto solitario a quota 12 punti riconfermato domenica dietro al trio Accademia Britannica CB e Liomatic Viola RC (16) e Upea Capo d’Orlando (14).

ALCARO GROUP CATANZARO – CHIMICA D’AGOSTINO BARI 68-59

(17-14; 37-21; 48-42)

CATANZARO: Saccoccio 6, Mlinar ne, Di Marco 10, Fevola 6, Ippolito ne, Radovanovic 10, Candela 13, Cattani 17, Scuderi 4, Carella 2. Coach: Antonello Restivo

BARI: Vernillo 3, Barozzi 10, Cancellieri 16, De Feo, Cipulli 4, Rollo 20, Fui, Picuno, Ciocca 6, Puisanello n.e.   Coach: Pasquale Scoccimarro

ARBITRI: Achille Ascione di Caserta e Nicola Tammaro di Giffoni Sei Casali (SA)

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

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