B Femminile: L’Indomita perde l’imbattibilità casalinga, al Pala Greco passa l’Azzurra Patti

Due punti lo stacco tra le uniche formazioni sempre vincenti derivanti dal turno di riposo osservato dalle ragazze di coach Cafarelli nella giornata precedente. Imbattibilità che nessuna delle due squadre avrebbe voluto perdere ma a cui inevitabilmente qualcuna avrebbe dovuto rinunciare. Clima teso ma stemperato dai bambini e dalle bambine della Mini Indomita che hanno accompagnato le ragazze in campo durante la presentazione per poi dare al numeroso pubblico presente sugli spalti un saggio delle proprie doti cestistiche durante l’intervallo della partita. Coach Righini schiera il quintetto migliore con Esposito play, Pessolano, Siciliano, Dublo e G. Coluccio; risponde coach Cafarelli con Borgia, Gangemi, Rizzo, Bonè e Kramer. L’avvio non è dei migliori per le padrone di casa non esattamente a proprio agio a tu per tu con il canestro: l’Indomita sbaglia tanto al tiro, soffre a rimbalzo e non riesce a trovare efficaci soluzioni difensive su una Bonè miglior realizzatrice delle siciliane. Il primo canestro delle catanzaresi arriva dopo 2:25” dal fischio d’inizio realizzato da G. Coluccio ma l’Azzurra si porta avanti fino al 2-8 nei primi minuti del match riuscendo a limitare molto un pericoloso terminale di attacco come Daniela Dublo. E’ proprio lei che riesce a dare una scossa alla squadra realizzando 5 punti consecutivi: prima, seppur doppiata dalle avversarie, firma il 4-8 e poi insacca la tripla che a metà tempo porta le calabresi ad una sola incollatura dalle avversarie (7-8). Pronta è la reazione del Patti che blocca praticamente ogni tentativo dell’Indomita che non riesce più a segnare fino alla fine del tempo. Le siciliane si affidano invece ad un buon gioco di squadra con cui confezionano il parziale di 0-8 che le condurrà dritte al suono della prima sirena con il risultato di 7-16. Al rientra l’Azzurra incrementa ulteriormente il gap affidandosi ad una coriacea Kramer che prima porta il vantaggio della propria squadra in doppia (8-18), poi servita da un ottimo assist della Borgia firma l’8-20. D’obbligo il time-out per coach Righini che tenta in tutti i modi di svegliare le proprie atlete ma al rientro sono ancora Borgia e Kramer a rispondere ai tentativi di Pessolano e Fregola di limare lo svantaggio (12-24). Dublo è ben marcata ma quando le compagne riescono a trovare un varco per servirla la n. 10 bianco-azzurra riesce a farsi sentire tanto che le avversarie sono obbligate a commettere fallo su suo tentativo di tiro dal perimetro: dalla lunetta la mora argentina insacca le tre opportunità concessele per il 15-24. L’avversaria da fermare in questo finale di tempo si chiama ancora Mariana Kramer: è lei che vince il duello a rimbalzo con G. Coluccio e segna il 18-30 bissato qualche secondo dopo dal canestro che vale il massimo vantaggio delle ospiti sul 18-32; l’ultimo tiro di Pessolano manderà le due squadre al riposo lungo con il risultato di 20-32. Una prima parte di gara in cui, come detto da coach Righini, l’Indomita non è riuscita ad esprimere il proprio gioco, quelle costruzioni di squadra e quella difesa che le hanno permesso fino alla domenica precedente di essere superiore a qualsiasi avversario incontrato. Dopo l’intervallo lungo i due allenatori optano per lo stesso quintetto della palla a due ma la differenza è sostanziale rispetto alla prima metà di gara. Le padrone di casa fanno affidamento sul trio Pessolano-Dublo-Esposito per rosicchiare lentamente lo svantaggio accumulato. A 3:36” dalla terza sirena la contesa perde due pedine fondamentali quando il calcio di Kramer verso Siciliano vale l’espulsione per la n. 14 pattese seguita negli spogliatoi dalla compagna catanzarese rea di volerne emulare il gesto. Con l’espulsione di Siciliano, la difesa messinese inizia a puntare, oltre alla Dublo, anche G. Coluccio su cui coach Cafarelli ordina spesso raddoppi di marcatura. Lo svantaggio delle locali arriva anche al -5 con tripla dell’attenta Dublo che a 1:30” dalla fine della terza frazione segna il 34-39. Niente da fare  per la Rizzo e per la Pessolano dalla lunetta che non riescono a variare il risultato sul tabellone luminoso, tentativo con successo invece per la Bonè che manda tutte all’ultimo riposo con il parziale di 34-41. La partita riprende con l’Azzurra che avverte il pericolo di rimonta operato da parte delle avversarie e tenta in ogni modo di ostacolarle ricorrendo spesso al fallo. La difesa calabrese limita le invenzioni delle avversarie sul nascere mentre Dublo e G. Coluccio riescono a portare l’Indomita anche sul -3 (41-44) dopo 3:30” di gioco. La serata però non è delle più fortunate al tiro e così gli errori, da ambo le parti in quest’ultima frazione, si susseguono a ripetizione. L’Indomita rende vana la rimonta subendo un parziale di 0-5 dalla coppia Borgia-Russo mentre la Rizzo manda a vuoto con una stoppata il tentativo di Esposito di andare a canestro. (41-49). A 3:40” dal termine tutto sembra ancora poter succedere. Da questo momento la difesa Indomita costringerà le avversarie a segnare solo dalla lunetta, in entrambi i casi sarà la Russo a realizzare un 1/2 con cui porterà lo score totale della propria squadra a toccare i 51 punti. Dall’altra parte ancora Dublo e G. Coluccio tengono in vita le speranze delle padrone di casa. A 15” dalla fine, sul risultato di 47-51, la palla è nelle mani di Galati che tenta la conclusione dalla distanza ma la sfera rimbalza sul ferro. Patti spreca il seguente possesso ma la sirena finale arriva sull’ultima rimessa Indomita sancendo così la prima sconfitta casalinga per le ragazze di coach Righini per 47-51.

Un match che ha visto la squadra ospite peccare nella prima parte di gara quando si è giocato molto individualmente costruendo poco dialogo e che ha preso una piega diversa nei secondi venti minuti allorquando le ragazze del presidente Felicetti sono riuscite a recuperare gran parte dello svantaggio. Buona prova invece per le ragazze dell’Azzurra Patti a cui coach Cafarelli nell’intervista post partita ha ammesso di non aver nulla da rimproverare. Con la sconfitta di domenica sera l’Indomita non perde però la leadership in classifica che ora condivide proprio con l’Azzurra Patti e San Matteo Me (vincente nell’anticipo del sabato contro l’Elefantino CT) e prepara la prossima insidiosa sfida che la vedrà impegnata domenica 05 Dicembre in trasferta sul campo della Lazur Catania.

Questo il tabellino della gara:

INDOMITA CATANZARO – AZZURRA PATTI 47-51

(7-16, 20-32, 34-41)

INDOMITA CATANZARO: Galati 2, Astorino, Pessolano 8, Coluccio L. n.e., Coluccio G. 6, Dublo 21, Amendola n.e., Siciliano, Fregola 2, Cosentini n.e., Esposito 8. Coach: Nando Righini

AZZURRA PATTI: Borgia 6, Gangemi 4, Rizzo 6, Bonè 17, Giordano 2, Kramher 10, Zodda, Imbesi, Russo 6. Coach: Giovanni Cafarelli

ARBITRI: Giovanni Simone e Roberto Viglianisi di Reggio Calabria

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

 

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