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Bonaiuto racconta Siracusa: “L’Ionicup è magia, la salvezza è stato il nostro scudetto”

Emozione, entusiasmo e tanto basket. Parole pesanti come quelle di un coach che ha vissuto sulla propria pelle le gioie e le difficoltà della pallacanestro uscendone vincente. Peppe Bonaiuto, storico volto del basket isolano,con trascorsi da cestista in Calabria e ora coach del Siracusa Basket, è tornato a parlare a cuore aperto in occasione del ritorno dell’Ionicup di Locri, l’evento che anima le piazze e che regala spettacolo ai più piccoli.

La Ionicup?”Noi siamo venuti quando eravamo piccoli, qui, 11 anni fa. E anche l’anno scorso ci siamo stati con la nostra squadra. Quest’anno siamo un po’ più liberi e abbiamo portato due squadre. Un evento bellissimo, fatto in piazza, con tantissimi bambini. Vedere quattro partite giocare insieme è meraviglioso. È bello vedere questi prodotti, questo diretto. È un’esperienza bellissima che si ispira a Siracusa”.

 

Ma il tecnico non si ferma al racconto della festa. La stagione appena conclusa è stata tra le più difficili e combattute degli ultimi anni. “È stata forse una delle C più pericolose di sempre. Sono scese formazioni insospettabili e probabilmente ottenere la salvezza è stato quasi uno scudetto per tanti. Per me è stato l’anno più duro da quando giocavo in Serie C. Questo doppio girone ha finalizzato tante squadre che erano pronte anche per i play-off”.

Bonaiuto analizza con lucidità il cammino della sua squadra: “Alla fine abbiamo fatto più vittorie che sconfitte. Siamo gli ultimi dei playout con squadre come Castanea e Scicli che secondo me potevano fare i play-off in tranquillità. Ma alla fine è stato un campionato molto basso come livello? No, anzi. Vediamo cosa riprogrammerà la Federazione. Speriamo si torni a un girone unico, secondo me è quello più bello, dove escono i veri valori”.

Sulla vittoria del campionato da parte di Gela, il coach non ha dubbi: “Gela era la squadra più lunga, quella che ha investito di più. L’Alfa  l’ho vista arrivare “cotta” all’ultima partita, davvero stanca, cosa che mi ha sorpreso. Ma Gela aveva i due playmaker più forti del campionato e ha investito tanto, quindi merita la B”.

Non manca un pensiero al settore giovanile e al progetto che sta crescendo sotto la sua guida. “Abbiamo concluso l’anno in maniera super positiva con la vittoria della Serie C femminile, inaspettata – grazie a coach Bordieri. Ora siamo a 250 ragazzi, un progetto a 360°. Abbiamo due squadre di Eccellenza, e tante cose in programma. Stiamo provando a fare un’Academy a Siracusa, potremmo prendere anche qualche ragazzino da fuori. Una novità che uscirà a giorni. Stiamo provando a mettere forze nuove per investire sui giovani, maschi e femmine, per avere domani una prima squadra con tanti ragazzi del posto”.

 

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