Cestiste in rete: nasce il primo polo per il basket femminile calabrese
C’è un’immagine della Calabria che spesso ritorna nei racconti sportivi e sociali: quella dei talenti costretti a fare le valigie prima del tempo, dei piccoli centri isolati e delle realtà sportive formate da pochi elementi, destinate a spegnersi non per mancanza di passione, ma per l’impossibilità di fare massa critica.
Il progetto “Cestiste in rete”, che vede l’alleanza strategica tra YMCA Siderno, Eutimo Locri e Junior Basket School Catanzaro, propone un’inversione di rotta concreta e coraggiosa. Non si tratta solo di una bella storia di sport, ma di una vera e propria lezione di politica sociale e territoriale.
Nel panorama dello sport giovanile, la dispersione – il cosiddetto dropout – e lo spopolamento sono due facce della stessa medaglia. Quando una ragazza di tredici o quindici anni non trova nel proprio comune uno sbocco agonistico adeguato o una squadra con cui allenarsi e crescere, l’alternativa è spietata: smettere di giocare o rassegnarsi a sacrifici logistici insostenibili.
Mettere insieme le forze tra la Locride e il capoluogo di regione per coinvolgere circa 50 atlete (dalle Under 13 alle Under 17) significa rompere la logica del piccolo orticello e del valorizzare la singola società.
Guardando alla struttura del progetto, salta all’occhio la cura del dettaglio: uno staff tecnico e dirigenziale di livello, guidato da figure esperte nella direzione tecnica, nella preparazione atletica e nella gestione organizzativa. Ma al di là della lavagnetta tattica e dei campionati FIP da affrontare, il valore più profondo sta nell’impatto sul territorio.
La costa ionica calabrese ha un disperato bisogno di luoghi e percorsi capaci di fare da argine alla solitudine e alla mancanza di prospettive. Fare di una squadra di basket una “palestra di vita” – dove si allenano resilienza, spirito di squadra e senso di appartenenza – significa costruire cittadine più consapevoli e determinate.
Se queste 50 ragazze impareranno a passarsi la palla superando i confini comunali, avranno vinto la loro partita ancora prima di sentire la sirena finale. E con loro, ha già vinto un intero territorio.
La nota
Un’alleanza strategica tra YMCA Siderno, Eutimo Locri e Junior Basket School Catanzaro per rilanciare lo sport rosa giovanile, contrastare l’abbandono precoce e unire la Calabria ionica sotto i colori della FIP.
CALABRIA — Fare rete per vincere la sfida più importante: il futuro delle giovani donne nello sport. Tre realtà di spicco della Calabria ionica – YMCA Siderno, Eutimo Locri e Junior Basket School Catanzaro – hanno deciso di abbattere i confini locali per dare vita a un progetto di sviluppo territoriale senza precedenti, pienamente in linea con le direttive della FIP (Federazione Italiana Pallacanestro).
L’obiettivo è chiaro: fermare la dispersione dei talenti, ampliare la base del movimento e offrire a circa 50 atlete nate tra il 2010 e il 2015 un percorso di crescita strutturato, competitivo e di alto livello.
Un argine al dropout e alla fuga di talenti
Il movimento cestistico femminile vive da anni una fase di grande potenziale, frenato però dalla frammentarietà delle risorse e dai piccoli numeri dei singoli club. Troppe giovani atlete, arrivate a una certa età o in mancanza di sbocchi agonistici adeguati nel proprio comune, sono costrette a interrompere l’attività (dropout) o a subire pesanti disagi legati alla mobilità extra-regionale.
Questo progetto prova a ribaltare la prospettiva: trasformare la prossimità tra la Locride e Catanzaro in un vantaggio competitivo. Unire le forze significa garantire continuità agonistica, allargare il bacino d’utenza e permettere alle famiglie di non dover scegliere tra studio e sport.
Un’offerta agonistica di vertice
Per dare concretezza al lavoro in palestra, le 50 ragazze coinvolte saranno impegnate in campionati federali strutturati su tre fasce d’età fondamentali:
Campionato Under 17
Campionato Under 15
Campionato Under 13
Un’offerta che permette il confronto costante con standard qualitativi elevati, inserita in un ecosistema organizzativo di prim’ordine.
Eccellenza tecnica e gestionale
La qualità del progetto passa attraverso la competenza di uno staff di primissimo piano, pensato per garantire il massimo sviluppo tecnico e la tutela fisica delle atlete:
Direzione Tecnica: Simona Pronesti e Anna Astorino
Staff Tecnico di supporto: Rocco Sgrò e Nino Epifania.
Preparazione Fisica: Tolomeo Valerio
Area Dirigenziale: Anna di Giuseppe, Lucia Rossi e Mario Trichilo, garanti del raccordo gestionale tra i club.
Non solo agonismo, ma una vera e propria palestra di vita. Il progetto si propone come presidio sociale ed educativo lungo la costa ionica, promuovendo valori quali autonomia, resilienza, spirito di squadra e un’identità collettiva forte. Le ragazze non sono più semplici avversarie o tesserate di piccoli club isolati, ma parte di un’unica grande famiglia sportiva regionale.
Tre società, un unico territorio, una visione comune. La pallacanestro femminile calabrese alza la voce e guarda al futuro con radici solide e grandi ambizioni



