Da queste parti “Non si muore mai”

 

 

REGGIO CALABRIA – La vittoria del cuore gettato oltre l’ostacolo; la garra di Fabi insieme al killer instinct di Piazza, Caprari e company regalano una vittoria tanto sofferta quanto meritata alla Viola Reggio Calabria, che supera al Botteghelle la BLS Chieti dell’ex Rajola.

 

Una partita dai due volti quella giocata ieri dagli uomini di coach Ponticiello che nel primo tempo hanno avuto un approccio troppo soft, quasi distratto, al match su entrambi i lati del campo. Chieti ne ha approfittato e con percentuali al tiro “monstre”, guidata da Raschi, Rossi e Rajola, è andata negli spogliatoi con un gap di undici punti di scarto (34-45) che coach Sorgentone sperava di poter controllare fino alla fine.

 

Coach Ponticiello individua però subito la cura e dagli spogliatoi esce fuori un’altra Viola, quella che il pubblico reggino, accorso anche ieri numeroso sugli spalti del Botteghelle, è ormai felicemente abituato a vedere: grinta e difesa intensa, spazi chiusi e transizioni veloci guidate dal genio di Piazza. A questo si è aggiunto il cuore che tutti, nessuno escluso, hanno gettato sul parquet mentre un incontenibile Fabi e capitan Caprari guidavano una rimonta straordinaria (47-48 al 24′). Parziale di 13-3 e Chieti annichilita; Raschi riporta un po’ di ossigeno ai suoi con il canestro della domenica “di tabella” da tre punti ma la Viola è sempre lì. Rossi e Severini provano ad allungare (49-56 al 27′) ma Piazza, Quaglia e Fontecchio tengono il passo ed il terzo quarto si chiude sul 55-59.

 

Ultimo quarto vietato ai deboli di cuore: si apre con una gran tripla di

Rugolo per il 58-59, dopodichè un fallo tecnico fischiato a Rajola, che paga la “Reggie Miller rule”, manda in lunetta Piazza per il sorpasso neroarancio (60-59 al 32′). Chieti si interstardisce sul tiro dai 6,75 con percentuali, però, ben al di sotto di quelle del primo tempo. Fino alla fine è un duello a tre Piazza-Caprari-Fabi vs Rajola-Rossi-Raschi con continui sorpassi e controsorpassi fino ad un incredibile fallo antisportivo fischiato a Caprari che rischia di pregiudicare tutto. Chieti però non sfrutta l’omaggio della coppia arbitrale, che poco dopo sanziona con un altro fallo antisportivo Raschi che blocca Piazza lanciato in contropiede solitario: è 1 su 2 dalla lunetta per il play neroarancio e 75-76 a 53” dalla fine. E’ una prepotente azione di Ammannato, che segna e subisce fallo in penetrazione, a far esplodere il Botteghelle e riportare la Viola davanti a 36” dal termine (77-76); Caprari mette un altro mattoncino dalla lunetta ed a 16” il tabellone recita 78-76. Coach Sorgentone disegna l’ultima azione durante un timeout ma la tripla da 8 metri di Gialloreto si spegne sul ferro ed Augustin Fabi, dalla lunetta, chiude il match e fissa il punteggio finale sull’80-76.

 

Grandi applausi, cori per tutti ed enorme gioia per una vittoria dai mille significati, non ultimo quell’attaccamento ai colori neroarancio, che la città sente sempre di più, addirittura rafforzatosi nelle ultime ore dopo la notizia delle dimissioni del presidente Muscolino. E mentre qualcuno ha associato questa notizia alla fine dei sogni, presagendo un finale di stagione disastroso, in tanti hanno invece compreso appieno le ragioni del gesto e si sono uniti ancor di più alla squadra. Anche domenica prossima al PalaRuffini di Torino, dove la Viola affronterà la capolista ZeroUno, è già annunciato un grande seguito di pubblico. La Viola è viva, “qui non si muore mai”.

 

Nino Romeo per Reggioacanestro.it

VIOLA REGGIO CALABRIA – BLS CHIETI  80-76

 

VIOLA: Ricci 2, Fontecchio 9, Caprari 14, Fabi 20, Sabbatino 2, Piazza 22, Quaglia 2, Germani, Ammannato 6, Rugolo 3. Coach: Ponticiello

 

CHIETI: Rajola 11, Gialloreto 6, Severini 3, Gatti ne, Raschi 23, Bolletta 2, Micevic 10, Rossi 14, Diomede 7, Spera ne. Coach: Sorgentone

 

Arbitri: Andrea Longobucco di Ciampino (RM)  – Vincenzo Volpe di La Spezia (SP)

 

Parziali: 18-25; 34-45; 55-59;

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons