DI BERNARDO DALLA VIS:”NOI SOCIETA’ USATE COME BANCOMAT DALLA FIP”

Dichiarazioni forti a mezzo social del numero uno del progetto Vis, ormai da tanti anni nel mondo del basket ed in disappunto con tutto quello che sta accadendo al basket italiano. Dalla “cacciata” di Meo Sacchetti passando i mancati aiuti economici e promozionali alle società.Ecco la sua analisi.E voi, cosa ne pensate?
 
Il post social del Dirigente Generale della Vis Reggio, Luigi Di Bernardo
 
Chi elegge il Presidente della #FIP ? Perché tutte le altre federazioni sportive ci stanno superando
E’ di questi giorni la notizia della ” cacciata” di Meo Sacchetti, un fulmine a ciel sereno che nessuno si aspettava, una decisione del plurimandatario Presidente Petrucci.
In Itala, il sistema per eleggere il Pres Nazionale è fondamentalmente blindato. Le regioni (5) con piu società affiliate hanno la maggioranza, le altre 15, di fatto assistono e si limitano all’ applauso finale. I presidenti regionali vengono eletti dalle società, anche qui il criterio è molto strano. Società con 10 tesserati vale un voto, società con 100 tesserati vale sempre un voto.
Questo sistema non premia le società meritevoli di far avvicinare ragazzi e ragazze al nostro sport , nessun peso federale , semplicemente un voto per eleggere il Presidente regionale, che come nel caso della Calabria, al momento dell’ elezione del Presidente Nazionale sarà tra i 15 invitati all’acclamazione finale.
Nessun aiuto ne economico ne di vicinanza per le società che aumentano i numeri del movimento, anzi, la Fip da anni utilizza le ASD come bancomat per rimpinguare le casse federali e permettere il sollazzo alle delegazioni in occasione di manifestazioni, incontri nei palazzi del potere e rappresentanze internazionali.
Soluzioni ce ne sarebbero e tante, ma purtroppo siamo in Italia, terra bellissima ma con una cultura e gestione dello sport pari a zero A farne le spese siamo noi, appassionati che ancora credono nello sport che amiamo, la Pallacanestro
Show Buttons
Hide Buttons