IL BASKET NAZIONALE CONTINUA MA A PORTE CHIUSE

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm che entra in vigore lunedì 26 ottobre, fino al 24 novembre.

Rimane fissata alle 18 la chiusura dei locali pubblici.

La domenica e i giorni festivi bar e ristoranti potranno dunque rimanere aperti (ovviamente sempre fino alle 18). Su questo ha pesato il parere del Comitato tecnico scientifico consegnato al governo perché secondo gli esperti «l’apertura domenicale dei ristoranti può essere utile per limitare le riunioni familiari». E proprio sulla base di queste considerazioni si è deciso di accettare la richiesta della Regioni.

Sarà il premier Giuseppe Conte a illustrare nella sua prossima diretta Facebook tutti i dettagli.

E il basket? Si volge verso il divieto della partecipazione del pubblico anche per gli eventi sportivi secondo quanto emerge. Chiusura per tutto il basket regionale con gli eventi nazionali che avranno l’obbligo delle porte chiuse (non più 200 spettatori)

Il Dpcm, infatti, permetterà lo svolgimento di “eventi” e le competizioni sportive, nonché gli allenamenti degli atleti agonisti riguardanti gli sporti sia di squadra che individuali riconosciuti dal Coni e di conseguenza dalle rispettive federazioni (Fip inclusa)- ma soltanto all’interno di impianti a porte chiuse.

Accanto al rinvio dell’inizio dei campionati di A2 e B, alla sospensione dei campionati regionali(la C Gold potrebbe finire al termine del mese di Novembre), lo scenario sembra tutt’altro che roseo.

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