LA VIOLA SBANCA PERUGIA CON UNA PRESTAZIONE AL BACIO

I ragazzi di coach Ponticiello si dimostrano sempre concentrati e lucidi sotto canestro, come confermano le buone percentuali dal campo. Unica piccola pecca da sottolineare, i troppi rimbalzi offensivi concessialla squadra di casa, che ha però pagato le pessime percentuali, specie al tiro pesante (5/28 da tre). Prima della palla a due, un minuto di silenzio in ricordo delle due impiegate vittime della tragedia avvenuta negli uffici della Regione Umbria mercoledì scorso. Piazza, Rugolo, Fabi, Fontecchio e Ammannato gli schierati dal coach nel quintetto iniziale. Partenza punto a punto nel primo quarto con i primi due punti siglati da Ammannato a cui risponde prontamente Chiatti. Ancora Ammannato protagonista porta a referto altri 2 punti dalla lunetta, ma Perugia pareggia i conti grazie ad un incredibile quadruplo possesso frutto di tre rimbalzi offensivi. Sale a questo punto in cattedra Fontecchio, che firma ben 10 dei successivi 12 punti della formazione neroarancio, ma Perugia resta aggrappata al match grazie a Chiarello ed alle schiacciate di Bonamente. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 16-20 grazie a 4 punti consecutivi autografati da Ale Piazza. Il secondo quarto riprende il canovaccio del primo e vede la Viola allargare il suo vantaggio a +7 al 13′ grazie a sei punti consecutivi firmati dalla panchina. Il gioco di Perugia inizia a farsi nervoso con i biancorossi che iniziano a cercare il tiro dalla lunga senza ottenere risultato. E così la Viola, grazie al break di Sabbatino, cerca di prendere il largo portandosi sul 22-34. Il secondo quarto si conclude con una preghiera di Chiatti da oltre centrocampo (34-40). Al rientro dall’intervallo è ancora Nunzio Sabbatino ad infiammare il pubblico Neroarancio con 5 punti consecutivi. La sceneggiatura preparata da coach Ponticiello è seguita alla grande dai ragazzi che nel terzo quarto controllano il punteggio. Protagonista la produzione offensiva di Ammannato e Fabi. Ultimo quarto si apre con il punteggio di 47-57. Dopo un canestro di Mei da sotto, ci penso Ciccio Quaglia con 5 punti di seguito a rispedire Perugia a -13. La tripla di Gianni Rugolo al 36′ fa esplodere il folto settore ospiti, che seguita da un fallo tecnico inflitto alla panchina di Perugia chiude definitivamente il match. Dopo gli ultimi minuti di formalità ed un canestro di Quaglia allo scadere, la partita al PalaEvangelisti si chiude sul punteggio di 67-79. Entusiasmo condiviso di tifosi, dirigenti, giocatori e giornalisti presenti dimostra che la passione per Questa Viola non smette di aumentare. Come viene ricordato da una T-Shirt indossata da un gruppo di tifosi presenti: “Qui non si muore mai..”. E questa Viola è più viva che mai.

 

Francesco Chiappalone

Filippo Azzarà

Francesco Chirico

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