Memorial Sant’Ambrogio, coach Crotti: “Punteggio relativo, ma risposte importanti.
“La Serie B? Sarà una battaglia”
Si è chiusa con sensazioni positive l’esperienza della Siaz Piazza Armerina al Memorial Sant’Ambrogio. Al termine della sfida che hanno caratterizzato il torneo, coach Alessandro Crotti ha tracciato un bilancio del percorso precampionato della sua squadra, partendo proprio dalle indicazioni arrivate dal campo.
“Noi arrivavamo da due amichevoli un po’ in chiaroscuro, dove avevamo 20 minuti di tenuta – ha esordito il coach –. Ci siamo dati una risposta, calcolando anche che il punteggio conta zero, perché i carichi di lavoro la fanno da padrone in questo periodo”. Un concetto ribadito con chiarezza: “Una squadra che magari è un po’ più leggera riesce a giocare più fluida, e magari una squadra che ha caricato fa fatica. Quindi ci teniamo quello che abbiamo fatto di buono”.
Crotti non si nasconde dietro al risultato, ma preferisce guardare al processo di crescita: “Non fa testo il punteggio quanto quello che abbiamo messo in campo, e quindi siamo contenti di quello che abbiamo fatto. Ci dà spunti anche per continuare a lavorare, perché mancano due settimane all’inizio del campionato e ci sono ancora tante cose da fare”. Il riferimento è anche al momento delle “stellette” del precampionato, quelle valutazioni che, come ammette lo stesso coach, “abitualmente sbaglio da anni e anni”.
Interrogato su un ipotetico ranking delle squadre di Serie B Nazionale, con Reggio Calabria e Piazza Armerina tra le protagoniste, Crotti ha offerto un’analisi lucida: “È un livello di questa Serie B molto molto spalmato verso l’alto. A parte Brescia che ha fatto un mercato sontuoso, le altre squadre hanno tutte obiettivo play-off”. E ancora: “Vedo almeno 12 squadre, o meglio 11 più Brescia, che sono tutte più o meno sullo stesso livello. Io penso che saremo tutti alla rincorsa di Brescia. Chiaramente Brescia non deve sbagliare, perché Brescia e Roma hanno fatto dei mercati fuori categoria. I primi bilanci si faranno alla fine del girone d’andata”.
Spazio poi alla promozione del campionato, con un appello diretto agli sportivi: “È un bel campionato, c’è della bella pallacanestro, tanti giocatori che secondo me sono in rampa di lancio per poter ambire anche alla categoria sopra. È un ottimo livello e chi viene al palazzo sicuramente si diverte ogni partita. Sia giusto che si abbonino, che seguano la squadra del cuore, che la sostengano, anche perché è un campionato che ci sarà poco respiro: ogni partita sarà una partita tosta”.
Infine, un’analisi tecnica allargata anche alle altre siciliane del raggruppamento, Capo d’Orlando e Agrigento: “Secondo me andrà molto anche sulla fiducia che si acquisterà di partita in partita, perché sono tutte squadre ben attrezzate. Vedo tutte squadre ben allenate, di alto livello, dove se non si performa ad alto profilo si rischia, come è successo a noi sabato scorso, di prendere 30 punti in 20 minuti. Noi abbiamo lavorato questa settimana per allungare un po’ la concentrazione e la qualità fisica sul campo sui 40 minuti. La squadra ha risposto bene. Spero che adesso non venga la pancia piena, ma si vada avanti a lavorare su questo solco tracciato”.


