NBA, THOMAS SCALZA LEBRON!!!
di Gaetano Laganà – Clamoroso crollo per i campioni in carica che con la sconfitta a San Antonio perdono il trono dell’est. Anche ad ovest sarà decisiva questa settimana, con tanti scontri diretti, per capire le gerarchie dei playoff. Così tanta incertezza a questo punto della RS non si vedeva da tempo.
EASTERN CONFERENCE
L’incubo del Re e del suo popolo è diventato realtà: Boston supera Cleveland e diventa padrona dell’est. Certo, la strada è ancora lunga (8 partite per Boston e 9 per Cleveland), ma un risultato del genere era impossibile da prevedere la scorsa estate ed ancora meno dopo gli ultimi botti di mercato dei Cavs a Febbraio. I problemi in difesa sono evidenti e questo sta sicuramente riducendo la fiducia della squadra di Coach Lue. Ma i Cavs adesso devono guardarsi le spalle sia dai Wizards (terzi a 2 vittorie da CLE) e dai Raptors (quarti a 2,5 vittorie di distanza). Washington nel 2017 è praticamente inarrestabile, Toronto se DeRozan gioca così non ha limiti apparenti e manca ancora Lowry. Fino alla fine ne vedremo delle belle!
Per gli altri 4 posti invece, è guerra aperta tra ben 7 squadre. Atlanta, Milwaukee e Indiana hanno lo stesso record ed hanno 2 vittorie di vantaggio su Miami, ultima ad accedere alla post season. Appena fuori dai playoff troviamo poi Chicago (mezza partita di distacco), Detroit (1,5) e Charlotte (2). Gli scontri diretti sono ancora tanti e tutto può succedere, ma sembra evidente una diversa velocità di crociera tra le prime 4 e le seconde.
Tra le sicure escluse, deludono New York, Orlando e New Jersey, con Phila che invece sta costruendo il proprio futuro nonostante i tanti, pesantissimi, infortuni.
WESTERN CONFERENCE
È inutile nasconderlo, ad Ovest sembra si vada decisamente più forte. Golden State, dopo lo sbandamento, è ritornata schiacciasassi e probabilmente avrà il fattore campo per tutti i playoff. Restano 4 scogli ravvicinati da superare senza grossi danni: si perché proprio in questa settimana gli Warriors affronteranno Houston (martedì notte, visibile su Sky), San Antonio (back-to-back mercoledì notte, visibile su Sky), di nuovo i Rockets in casa (venerdì notte) e chiuderanno il tour de force sempre in casa contro Washington (domenica notte). San Antonio (distante due vittorie) avrà quindi la grande occasione per prendersi quella prima posizione tanto importante in questi playoff. Coach Pop riesce sempre ad ottenere il massimo dai suoi giocatori e con un Leonard così sarebbe assurdo non provarci. L’unica “sedia” certa è la terza dell’oveest che sarà occupata dai Rockets, sempre più convinti del loro modo di giocare un po’ atipico, ma che sono riusciti ad inserire alla perfezione Lou Williams, aspettando il rientro di Ryan Anderson.
Il resto delle posizioni vede sfide a coppie. Il quarto posto se lo giocano Jazz e Clippers, con i primi in vantaggio di 1,5 partite ed una partita in più da giocare rispetto ai losangelini. LA non mollerà la presa per avere il fattore campo almeno al primo turno. Il sesto posto vede darsi battaglia OKC e Memphis. I Thunder, spinti dallo strapotere fisico e tecnico di Russell Westbrook (37 triple doppie in stagione, a 4 dal record assoluto di Oscar Robertson), sono riusciti ad accumulare un vantaggio di 2,5 partite sui Grizzlies che proprio non riescono ad avere continuità di risultati. Per l’ultimo posto disponibile infine è sfida all’ultimo colpo tra i Blazers ed i Nuggets del nostro Danilo Gallinari. Lo scontro diretto sarà proprio stanotte ed influirà non poco sulla classifica finale, con Denver costretta a vincere per pareggiare gli scontri diretti in stagione. Non hanno più grosse chance di post season i Mavs e Nola.
I Lakers, infine, ultimi ad ovest, stanno giocando a perdere per ottenere la miglior scelta possibile al Draft.


